
Digerito il pesce d’aprile sui playoff, che nasce comunque da un fondo di verità (l’augurio è che la LND possa davvero rivoluzionare il format della Serie D e, conseguentemente, dei playoff), il Varese deve tornare a concentrarsi esclusivamente sul campo: l’obiettivo è quello di affrontare le ultime cinque gare del Girone A con la massima serietà per riscattare un periodo nero (quattro sconfitte nelle ultime sei partite) e chiudere in positivo l’annata guadagnandosi l’accesso ai playoff che, lo ribadiamo, per quest’anno non avranno valore ai fini della promozione. O meglio, le società vincitrici verranno inserite nella solita graduatoria ripescaggi che verrà utilizzata qualora si presenterà la necessità di integrare l’organico di Serie C per la stagione 2025/26. Ciononostante, per quanto non ci sia un obiettivo concreto sul piatto, sarà obbligo dei biancorossi di Roberto Floris provare comunque a vincere i playoff del Girone A.
-15 (-8, -11, -12 e -13): il Bra vede la C
Matematica, maledetta matematica. Il lungo countdown che avevamo avviato parecchi mesi fa per accompagnare il cammino del Varese non è coinciso con la rimonta al Bra e si sta ormai avviando al suo epilogo: già domenica prossima potrebbe arrivare l’aritmetica certezza dell’addio al primo posto qualora il Bra dovesse vincere con il Ligorna e il Varese non fare punti a Chieri. Impegni sulla carta di caratura diversa, anche se a questo punto della stagione è più pericoloso incrociare squadre in lotta per salvarsi rispetto ad avversari di media/alta classifica (a maggior ragione se il proprio momento di forma non è eccezionale). Il Ligorna, comunque, ha battuto la scorsa domenica la NovaRomentin, aumentando i rimpianti piemontesi visto che i verde-granata avrebbero potuto portarsi a -5 dal primo posto e infiammare il finale di campionato. Onori e meriti al Bra, ma tanti mea-culpa per gli avversari: i giallorossi hanno la strada spianata verso la Serie C.
Di seguito il cammino delle prime sei da qui alla fine della stagione (in MAIUSCOLO le partite casalinghe):
BRA (69): LIGORNA, Imperia, VARESE, Borgaro Nobis, SANREMESE
NOVAROMENTIN (61): BORGARO NOBIS, Sanremese, FOSSANO, Saluzzo, ASTI
VADO (58): SALUZZO, Asti, Oltrepò, LAVAGNESE, Derthona
LIOGRNA (57): Bra, CHIERI, Gozzano, turno di riposo, Cairese
VARESE (56): Chieri, CHISOLA, Bra, CAIRESE, Gozzano
GOZZANO (52): IMPERIA, Vogherese, LIGORNA, Sanremese, VARESE
bicCHIERI mezzi vuoti
Si è parlato spesso di stimoli e, volenti o nolenti, questo concetto va ripetuto. L’impressione dei tifosi è quella di vedere ormai una squadra con la testa in vacanza, un gruppo che, una volta svanito l’obiettivo grosso, ha perso qualsiasi motivazione per scendere in campo. Le ultime partite lo dimostrano, eccezion fatta per una timida reazione d’orgoglio contro il Vado, e non sarà facile riaccendere la luce nelle prossime cinque partite. E con un Gozzano lanciatissimo il rischio di scivolare fuori dalle Top5 c’è. Epilogo che sarebbe un enorme peccato, visto che andrebbe a macchiare irrimediabilmente quella che fino a gennaio era una buona stagione (e che purtroppo è già stata macchiata).
Dall’altra parte c’è chi sta peggio, almeno a livello di classifica. La stagione del Chieri si è rivelata un’autentica agonia nei bassifondi della classifica, ma proprio sul finale della stagione i torinesi stanno trovando chissà dove, con la forza della disperazione, le energie per non arrendersi al destino della retrocessione. La 18esima posizione vorrebbe dire playout, ma al momento il gap di -10 dall’Oltrepò significa Eccellenza. Il Chieri non può far altro che vincere e sperare e i 6 punti raccolti nelle ultime quattro giornate (tre pareggi, tra cui quello di Bra, e una vittoria) aiutano i piemontesi ad alimentare il sogno di andare a difendere la categoria ai playout. A proposito di stimoli, pertanto, saranno proprio i padroni di casa a scendere in campo con una motivazione in più: il Varese (che di punti nelle ultime quattro ne ha raccolti 3) dovrà cambiare passo per evitare di svuotare del tutto un bicchiere che ad oggi è già visto come mezzo vuoto.
A referto
Il Giudice Sportivo ha notificato le ammonizioni di Bonaccorsi, Banfi, D’Iglio e De Angelis (nessuno di questi entrerà in diffida). Per la trasferta di Chieri rientreranno fra i convocabili sia Ropolo in difesa (per dare solidità al reparto) sia Barzotti in attacco (per provare a dare più soluzioni). Per quanto riguarda i padroni di casa non si registrano assenze dal punto di vista della giustizia sportiva.
AMMONIZIONE (VIII infrazione)
Daqoune
AMMONIZIONE (VI infrazione)
Mikhaylovskiy, Ferrieri, Bonaccorsi
AMMONIZIONE (V infrazione) – turno di squalifica già scontato
Valagussa, Ropolo
AMMONIZIONE (IV infrazione) – Diffidati
Maccioni, Vitofrancesco
AMMONIZIONE (III infrazione)
Marchisone, Banfi, D’Iglio
AMMONIZIONE (II infrazione)
Priola, Floris (allenatore), Molinari, Marangon, De Angelis
AMMONIZIONE (I infrazione)
Maddalena (Team Manager), Malinverno, Provenzano (viceallenatore), Barzotti
Matteo Carraro