
Poche menate. Il punto è uno ed uno solo. E cioè quale dimensione attribuire a questa Pro Patria. Perché se l’obiettivo è costruire nel tempo un gruppo che possa essere competitivo per la promozione (non necessariamente nel 2026/27), beh, il piano d’azione è assolutamente in bolla. Ma se (come è parso di capire), il big goal stagionale era (ed è), contendere alla Pistoiese il passaggio diretto al piano di sopra, allora, il vantaggio forzatamente concesso in estate agli orange causa rivoluzione societaria si è trasformato in un ritardo. Certamente in classifica (il meno 5 è già un margine sensibile seppur solo alla 6^). Forse anche sul fronte tecnico (vista la crisi di crescita di queste ultime 2 giornate).
Fuori da ogni malinteso, lo 0-0 di ieri con la Varesina non è un dramma. Per come i biancoblu sono andati vicino al successo (dopo Chironi 7 giorni prima, anche ieri con Profeta l’indubbio MVP è scaturito tra i pali), e per la lucida concretezza delle Fenici che hanno troncato la serie di 3 sconfitte con una prova solida, al limite del cinismo (in forza della modestissima produzione offensiva). L’aver incartato i bustocchi va a merito di Angellotti. Mentre Zironelli deve fare i conti con un attacco che non va a segno dal 21’ della sfida con l’Arconatese (249’). Magari è poco più di un caso. E magari no. Mercoledì la seccatura (?!) in Coppa Italia con il Varese (secondo turno o se preferite trentaduesimi a Masnago alle 15), domenica la 7^ con il Sant’Angelo (sempre alle 15 allo “Speroni”). Da graduatoria, i barasini (al 9° posto a 8 punti), sono l’avversario migliore incrociato sin qui dai tigrotti. Altro rilievo da prendere a spunto.
Da dove vengo, dove vado
Versi dalla Chan-son egocentrique del Maestro Battiato. In Sala Stampa a fianco dell’ex rossoblu Maddalon (protagonista di una domenica ai confini del guardonismo), Mauro Zironelli difende il piano partita. Provando a mettere la didascalia al singolo punto fatturato negli ultimi 180’: “E’ mancato solo di buttarla dentro. Abbiamo avuto 6 occasioni da gol. L’avevamo preparata così. I ragazzi hanno fatto tutto quello che dovevano fare. Si sono impegnati alla morte. Per me, per come li vedo allenarsi. Non si sta risparmiando nessuno. Abbiamo concesso solo un tiro al 97’. Meno di così… Fatto tutto il possibile. Dispiace per la mole di lavoro. La poca lucidità è da legare al fatto che qualche giocatore non è ancora al meglio fisicamente. Non è un periodo fortunato. Bisogna ricordarsi da dove veniamo. Non sono scuse. Cosa potevamo fare di più? Creare più occasioni da gol?”.
Abbi dubbi
Il fischietto pistoiese era stato uno dei trend topics della vigilia. E la direzione di Marco Pascali non ha mancato di fornire ulteriori argomenti alle malizie prepartita. In particolare per la rete annullata per offside a Forchignone su segnalazione dell’assistente Puggina di Este. Per il tecnico biancoblu l’evidenza dei fatti non è in discussione: “Forchignone era in linea in occasione del gol annullato. L’ho visto dal fermo immagine. Qualcuno li fischia e qualcuno no”. Una volta si diceva che nel dubbio non si dovesse fischiare. Una volta, appunto.
Un posto al sole
Questo è chiaramente un disclaimer. Nel caso (probabilissimo), in cui cronaca e pagelle avessero registrato qualche sfondone (più del solito, s’intende), l’abbaglio (letterale) sarebbe da attribuire al controsole coatto del Comunale di Venegono Superiore. Nel Feng Shui pallonaro la tribuna avrebbe meritato altra (e contraria) collocazione cardinale.
Le discese ardite e le risalite
Nello sport pro americano è definita strenght of schedule. Di fatto, la difficoltà del calendario. In quest’avvio la Pro Patria ha affrontato 6 delle ultime 7 (escluso il Tropical Coriano che ha però 2 gare in meno). Se sommiamo al conto il fatto che nel primo turno di Coppa Italia è stato eliminato il Club Milano che è quart’ultimo nel Girone B, risulta inevitabile trarre delle conclusioni sul percorso tigrotto. Nelle prossime 4 l’oroscopo recita 7^, 8^, 9^ e 10^ (non nell’ordine, Casatese Merate, Correggese, Sant’Angelo e Pavia), poi Pistoiese e Castellanzese. Neanche a dirlo, alzandosi l’asticella, dovranno lievitare anche le prestazioni. Accumulato il distacco in pianura, andrà recuperato terreno in salita.
Abbronzantissimi 2
Premessa. Avendo testato una decina di anni fa le tribune stampa (si fa per dire eh), di Ciserano, Scanzorosciate e Levico Terme (tanto per citarne 3 a caso), la spartana privazione di optional del Comunale di Venegono non può far certo alzare il sopracciglio alla Carletto Ancelotti. Ad saperlo prima, si portava la crema solare. Protezione SPF 100, ovviamente.
Giovanni Castiglioni
(interviste da Youtube Aurora Pro Patria 1919 Official)






















