Un raggio di sole nel grigiore di Varese? Le quattro sconfitte in sei partite hanno fatto precipitare i biancorossi di mister Floris al quinto posto e la difesa dei playoff è ormai l’unico obiettivo realmente perseguibile nelle ultime cinque giornate del Girone A (il Gozzano insegue a -4). Fronte Varesina, invece, il pareggio di Crema ha fatto scivolare le Fenici a -5 dalla vetta del Girone B complicando una straordinaria rimonta. Se per i rossoblù, per quanto difficile, la corsa al titolo è ancora aperta, per il Varese il campionato è di fatto finito. Sguardo dunque alla prossima stagione (con inevitabile rabbia e amarezza dei tifosi espressa tramite i social) visto che la post-season in Serie D serve a poco o a nulla, ma il Comunicato Ufficiale pubblicato questa mattina, martedì 1 aprile, dalla LND va a stravolgere gli orizzonti per il finale di stagione.

La FIGC ha infatti accettato la mozione presentata dal Segretario Luigi Pesce, raccogliendo le firme di ben 140 società di Serie D (sulle 164 rimanenti dopo i forfait di Albenga e Akragas), per rivoluzionare il format playoff e rendere finalmente appetibile la post-season della massima divisione dilettantistica. Fino a questo momento, infatti, le nove vincitrici dei playoff di girone venivano inserite in una graduatoria di ripescaggio per andare a colmare eventuali lacune dell’organico di Serie C, ma nessuna di queste poteva aver la certezza della promozione. Al termine dei prossimi playoff di girone, invece, le nove vincitrici saranno raggruppate in tre gironi da tre squadre (su base geografica): le prime di ogni raggruppamento e la miglior seconda si sfideranno poi in semifinali e finale (tutte gara ad andata e ritorno) per conquistarsi un posto tra i professionisti.

Guardando alla stagione 2025/26, infatti, considerando le difficoltà in cui naviga la Lucchese (nelle scorse settimane il centravanti del Varese Niccolò Romero ha partecipato alla raccolta fondi per salvare il Club) e la probabile estromissione di altri due club della Lega Pro per inadempienze negli emolumenti, per la prossima Serie C ci sarebbe più di un posto vacante. Uno di questi sarà preso dall’Inter U23 (le seconde squadre di Serie A hanno sempre la precedenza), l’altro dalla vincitrice assoluta dei playoff di Serie D. Qualora l’organico non fosse ancora completo, sarà quindi data precedenza ai ripescaggi per le retrocesse proprio dalla Serie C.

Come riportato nel Comunicato firmato dal segretario Flavio Aprile, la definizione dei raggruppamenti e i sorteggi della fase nazionale (per stabilire chi giocherà la prima partita in casa) si terranno all’indomani delle finali playoff di girone; in un secondo momento verrà pubblicato il calendario completo. Il Varese ha quindi ora un obiettivo concreto da perseguire, ma serve un cambio di passo. Ovviamente la serietà di questo concetto non dev’esser mascherata dalla natura giocosa di un articolo goliardico in una giornata particolare perché, per quanto il campionato biancorosso sia oggettivamente compromesso, la squadra deve trovare la forza di reagire, di onorare sempre la maglia e di chiudere in crescendo la stagione per seminare in vista del futuro. La promozione in Serie C arriverà (magari proprio tramite ripescaggio playoff, come successo alla Torres tre anni fa) e il Varese potrà tornare fra i professionisti dove una piazza del genere merita di stare. Per la Varesina, invece, non cambia la mentalità: focus totale sulle ultime cinque giornate per giocarsi il tutto per tutto. E se la vittoria del campionato non dovesse arrivare… testa ai playoff con l’obiettivo di dare sempre il massimo perché la società di Venegono Superiore ha le carte in regola per raggiungere il professionismo.

Redazione

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