La sesta giornata di Serie D è andata in archivio ed è dunque tempo di presentare la nuova “Top11 varesotta del Girone D”: chi sono stati i migliori giocatori di Varese, Pro Patria, Varesina, Solbiatese e Castellanzese?

Il nostro 3-4-3 di impronta fantacalcistica è ovviamente orfano dei colori nerazzurri della Solbiatese (il match con il Tropical Coriano è stato rinviato al prossimo 21 ottobre), ma rispecchia fedelmente gli umori e i verdetti del campo, incoronando ancora una volta la Castellanzese come regina della provincia. La terza sinfonia consecutiva dei neroverdi, capaci di espugnare 1-2 il difficile campo del Sant’Angelo per continuare a sognare in grande, vale ben cinque maglie da titolare nel nostro scacchiere. Il derby provinciale tra Varesina e Pro Patria (0-0 al triplice fischio) non sarà passato agli annali per lo spettacolo puro, ma è stata comunque una battaglia ruvida che premia con tre caselle le Fenici di Venegono e con due pedine i Tigrotti bustocchi, solidi dietro ma a secco di reti da due turni. Unico gettone infine per il Varese: la domenica amara del “Voltini” (ko 3-2 contro il Crema) lascia poche note liete al collettivo biancorosso.

Per lo scettro di MVP di giornata, la simbolica fascia di capitano finisce dritta sul braccio di Nicolò Profeta. Definirlo “portierino” alla luce della carta d’identità sarebbe riduttivo: contro una Pro Patria ferita e determinata a riscattare lo scivolone di Solbiate, l’estremo difensore classe ’07 della Varesina si traveste da gigante abbassando la saracinesca con interventi prodigiosi e una sicurezza da veterano consumato. Se le Fenici muovono la classifica e blindano la porta contro un attacco di primissimo piano, buona parte del merito porta la sua firma a caratteri cubitali. Fenomenale.
La nostra “Top11” si completa così:

PORTIERE
– Nicolò Profeta
(Varesina) – La Pro Patria si schianta su di lui.

DIFENSORI
– Alessandro Sassaro
(Castellanzese) – Padrone della difesa, si esalta senza strafare.
– Fabrizio Ferrante (Varesina) – Insuperabile, guida la difesa della Varesina con sicurezza invidiabile.
– Paolo Cannistrà (Pro Patria) – La difesa Tigrotta concede poco o nulla; gran parte del merito è suo.

CENTROCAMPISTI
– Yves Baraye (Pro Patria) – Il più pericoloso in una Pro Patria a secco da due giornate.
– Thomas Schirò (Castellanzese) – Gol vanificato da un fuorigioco, ma a Castellanza ci si accontenta di una prestazione totale in mezzo al campo.
– Alessandro Polenghi (Varesina) – Equilibratore in mezzo al campo: dà sostanza soprattutto dietro.
– Stefano Boccadamo (Castellanzese) – Prima sgasata e assist per l’1-0. Poi bada più alla quantità e lo fa dannatamente bene.

ATTACCANTI
– Daniele Favale (Varese) – Il primo (gran) gol è arrivato. Per la squadra pomeriggio da dimenticare; per lui comunque deve essere un nuovo inizio.
– Mattia Valmori (Castellanzese) – E sono già cinque in campionato. Quando serve risponde sempre presente.
– Mario Chessa (Castellanzese) – Segna anche di testa, l’intesa con Valmori (e con la squadra) cresce a vista d’occhio.

TC

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