
Tra Legnano e Gema Montecatini è grande partita giocata con grande cuore da entrambe le squadre che producono grande basket e, per gli entusiasti tifosi legnanesi, alla fine grande gioia. Legnano infatti si aggiudica il big-match di giornata giocando una classica gare a due facce. La faccia leggera e spensierata del primo quarto chiuso sul 28 a 21 e di un primo tempo ricco di corsa ma anche di disattenzioni con un punteggio, 41 a 41 alla pausa lunga, che non è esattamente nelle corde di coach Piazza.
Poi c’è la faccia del secondo tempo, giocato su altri ritmi, con un impatto atletico vistoso e la durezza fisica dei playoff. Una ripresa nella quale la SAE Legnano prima pareggia la battaglia contro un gruppo più attrezzato poi dà una lezione, +14 a quattro minuti dalla fine, alla squadra termale mai del tutto domata e comunque brava a giocarsela fino all’ultimo possesso ricorrendo al talento individuale dei suoi numerosi ottimi giocatori. Legnano apre la gara col solito quintetto: Oboe, Cizauskas, Scali, Stepanovic, Riva; Gema risponde con Burini, Jackson, Vedovato, D’Alessandro e Acunzo ed è subito tramortita dalla partenza a razzo dei legnanesi: 18-10 al 5° con Cizauskas, bravissimo a spingere e condurre il gioco anche nei panni di scorer principale: 11 punti nel primo quarto per il play-guardia lituano. Il ritmo difensivo da Legnano sui due lati del campo è altissimo e Montecatini, squadra più stazzata fisicamente, fatica a tenere il passo della SAE che trova canestri facili in contropiede e chiude i primi dieci minuti sul 28 a 21 con un eccellente 60% al tiro.
Nel secondo quarto, poco alla volta, GEMA Montecatini impone la sua prestanza fisica dominando nettamente a rimbalzo con un 12 a 22 alla pausa lunga davvero significativo e minuto dopo minuto, anche con l’aiuto della zona, prima si avvicina, 36 a 31 al 16° con Vedovato sempre incisivo, poi con la crescita esponenziale della coppia Jackson-Passoni aggancia Legnano proprio sulla sirena che manda le squadre in spogliatoio sul 41-41. Dopo la sosta di metà tempo Legnano si ripresenta sul parquet con tutt’altra faccia e, soprattutto, con l’intensità difensiva voluta preferita e desiderata da coach Paolo Piazza.
Sul fronte offensivo una scarica di Cizauskas (7 su 13, 5 rimbalzi e) e una tripla di Stepanovic lanciano la SAE ancora a +10 (53-43 al 24°) e in una gara che si fa man mano sempre più dura fisicamente i padroni di casa girano la terza boa sul +6: 60-54 reggendo l’urto a rimbalzo (10 a 11). I Knights ricominciano il quarto periodo in modo splendido e con un parziale di 13 a 5 propiziato dai deliziosi assist, ben 6, nei giochi a due tra Cizauskas e il duo Quinti-Stepanovic Legnano vola di nuovo al massimo vantaggio: 73-59 al 36°.
A questo punto la pressione fisica di Montecatini si alza a livelli impressionanti con Gema che recupera tanti palloni vaganti sui quali Fratto, Jackson e più di tutti il velenoso Bargnesi, che infila triple a pioggia (6 su 9 in totale), riaprono la gara con un corposo controbreak: 4 a 15 e 77 a 74 con 45 secondi da giocare. La tensione e l’importanza del risultato generano giocate confuse – tiracci di Cizauskaus e Fratto e sul possibile pareggio dei toscani Bargnesi perde il pallone che, di fatto, consegna ai legnanesi una vittoria prestigiosa e più che meritata.
SERIE B NAZIONALE
QUATTORDICESIMA GIORNATA
SAE LEGNANO – GEMA MONTECATINI 78-74 (28-21) (41-41) (60-54)
SAE: Calleri ne, De Capitani, Riva 5, Scali 7, Quinti 8, Oboe 11, Nebuloni ne, Cizauskas 21, Stepanovic 17, Sodero 6, Mastroianni 3, Veronese ne. Allenatore: Piazza
GEMA: Vedovato 12, Burini 7, Benvenuti ne, Acunzo 6, Fratto 7, D’alessandro 3, Bargnesi 22, Jackson 10, Passoni 7, Gulini ne. Allenatore: Andreazza.
Massimo Turconi






















