Brutta prestazione e pesante battuta d’arresto per la Unendo Yamamay Busto Arsizio al PalaPanini di Modena. Contro la Liu Jo Marcon e compagne subiscono una impietosa sconfitta per 3-0 (25-22, 25-15, 25-18), la seconda con questo punteggio dopo quella rimediata in casa contro la capolista Novara lo scorso 15 novembre. Si ferma così a Modena, nel penultimo turno del girone di andata, la striscia vincente della UYBA che, dopo quattro successi di fila tra Italia e Champions League, si piega alla seconda forza del campionato. Piccinini e compagne, invece, riscattano il ko di Conegliano e blindano il secondo posto in classifica. In ottica quarti di Coppa Italia, ora le farfalle dovranno battere il 26 dicembre al Palayamamay Il Bisonte Firenze e attendere dagli altri campi dei risultati favorevoli che consentano loro di centrare il miglior piazzamento possibile. Per ora, la UYBA è scivolata dal quinto all’ottavo posto e oggi come oggi affronterebbe Novara, avversario certamente non semplice.
Dopo un primo set giocato alla pari con Modena e perso soltanto nel finale, le biancorosse sono letteralmente crollate e i due set successivi non sono mai stati in discussione. Tantissimi gli errori e le imprecisioni in tutti i fondamentali e serata no anche per Diouf, autrice soltanto di 7 punti. Coach Parisi ha ruotato tutte le giocatrici a disposizione, invano. Tra le padrone di casa, invece, si sono messe in mostra Folie, Heyrman e Piccinini; brava anche Ikic, subentrata sul 9-12 del primo set a Rousseaux, infortunatasi alla caviglia sinistra.

Confermato il sestetto biancorosso formato da Wolosz-Diouf, al centro ci sono Lyubushkina e Michel, in banda Marcon e Havelkova mentre libero è Leonardi. Coach Beltrami risponde schierando tra le padrone di casa la formazione tipo: Rondon è in diagonale con l’opposto Fabris, Folie ed Heyrman sono le centrali, schiacciatrici la capitana Piccinini e Rousseaux e Arcangeli è il libero.

 

PRIMO SET – È di Michel il primo punto di serata per una Unendo Yamamay Busto Arsizio che parte con il piede giusto. Modena è fallosa in attacco e commette qualche errore al servizio, mentre le biancorosse sul 5-5 scavano il primo break di serata grazie ad un ace di Lyubushkina e al suo ottimo turno in battuta (5-8). Al time out tecnico le farfalle comandano ancora e sono avanti di tre lunghezze (9-12). Il 9-12 è firmato dal muro di Diouf su Rousseaux che, ricadendo dall’attacco, mette male il piede sinistro e si scontra anche con il palo della rete; la belga esce in lacrime e al suo posto entra la croata Ikic. Le farfalle mantengono il vantaggio fino al pareggio del 15-15 e al successivo sorpasso delle padrone di casa sul muro stampato a Diouf (18-17). La sfida si fa combattuta e molto equilibrata: nel finale, Lyubushkina per due volte in fast buca la difesa modenese (21-22), ma Heyrman, il muro su Havelkova e un’invasione costano il 24-22; a chiudere per il definitivo 25-22 ci pensa Fabris.

SECONDO SET – Il set prende subito una brutta piega per la UYBA: la ricezione non funziona, l’attacco fatica e il muro non argina gli attacchi avversari. Modena si porta a +3 (8-5) con la sua capitana, Piccinini, e il divario tra le due squadre aumenta in modo netto di azione in azione. Dopo il 13-6 di una scatenata Folie, Parisi getta nella mischia Pisani al posto di Michel e, all’ennesima murata subita da Hevelkova, la ceca è richiamata in panchina a favore di Degradi. La giovane biancorossa segna immediatamente il suo primo punto (14-7), ma le modenesi marciano spedite e senza nessun tentennamento; sul 18-9 Parisi chiama l’ennesimo time out per riordinare le idee e subito dopo cambia la diagonale (Perry per Diouf e Camera per Wolosz). Buono l’impatto sulla gara di Perry, autrice di tre punti, ma la distanza è ormai siderale (22-12) e Fabris mette il suo nome sul 25-15 di un secondo set davvero butto per la UYBA.

