
Si conclude nel migliore dei modi al PalaYamamay la giornata dei playoff dei Campionati Europei di Pallavolo Maschile: l’Italia sconfigge in tre set una generosa Finlandia, sostenuta fino all’ultimo dai suoi incredibili tifosi, e si qualifica ai quarti di finale di domani, mercoledì 14 ottobre, in cui affronterà la Russia (ore 20.30). Grande festa per gli oltre 3800 spettatori dell’impianto di Busto Arsizio, che nel dopo gara hanno voluto abbracciare gli azzurri sommergendoli di “selfie” e richieste di autografi.
Insieme all’Italia passa il turno anche la Serbia, che soffre molto più del previsto e deve addirittura recuperare due set di svantaggio contro l’Estonia: il quarto di finale delle 17.30 sarà dunque Francia-Serbia. Dall’altra parte del tabellone, nelle due gare di Sofia, la Polonia incontrerà la Slovenia di Andrea Giani, mentre la Bulgaria se la vedrà con la Germania.
La prima squadra qualificata ai quarti di finale è dunque la Serbia, che porta a termine una spettacolare rimonta sulla sorprendente Estonia fino a imporsi 3-2 (21-25, 14-25, 25-8, 25-22, 15-13). Davvero irriconoscibile la squadra di Grbic nei primi due parziali: in avvio l’Estonia si porta avanti 4-8, viene raggiunta sul 10-10 ma sigla un altro break per il 14-16 con Venno. La nazionale baltica vola sul 15-20 e chiude 21-25 grazie a uno dei tanti errori avversari. Ancora più netto il secondo set: 4-8, 6-12 e 8-16, fino all’eloquente 14-25 finale. Nel terzo set Grbic cambia rotta, inserendo tra l’altro il capitano Stankovic, e la Serbia si risveglia: parziale dominato (12-4, 25-8). Nel quarto set è di nuovo battaglia fino al 13-13, ma la Serbia prende presto il volo fino al 24-19 con Ivovic; dopo tre set point annullati, si va al tie break. Qui l’Estonia mette in campo tutte le residue energie, restando incollata agli avversari fino al 9-9; un’invasione del capitano Toobal vale però il match point e Atanasijevic lo trasforma per il 15-13.
Nikola Grbic ha parole piuttosto dure per i suoi: “Diventa sempre difficile quando cominci la partita pensando di vincere facilmente. Abbiamo ripetuto la performance contro la Slovacchia, siamo scesi in campo poco concentrati e loro non avevano nulla da perdere”.
Il 3-2 del pomeriggio serve a far lievitare l’attesa per la gara dell’Italia, che rispetta il pronostico contro la Finlandia imponendosi con un netto 3-0 (25-19, 25-16, 25-22), malgrado qualche patema nel terzo set. Blengini cambia all’ultimo momento il libero schierando Colaci e riservandosi Rossini come arma in più per la seconda linea: una mossa che funziona perché la ricezione azzurra non si fa quasi mai sorprendere dalle temibili battute di Ojansivu e compagni. Nel primo set la Finlandia sembra reggere l’urto (9-9), ma Piano piazza il primo break sul 16-14 e Zaytsev sigla il 20-17. Gli avversari si sciolgono e il set si chiude sul 25-19. Nel secondo parziale la Finlandia prova a reagire mettendo a segno una fuga importante per il 9-13 con Shumov; Blengini chiama time out e l’Italia risponde alla grande, andando al sorpasso con Lanza e Buti sul 17-14. Da lì in poi gli azzurri, trascinati da Zaytsev, prendono il largo (22-15) e chiudono con un errore avversario in battuta. Ben altra musica nel terzo set: la Finlandia si porta avanti 3-7 e 9-12, l’Italia reagisce con autorità e impatta (16-15, 19-19). L’infortunio alla caviglia subito da Sivula incrina le certezze degli scandinavi, che poi devono subire anche un punto molto contestato per il 23-21; Juantorena firma l’ace del match point (24-21) e un errore in battuta finlandese regala il successo sul 25-22.
