
Perdere a Caldaro non è reato e, con buona pace degli inguaribili ottimisti, alla terza giornata di campionato (con la condizione ancora in divenire, senza capitan Vanetti, Terzago, Musa e Anselmino, con Glasman appena arrivato che deve ancora inserirsi nelle dinamiche di squadra e un roster più corto rispetto a quello della corazzata altoatesina) una sconfitta andava messa in conto. E sconfitta è stata, anche se nel 6-3 con cui i Lucci si sono imposti sui gialloneri, non mancano note positive da coltivare per coach Dave Rich. Sì perché il Caldaro ha recitato fin da subito la parte della capolista spietata volando sul 3-0 in un batter di ciglia, ma il vecchio cuore Varese ha dimostrato che sa sempre battere all’infinito.
E così, su un power play a cavallo dei primi due drittel (decisamente meglio la gestione delle superiorità questa sera, anche se i Lucci sono stati letteralmente perfetti in PP), i Mastini si sono rimessi in partita andando poi a colpire con un micidiale uno-due che ha costretto il coach di casa a chiamare un time-out. Da lì il Caldaro è tornato a spingere, ha rimesso la testa avanti al tramonto del secondo drittel e ha poi dominato fino all’ultima sirena pur dovendo fare i conti con un gran Pippo Matonti (altra nota lieta). Per Varese arriva così la seconda sconfitta stagionale (in tre partite), ma anche nei momenti di difficoltà la squadra ha sempre tenuto un discreto ordine tattico e ha dimostrato di aver le armi per fare male (per quanto il Caldaro abbia sempre dimostrato di avere la situazione sotto controllo); meccanismi che vanno oliati, e l’occasione per dimostrarlo arriverà presto, visto che sabato sera alle 18.30 i gialloneri riceveranno all’Acinque Ice Arena il Pergine.
LA PARTITA
L’iniziale fase di studio dura pochissimo: i Mastini, forse pagando anche le comprensibili “gambe da pullman” (da segnalare comunque un bel tentativo di Mazzacane), faticano a reggere l’urto del Caldaro che accelera e si procura il primo power play di serata dopo un fallo di Crivellari. E il PP altoatesino è spietato: giro disco fino alla conclusione di Selva che non lascia scampo a Matonti. Passano 120” e il raddoppio è servito: controfuga dei Lucci con Fink che si presenta tutto solo davanti al goalie giallonero e lo infila con un preciso rasoghiaccio. De Toni prova a suonare la carica (Rohregger chiude), ma è un grido nel silenzio: il Caldaro si riporta in avanti e Andergassen da due passi devia il disco sotto le gambe di Matonti per il 3-0. La furia Caldaro si placa e Varese può tirare il fiato iniziato a costruire manovre degne di nota. Nel finale di frazione 2′ di penalità ad Alanne e primo PP giallonero con il Caldaro che tiene botta.
L’eco positivo di una buona superiorità dei Mastini si prolunga anche nei primi secondi del secondo tempo e frutta il gol che cambia l’inerzia del match: apertura di Schina per De Toni che tira e De Nardin in girata è il più lesto a ribadire in rete. Immediato altro PP per Varese, questa volta non sfruttato, ma per Varese è il momento di massima spinta e il Caldaro, un po’ leggerino in questa fase, regala un altro power play. I gialloneri, questa volta, puniscono subito: Bastille dialoga con Makinen e, da destra, spara improvvisamente il disco in porta sorprendendo Rohregger. Caldaro clamorosamente in down, i Mastini fiutano il sangue e colpiscono ancora: controfuga di De Toni, eccezionale nel lasciare il disco a Marcello Borghi che, a tu per tu con Rohregger, mette il disco in gabbia con un gioco di polso che gela il portiere avversario. Coach Sharp non ha altra scelta se non chiamare time-out per riordinare le idee. Pausa che fa bene ai Lucci: al ritorno sul ghiaccio i padroni di casa tornano a macinare gioco e Matonti deve fare gli straordinari per tenere il risultato. Varese è comunque vivo e, dalla parte opposta, serve un super Rohregger per fermare una conclusione a botta sicura di De Toni. A 11” dalla sirena, però, il Caldaro rimette la testa avanti: magia di Alanne che, sull’attacco di Matonti a pochi centimetri dalla gabbia, spalanca la porta a Selva che deve solo mettere dentro.
Il gol sa di condanna perché, al netto di una grande generosità, nel terzo drittel non c’è storia: il Caldaro è spietato e sfrutta a meraviglia anche il secondo power play di serata con il solito Alanne a rifinire per Fink che apooggia il disco del 5-3. I Lucci tornano padroni incontrastati del ghiaccio al pari della prima frazione e chiudono virtualmente (e definitivamente il match) con una ripartenza fulminea chiusa con un diagonale imparabile di Andergassen. Caldaro totalmente padrone del ghiaccio al pari della prima frazione e tocca quindi a Matonti essere protagonista con parate d’autore che contengono il punteggio. Davanti i gialloneri provano a costruire, ma il Caldaro fa la voce grossa anche in difesa arginando ogni iniziativa: il match va così in archivio sul 6-3 per i Lucci che si confermano al vertice del campionato a punteggio pieno.
IL TABELLINO
CALDARO – VARESE 6-3 (3-0 _ 1-3 _ 2-0)
Caldaro: Rohregger (Pallabazzer); Soelva, Bianco, Alanne, Andergassen, Selva; Massar, Sullmann, Fink, Oberhuber, Rajamaki; Schmid, Schoepfer, De Donà, Covi, Oberrauch; Pillon, Innerhofer, Todesco, Ambach. Coach: MacGregor Sharp
Varese: Filippo Matonti (Frigerio); Schina, De Nardin, Girardi, Bastille, Crivellari; Makinen, Marco Matonti, Borghi, Mazzacane, Lenta; Taufer, De Toni, Piroso, Glasman; Peterson. Coach: Dave Rich
Arbitri: Thomas Formaioni, Simone Soraperra (Lorenzo Dell’amico, Cristian Pompermaier)
Penalità: 8′ Caldaro – 4′ Varese
Reti: 4’21” (C) Selva PP1 (Alanne); 6’20” (C) Fink (Oberhuber, Rajamaki); 8’55’ (C) Andergassen (Alanne); 20’28” (V) De Nardin PP1 (De Toni, Schina); 25’51” (V) Bastille PP1 (Makinen); 27’45” (V) Marcello Borghi (De Toni, Schina); 39’49” (C) Selva (Alanne, Andergassen); 45’04” (C) Fink PP1 (Alanne, Selva); 46’53” (C) Andergassen (Alanne)
Matteo Carraro
ITALIAN HOCKEY LEAGUE 2026/27
3^ GIORNATA
Val Pusteria Junior – 0-3
Caldaro – Varese 6-3
Feltre – Fiemme 4-2
Pergine – Appiano 1-5
Valpellice – Aosta 2-5
Riposa: Alleghe
CLASSIFICA
1. Caldaro 9pt
2. Aosta 9pt
3. Appiano 6p
4. Fassa 6pt
5. Alleghe 4pt*
6. Feltre 3pt*
7. Varese 3pt
8. Pergine 3pt
9. Fiemme 2pt
10. Valpellice 0pt*
11. Val Pusteria Junior 0pt
*= una partita in meno
4^ GIORNATA
Varese – Pergine (03/10 ore 18.30)
Appiano – Val Pusteria Junior (03/10 ore 19.00)
Caldaro – Fassa (03/10 ore 19.30)
Feltre- Valpellice (03/10 ore 19.30)
Aosta – Alleghe (03/10 ore 20.00)
Riposa: Fiemme























