
I peggiori timori sono stati confermarti: rottura del crociato per Stampi e stagione finita. “Non possiamo far altro che augurargli un grande in bocca al lupo – commenta sconsolato Roberto Floris al termine della rifinitura mattutina che condurrà il Varese alla sfida al Chieri –. Si tratta di una grave perdita, perché Niccolò è un ragazzo straordinario sotto tutti i punti di vista. Lo aspettiamo più carico che mai“.
Parallelamente si sono rivisti in campo D’Iglio e Molinari (“Bello vederli indossare gli scarpini, ma ci vorrà ancora tanto per il loro rientro”), ma il focus biancorosso deve essere esser esclusivamente rivolto ai 90′ di domani: “Non voglio sentir parlare di classifica, anche perché l’ultima volta che abbiamo affrontato l’ultima non abbiamo vinto. Siamo già passati da situazioni simili, e ci siamo già scottati: la squadra sa quello che deve fare e ognuno è consapevole di ciò che ci stiamo giocando“.
Floris non vuole spendere troppe parole nemmeno relativamente al terreno di gioco: “Parlarne cambia poco o nulla, e dobbiamo solo ripeterci: avendo nevicato parecchio il terreno sarà ancor più insidioso, ma noi dobbiamo entrare in campo e fare il Varese mettendo tutto ciò che abbiamo. Lo dobbiamo fare anche per il pubblico, perché per me con questi tifosi è come allenare un dodicesimo uomo; li ringraziamo ulteriormente per il loro supporto e li aspettiamo“.
Matteo Carraro