In casa Varese Olona Nuoto i motori della pre-season viaggiano ormai a pieno regime, sebbene il quadro della Serie C sia ancora tutto da decifrare in attesa dei famigerati gironi: resta da capire se la VON verrà inserita in un raggruppamento interamente lombardo o se, come nelle scorse stagioni, si opterà per composizioni miste. Quel che appare probabile è soltanto un avvio di campionato anticipato rispetto al passato, ma per i responsi ufficiali toccherà attendere ancora qualche settimana.

Poco male, perché la marcia d’avvicinamento dei bianco-rosso-blu allo SportClub 12 di Ispra prosegue con intensità e serenità, agevolata dalla proficua sinergia con la struttura ospitante. A fare il punto sullo stato dell’arte è coach Daniele Osigliani, particolarmente soddisfatto del clima che si respira tra le corsie: “Ci stiamo allenando davvero bene e c’è grandissima collaborazione da parte del gestore, che ci garantisce spazi e disponibilità ideali per lavorare al meglio. Rispetto all’anno scorso abbiamo allestito un organico leggermente meno pesante ma più dinamico, con un tasso di entusiasmo superiore. I nuovi innesti hanno portato freschezza e voglia di emergere: penso a Birigozzi, arrivato da fuori, ma anche ai giovani promossi dall’Under18 che stanno prendendo il ritmo dei veterani. L’anno scorso pagavamo un po’ il fisiologico disorientamento del primo trasferimento di sede e un avvio tosto; oggi invece il clima è sereno e compatto“.

Per tramutare il lavoro settimanale in automatismi di gara, la squadra ha inaugurato un fitto calendario di amichevoli. “È il momento di mettere in acqua schemi e nozioni tattiche – prosegue Osigliani –. Questa settimana siamo andati a Novara, poi toccherà alla Canottieri Milano. Sabato 17 svolgeremo un common training a Torino disputando due sfide, il 21 faremo visita al Lodi e verso fine mese prevediamo di confrontarci con la Pallanuoto Como. Servirà a verificare la tenuta e l’intesa“.

Un percorso parallelo e simbiotico a quello della formazione Juniores, vivaio naturale per la Prima Squadra. “L’Under 18 è un gruppo numeroso e molto stimolante da seguire – conferma il tecnico –, come dimostra anche il test odierno a Ispra contro Ares. Abbiamo tanti ragazzi nati nel 2010, 2011 e persino un 2012: hanno due o tre anni di categoria davanti e non bisogna avere fretta, perché ognuno matura con i propri tempi fisici e tattici. Il talento di base c’è, ma per completare il salto tra i grandi servono costanza, fame e garra. Sono comunque felice di come stiano assimilando i miei concetti di gioco“.

Dal quartier generale di Ispra alla piscina Robur et Fides di Varese, il fermento tocca da vicino anche il settore giovanile. In vasca i giovani atleti proseguono le sedute d’allenamento a ritmo serrato per farsi trovare pronti ai primi impegni agonistici, il cui semaforo verde scatterà indicativamente tra un mese. Per allargare ulteriormente la base e accogliere nuovi piccoli appassionati, la società rilancia con entusiasmo l’appuntamento con l’ultimo Open Day gratuito, in programma sabato 10 ottobre (dalle ore 17.30 alle 18.30 proprio piscina Robur), un’occasione preziosa per permettere ai giovanissimi di scoprire il fascino della calottina bianco-rosso-blu.

Matteo Carraro

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