
Se il buongiorno si vede dal mattino, per i tifosi bustocchi ci sarà davvero da stropicciarsi gli occhi. Comincia con una prova di forza monumentale il campionato della Erreci Busto Arsizio, capace di piegare 3-1 una delle accreditate corazzate della categoria, la Bartoccini +energia Perugia, al termine di oltre due ore di autentica battaglia agonistica. Una contesa intensa, spettacolare e ricca di capovolgimenti di fronte, che ha messo in vetrina la qualità e soprattutto la profondità di un organico in cui tutte si sentono protagoniste.
La vittoria assume un peso specifico enorme considerando le condizioni d’emergenza con cui Busto ha dovuto fare i conti: assente l’opposta brasiliana Edinara (fermata da una pallonata all’occhio rimediata nella rifinitura) e out dopo pochi scambi anche Gaia Moroni per un risentimento al ginocchio, a togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato Brunella Fusco, schierata fuori ruolo come opposta e autrice di una prova di sacrificio sublime (8 punti, 66% in ricezione, 1 muro). Una compattezza granitica favorita anche dal debutto lampo in regia della neo-tesserata Eleonora Muscetti, chiamata a dar manforte a Sassolini per permettere il recupero di Spinello.
A trascinare le biancorosse nel tabellino è una straripante Mija Siftar da 25 punti (38% in attacco, 2 ace e 2 block), ben coadiuvata da capitan Emma Cagnin (17 punti, premiata con il riconoscimento intitolato a Raffaele Forte), dalla presenza al centro di Giulia Marconato e dai recuperi prodigiosi di Serena Scognamillo, MVP assoluta di serata con una prova difensiva leggendaria (62% di positiva) in cui non ha lasciato cadere un solo pallone. La testa ora vola immediatamente alla prossima tappa: domenica 11 ottobre le biancorosse voleranno in Sicilia per sfidare a domicilio la Sigel Marsala nel secondo turno di campionato.
LA PARTITA
PRIMO SET – Marchiaro parte con Sassolini in diagonale con Gaia Moroni, Marconato e Cosi centrali, Siftar e Cagnin in banda e Scognamillo libero. Dopo un avvio punto a punto, la prima spallata è di marca biancorossa: Sassolini mura per il 14-12, imitata subito da Cagnin che poi piazza l’attacco del 16-12. Moroni e ancora Cagnin firmano l’allungo sul 20-16, con Siftar che regala il muro del 23-19. Perugia ha però un colpo di coda feroce e risale fino al 23-23. Cosi conquista il set-point (24-23), ma la chiusura arriva solo ai vantaggi sul terzo tentativo grazie all’attacco out di Fiesoli per il 27-25.
SECONDO SET – Le umbre rientrano con il coltello tra i denti e scappano subito avanti (2-5, 3-7) fino al massimo vantaggio sul 12-17. Sotto nel punteggio e complice l’uscita forzata di Gaia Moroni, la Erreci dimostra un carattere d’acciaio: il velenoso turno in battuta di Sassolini guida la rimonta fino al 17-17. Inserita Fusco in posto due, Busto accelera nel finale (23-20) e chiude i conti sul 25-22 con un ace millimetrico di Siftar.
TERZO SET – L’avvio è tutto a tinte biancorosse (9-4 e 13-9 con Siftar sugli scudi), ma la Bartoccini non ci sta e impatta a quota 15. Qui Busto attraversa un piccolo passaggio a vuoto: le ospiti mettono la freccia (16-21) e, nonostante l’ingresso di Muscetti e quattro set-point annullati con grinta (da 18-24 a 22-24), Ornoch trova il varco del definitivo 22-25.
QUARTO SET – L’inerzia sembra tutta a favore di Perugia, che vola prima sul 3-8 e poi sull’8-14. Coach Marchiaro getta nella mischia Ndoci e la squadra risponde da grande gruppo: con pazienza e una fase break letale, la Erreci ricuce lo strappo punto su punto fino al 14-15. La parità arriva sul 18-18 con la firma di Fusco. Nel finale incandescente il muro di Marconato vale il sorpasso (21-20), un’invasione umbra fissa il 23-21 e spetta alla solita incontenibile Siftar mettere a terra il pallone che fa esplodere il palazzetto per il 25-22.
IL TABELLINO
ERRECI BUSTO ARSIZIO – BARTOCCINI +ENERGIA PERUGIA 3-1 (27-25, 25-22, 22-25, 25-22)
Busto Arsizio: Sassolini 3, G.Moroni 3, Cosi 6, Marconato 8, Siftar 25, Cagnin 17, Scognamillo (L), Fusco 8, Di Mario, Muscetti, Ndoci. N.e. Edinara, S. Moroni, Spinello. Allenatore: Marchiaro
Perugia: Nicolini 2, Grosse Scharmann 15, Consoli 9, Mancini 5, Fiesoli 18, Ornoch 4, Recchia (L), Biagianti 1, Fratangelo, Colombo. N.e. Brambilla (L2). Allenatore: Micoli
Note – Durata set: 30′, 30′, 27′, 29′; tot. 2h07′. Busto Arsizio: battute sbagliate 11, vincenti 5, ricezione positiva 71% (perfetta 47%), attacco 34%, muri 9. Perugia: battute sbagliate 4, vincenti 3, ricezione positiva 56% (perfetta 32%), attacco 33%, muri 11. Spettatori: 450
LA SALA STAMPA
Brunella Fusco: “Siamo molto contente per questo risultato. Ci aspettavamo una partita molto combattuta, è stato così però fortunatamente il gruppo ha vinto: abbiamo dimostrato quello che abbiamo fatto in questi due mesi di preparazione. È stata una gara molto difficile per me perché sono una banda ma ho giocato come opposto. Ringrazio le mie compagne, che mi sono state tanto vicino; sono riuscita comunque ad aiutare la squadra in qualche modo e speriamo che ritornino presto sia Gaia Moroni che Edinara“.
Michele Marchiaro: “Abbiamo davanti a noi un viaggio, un viaggio lungo che va affrontato partita per partita. Oggi è stata una gara un po’ pazza secondo me, legata al momento del campionato. Siamo all’inizio, le squadre non sono ancora solide, non hanno giocato tantissimi match a questo livello e ci sono degli alti e bassi enormi. Anche noi abbiamo subito un recupero importante nel terzo set ma l’abbiamo restituito nel quarto; le ragazze sono state bravissime a rimanere pazienti, a leggere quelle situazioni in maniera non eccessivamente negativa. Oggi ci portiamo a casa l’aspetto caratteriale: questa qualità ce l’abbiamo e dobbiamo ricordarcelo per tutte le volte che servirà. Fusco ha esordito con un ingresso che avevamo già provato al Trofeo Bruna Forte. Ringrazio Brunella per l’umiltà con cui si è messa in un ruolo che non è il suo. Mi spiace per Gaia Moroni perché non merita nessuna sfortuna, adesso incrociamo le dita per per gli esami che farà. Oggi non eravamo al completo ma su questa cosa le ragazze hanno costruito una grande compattezza. Sono veramente contento“.
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