“Non era facile riprendere subito dopo la sconfitta con la Francia – ammette il coach azzurro Gianlorenzo Blengini – ma abbiamo vinto e questa era la cosa più importante”. E Ivan Zaytsev aggiunge: “Era la mia prima volta a Busto Arsizio ed è stato bellissimo giocare con tanti tifosi. Ora pensiamo alla Russia: conosciamo la loro forza, dobbiamo restare concentrati e soprattutto servire bene per cercare di indebolire la loro ricezione”.
Straordinaria ancora una volta l’atmosfera del PalaYamamay: ai tanti tifosi finlandesi rimasti al seguito della loro squadra si aggiunge una colonia estone estremamente agguerrita di almeno un centinaio di persone. L’Italia risponde alla grande grazie anche gli “Amici delle Farfalle“, i tifosi della Unendo Yamamay Busto Arsizio, che per l’occasione indossano maglie azzurre e intonano versioni modificate dei loro storici cori.
L’entusiasmo sale in vista della partita di domani: già immediatamente dopo la conclusione dell’incontro al botteghino è stato venduto un centinaio di biglietti. Sono comunque ancora disponibili circa 1500 posti tra i settori gradinata e tribuna non numerata. La biglietteria aprirà domani alle 14.30, mentre i cancelli dell’impianto saranno aperti dalle 15.30.
Risultati
Olanda-Slovenia 0-3 (16-25, 19-25, 22-25)
Serbia-Estonia 3-2 (21-25, 14-25, 25-8, 25-22, 15-13)
Belgio-Germania 0-3 (16-25, 29-31, 17-25)
Italia-Finlandia 3-0 (25-19, 25-16, 25-22)
Quarti di finale (mercoledì 14/10)
Francia-Serbia ore 17.30 a Busto Arsizio
Polonia-Slovenia ore 17.45 a Sofia*
Russia-Italia ore 20.30 a Busto Arsizio
Bulgaria-Germania ore 20.45 a Sofia*
*ora locale
Serbia-Estonia 3-2 (21-25, 14-25, 25-8, 25-22, 15-13)
Serbia: N.Kovacevic 12, U.Kovacevic 2, Petric, Stankovic 4, Ivovic 14, Jovovic, Atanasijevic 20, Starovic 6, Brdjovic, Majstorovic (L), Podrascanin 4, Rosic (L), Lisinac 4, Okolic. All. Grbic.
Estonia: Treial, Pupart 11, Kreek 6, K.Toobal 2, Juhkami, Teppan, Taht 15, Venno 15, A.Toobal, Rikberg (L), Partel ne, Tammemaa, Tamme (L) ne, Aganits 9. All. Cretu.
Arbitri: Harizanov e Hudik.
Note: Spettatori 2000. Serbia: battute vincenti 6, battute sbagliate 22, attacco 51%, ricezione 70%-44%, muri 5, errori 35. Estonia: battute vincenti 8, battute sbagliate 14, attacco 37%, ricezione 67%-40%, muri 12, errori 34.
Italia-Finlandia 3-0 (25-19, 25-16, 25-22)
Italia: Sottile, Vettori ne, Juantorena 14, Giannelli 1, Rossini, Zaytsev 14, Lanza 10, Buti 7, Colaci (L), Piano 6, Antonov ne, Sabbi ne, Anzani ne, Massari (L). All. Blengini.
Finlandia: Juntura ne, Tervaportti 5, Kerminen (L), Siltala, Seppanen ne, Siirila ne, Sivula 13, Sinkkonen 4, Kunnari 7, Oivanen, Shumov 2, Ojansivu 8, Lehtonen 4, Hyvarinen (L). All. Sammelvuo.
Arbitri: Piasetski e Dudek.
Note: Spettatori 3800. Italia: battute vincenti 5, battute sbagliate 8, attacco 53%, ricezione 65%-40%, muri 6, errori 14. Finlandia: battute vincenti 6, battute sbagliate 10, attacco 41%, ricezione 59%-38%, muri 2, errori 23.
Eurovolley 2015