TERZO SET – La UYBA scende in campo nel terzo set con lo stesso sestetto di inizio partita. Sono di Marcon e Diouf i primi punti (2-3), ma la ricezione soffre e per Modena è facile riportarsi in avanti con Heyrman (6-5). Diouf tenta di ricucire lo strappo (9-8): il suo, però, si dimostra un fuoco di paglia perché Piccinini e compagne, complici due errori consecutivi di Lyubushkina, arrivano al time out tecnico avanti di 4 (12-8). Al ritorno in campo, Marcon subisce un ace da Folie (14-8) e Parisi opta come nel secondo set per il cambio della diagonale (Wolosz e Diouf fuori, Camera e Perry dentro); all’ennesimo errore, inoltre, richiama in panca anche una spenta Havelkova (dentro Degradi). Il punto di Michel e l’errore di Piccinini danno una flebile speranza alla UYBA di potersi riavvicinare (18-14), ma nella metà campo biancorossa torna subito la notte. Numerosi gli errori e le incomprensioni delle farfalle che, rassegnate, subiscono anche l’ultimo punto da Heyrman per il 25-18 che fa calare il sipario su un match da dimenticare il più in fretta possibile per Marcon e socie.

 

E’ stata una partita nettamente al di sotto delle nostre potenzialità – esordisce così Carlo Parisi, il coach della Unendo Yamamay Busto Arsizio -. Loro sono state brave e concrete, con un contrattacco molto superiore al nostro. Questa gara ha fatto vedere tutta la fragilità della squadra, che ha mostrato un cambio di rotta non giustificabile. Le ragazze si sono sciolte alla prima difficoltà: al di là degli aspetti tecnici è stato questo a penalizzarci. Manca lo spirito di squadra che si adatti alla partita: loro difendevano tutto anche avanti 10 punti, noi no. Come si risolvono questi problemi? Più che parlarne, bisogna imparare a soffrire sul campo, l’atteggiamento è da costruire giorno dopo giorno. Dopo Piacenza oggi vedo un grande passo indietro, la squadra ha buttato al vento tutto quanto di buono fatto nell’ultimo mese. Cancelliamo e pensiamo alla prossima gara”.
Ha ritrovato il campo Giulia Pisani che commenta così lo scivolone: “Sapevamo bene chi avevamo di fronte, una grande squadra, ma, senza nulla togliere loro, noi abbiamo avuto grandi demeriti in questa partita, abbiamo fatto poco o niente di positivo. A muro non è andata bene così come nella nostra selezione dei colpi d’attacco contro il loro muro. Il primo set ce lo siamo anche giocato, ma il secondo e terzo sono stati “allo sbando”, difficili da commentare”.

 

Liu Jo Modena – Unendo Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-22, 25-15, 25-18)
Liu-Jo Modena: Rousseaux 1, Kostic ne, Heyrman 12, Folie 11, Arcangeli (L), Petrachi ne, Muri ne, Piccinini 9, Fabris 11, Crisanti ne, Maruotti ne, Rondon 1, Ikic 7. All. Alessandro Beltrami. Secondo allenatore Enrico Barbolini. Battute errate: 8, vincenti: 3. Muri: 8.
Unendo Yamamay Busto Arsizio: Lyubushkina 7, Degradi 4, Rania, Michel 7, Leonardi (L), Marcon 8, Perry 3, Camera, Diouf 7, Wolosz, Havelkova 5, Pisani 1. All. Carlo Parisi. Secondo allenatore Marco Musso. Battute errate: 9, vincenti: 2. Muri: 4.
Arbitri: Feriozzi – Luciani

 

LE PAGELLE

 

RISULTATI 10a GIORNATA E CLASSIFICA

Laura Paganini
(foto di Gabriele Alemani http://www.volleybusto.com/)