
Al diavolo l’asterisco. La Pro Patria si rimette in bolla recuperando la 33^ contro l’Atalanta U23 (stasera ore 18.30, stadio “Speroni”). Vista la contingenza altrui in zona playout (Pro Vercelli e Triestina ma non solo), quello con la Mini Dea di Modesto è una specie di jolly. Una carta da giocare sul tavolo della salvezza subito dopo la vittoria di Verona e prima dell’altra sfida casalinga contro l’Alcione (domenica ore 17.30). Alla vigilia dell’infrasettimanale, Max Caniato è più che consapevole del momento favorevole: “Le vittorie lasciano strascichi positivi. Incontriamo una squadra che ha fatto molto bene con il Padova. La sosta a volte energie mentali ma ti dà l’opportunità di recuperare sul piano fisico. I ragazzi a Verona sono andati oltre sul piano dell’atteggiamento”.
Sugar Max
Turnover o non turnover, questo è il dilemma. Il ticket Sala/Caniato sfoglia la margherita. Ma i cambi rispetto alla Virtus potrebbero essere addirittura 5 (tenendo presente anche i numerosi diffidati). Squalificato Beretta, di rientro dall’infortunio Curatolo, gli indisponibili restano i consolidati Travaglini, Lombardoni e Sassaro. Bozza di undici con 3-4-2-1 con Rovida in porta; Reggiori, Alcibiade (Cavalli) e Coccolo in difesa; Somma, Nicco, Ferri e Piran in mediana; Rocco e Pitou alle spalle di Toci in attacco. In calce i 24 convocati (tra parentesi i numeri di maglia):
Portieri (3): Bongini (22), Pratelli (12), Rovida (1)
Difensori (5): Alcibiade (13), Bashi (5), Cavalli (27), Coccolo (98), Reggiori (4)
Centrocampisti (11): Barlocco (2), Citterio (14), Ferri (25), Mallamo (75), Mehic (6), Nicco (10), Palazzi (8), Piran (18), Renault (20), Somma (28), Vaglica (30)
Attaccanti (5): Curatolo (7), Pitou (11), Rocco (32), Terrani (31), Toci (29)
Giovanni Castiglioni
(Intervista a cura Comunicazione Aurora Pro Patria 1919 Official)