Almeno questa era meglio non perderla. Per la classifica, per l’autostima e per dare un senso ad una stagione che un senso non ce l’ha. E invece, altro giro e altra ripassata per un’agonia apparentemente senza soluzione. Sampietro potrebbe aprire le marcature ma il suo rigore è respinto da Tunno e da lì è il solito copione. Ma il Cuneo faceva paura oppure no? Nel dubbio, meglio stare schisci anche alla luce delle pesanti assenze (in ordine sparso, Montini, Bigazzi, Degeri, Cavalieri e Jidayi). Mastropasqua prova a blindare la panchina affidandosi ad un 4-3-3 di facciata con Possenti falso once. Iacolino  sta abbottonato infilandosi la maglia della salute e sacrificando Chinellato per Garin. Ha diretto Vito Mastrodonato, 32enne di Molfetta fresco di laurea in Scienze Infermieristiche. Giusto la pratica di cui avrebbe bisogno la Pro Patria.

94′ sonori fischi dello “Speroni”. Finisce 0-3 un’altra prova avvilente. La squadra a rapporto sotto la curva.

79′ entra Vernocchi per Costa, qualche fischio dagli spalti.

78′ Filomeno impegna a terra Cammarota.

64′ nel Cuneo cambio in porta. Tunno non ce la fa, entra Cammarota.

59′ Cavalli trasforma il penalty spiazzando La Gorga: 0-3! Imbarazzante avvio di ripresa della Pro. Gli ultras lasciano la curva e si avvicinano alla ramata.

58′ Taino ferma Beltrame, è rigore.

55′ dentro Filomeno per Possenti. Lo “Speroni” rumoreggia.

52′ raddoppio del Cuneo con Garin che sfonda la porta superando La Gorga: 0-2!

51′ Conrotto devia di testa ad un palmo dalla porta su cross di Beltrame. La curva invita a mostrare gli attributi.

Si riparte con Salifu al posto di Carcuro. Cambio scontato anche alla vigilia. Mastropasqua passa al 4-4-2.

46′ si chiude dopo 1′ di recupero. Non una cattiva Pro Patria, ma il Cuneo è più squadra. Pesa l’errore dal dischetto di Sampietro.

42′ vantaggio del Cuneo. Cross dalla sinistra di Corradi e deviazione sottoporrà di Banegas: 0-1!

41′  bella ripartenza biancoblu. Marra scarica una fucilata in mezzo, poi Carcuro mette alto.

35′ Sampietro guadagna il primo giallo della partita.

22′ Sampietro dagli undici metri si fa respingere il destro da Tunno. Sul tap in Costa centra la traversa, poi mischione e nulla di fatto.

21′ bella triangolazione Taino Possenti. L’ex Reggiana è messo giù, rigore.

19′ Garin si gira in area impegnando La Gorga. Sull’angolo Conrotto da due passi è fermato ancora da un miracoloso La Gorga.

15′ primo angolo per la Pro. Pisani colpisce senza staccare sopra la traversa. Si scalda Salifu, Carcuro potrebbe aver esaurito l’autonomia.

10′ Garin da fuori incrocia non trovando il bersaglio.

Gara della verità che la Pro affronta in un ambiente discretamente carico. Almeno una ventina i tifosi piemontesi. Per giocare con i numeri, il 4-3-3 biancoblu in fase di non possesso diventa un 4-1-4-1 con il solo Costa in avanti.

IL TABELLINO
Pro Patria – Cuneo 0-3 (0-1)
Pro Patria (4-3-3): La Gorga; Regno, Pisani, Marchiori, Taino; Carcuro (dal 46′ Salifu), Sampietro, Coppola; Marra, Costa (dal 79′ Vernocchi), Possenti (dal 55′ Filomeno). A disposizione: Demaljia, Bastone, Manti, Zaro, Douglas, Margaglio, De Vincenzi. Allenatore: Angelo Mastropasqua
Cuneo (4-4-2): Tunno (dal 64′ Cammarota); Quitadamo, Conrotto, Rinaldi, Gorzegno; Beltrame (dal 79′ Franchino), Gatto, Cavalli, Corradi; Garin, Banegas (dall’84’ Ruggiero). A disposizione: Ferrero, Thiao, Corsini, Barale, Chinellato, Ottobre, Bonomo.
Allenatore: Salvatore Iacolino
Arbitro: Vito Mastrodonato di Molfetta (Polo-Grillo / Lenarduzzi)
Marcatori: Banegas (C) al 42′, Garin (C) al 52′, Cavalli (C) al 59′ su rig.
Ammoniti: Sampietro (PP), Coppola (PP), Regno (PP)      Angoli: 1-6    Recupero: 1′ pt / 4′ st

Giovanni Castiglioni

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