
Pina: ciao Gina!
Gina: ciao Pina, che bello risentirti. Dobbiamo riprendere il ritmo di una volta alla settimana.
Pina: eh si eh! Tra un po’ si ricomincia a tempo pieno: calcio, basket e tutto il resto
Gina: intanto il Varese sta meravigliando. Certo, non quelli che pensano sempre di partire per vincere il campionato.
Pina: va bè quelli lì non contarli neanche. Diamo facoltà di parola solo agli abbonati e stop!
Gina: uè, è la Cimberio che mi preoccupa un po’. L’anno scorso andava bene tutto, in ste prime settimane non va bene niente.
Pina: mò cosa fai, quella che “parte sempre per vincere il campionato”?
Gina: assolutamente no! Sono d’accordissimo con quello che continua a ripetere il Vescovi: “baciamoci i gomiti per avere una squadra in serie A”.
Pina: ah ecco! Solo un sassolino…
Gina: spara!
Pina: cosa dicono adesso quelli che han fatto la morale a Vitucci vedendo che ancor prima di iniziare a giocare arrivano già critiche alla Società e a Frates? Ci fosse stato il Frank non sarebbe cambiato niente: da Dio a pirla nel giro di un mese!
Gina: tutto nella norma Pina. Sono curiosa di vedere l’atmosfera al palazzetto tra un mesetto quando rivedremo il coach che ci ha fatto sognare…
Pina: io vado a stringergli la mano e a ringraziarlo…
Gina: …per la stagione che abbiam trascorso insieme?
Pina: ma va là! Quella è stata merito di tutti, anche della fortuna che qualche volta ci vede. Io lo ringrazierò sempre per avermi fatto conoscere il ristrorante “Do Farai”di venezia. Se penso a quel carpaccio di branzino…
Gina: sottoscrivo ma fammi tornare un attimo al Varese o meglio, a belle persone che lavorano al Varese e si sono prese l’impegno di allenare i ragazzi del Vharese dell’Anna Sculli. Che bella cosa. Che bella gente. Quando leggo sul giornale tutte le porcate che hanno ferito e stanno infierendo sulla nostra provincia penso a tutta la bella gente che sta povera Varese la tiene in vita permettendole di essere ancora d’esempio per qualcosa.
Pina: per chi non lo sa la racconto in pillole. Gli allenatori del settore giovanile del Varese 1910 coordinati dal Mario Belluzzo fanno un po’ per uno ad allenare i ragazzi disabili intellettivi della squadra di calcio del Vharese. Tutto iniziò con l’input della responsabile marketing Paola Frascaroli con la pronta risposta del responsabile del settore giovanile Giorgio Scapini e il sostegno del Club di tifosi “Amici del Varese”.
Pina: è andata proprio così. Bravi tutti!
Gina: torniamo alla Cimberio. Domenica vai a Casale?
Pina: a Casale? A fa cusè?
Gina: ah sei informata eh! Le prime due partite casalinghe la Cimberio le gioca a Casale perché il campo di Masnago è squalificato.
Pina: ma si lo so! La squalifica è stata vergognosa e io per protesta non vado a Casale. Anche perché la macchina non ce l’ho, il pullman costa e in bicicletta è lunga. Se te vai, buon divertimento. Altrimenti sabato sera ti invito a far tardi a Malnate per vedere l’esordio in serie A 2 della Cimberio seduta. Quest’anno ci sono tante novità a partire dal triunvirato che si è affiancato alla coppia storica Marinello/Bazzi sul ponte del comando: Nestrore Crespi, Roberto Bonin e il nuovissimo e giovanissimo addetto stampa Claudio Piovanelli! Anche loro fanno parte della Varese più bella. Quella che per passione e sensibilità è ancora una città giardino.
Gina: che poetessa…allora faccio così: sabato sera vengo con te a Malnate, a Messa vado domenica mattina e domenica pomeriggio vado a vedere il Varese col Trapani…
Pina: se non piove, a Masnago vengo anch’io.
Gina: a posto. Restiamo d’accordo così! Basìn Pina
Pina: basìn Gina
Pina & Gina