
“Brodino piacentino” doveva essere e, alla fine, così è stato. Ma che fatica, per Legnano Basket, trangugiare a sorsi piccoli e forzati il “consommè” che vale il ritorno alla vittoria della squadra allenata da coach Paolo Piazza interrompendo a tre la striscia negativa dei legnanesi. Durissimo però il successo conquistato da un Legnano Basket apparso contratto, poco fluido e chiaramente divorato dalla tensione provocata dal dover fare risultato a tutti i costi.
Uno stato d’animo, la tensione, che fa perdere lucidità, che toglie attenzione e determinazione anche nelle giocate in teoria più semplici in attacco, come in difesa. Legnano oltre ad affrontare tutte queste cose deve, particolare abbastanza rilevante, combattere anche contro una ottima Bakery che al PalaBorsani gioca bene e con grande intensità per oltre 35 minuti capitalizzando al massimo il disagio nervoso dei legnanesi.
Così, anche per effetto di questa comprensibile “ansia” la SAE, comunque avanti per 39 minuti su 40, tiene a lungo in gioco gli emiliani e riesce ad uccidere la gara solo negli ultimi minuti. Ma, come si suol dire, tutto è bene quel che finisce bene e muove un passo in avanti nella complicata corsa playoff-playin.
Legnano Basket parte con Oboe, Sodero, Scali, Mastroianni e Stepanovic; Bakery inizia con Dore, Lombardi, Bocconcelli, Giannone, Karlatovic. Dopo le prime schermaglie (7 a 6 al 3°) Legnano prova a scattare in avanti sul 12 a 6 con le iniziative di Stepanovic (6 su 9) molto presente con 10 punti nel primo quarto. Al lungo di Legnano risponde però a tono Bocconcelli (9 nel periodo) e al 7° la gara è ancora in equilibrio: 15-14.
I padroni di casa ripartono coralmente per un altro strappo (24-16) ma a cavallo dei quarto le ormai consuete distrazioni difensive agevolano un atro riavvicinamento degli ospiti con Giannone e Bocconcelli (8 su 13 e 5 rimbalzi) protagonisti: 31-30 al 13°. Il match, che adesso si gioca sui duelli Cizauskas-Oboe contro Adamu e Giannone, prosegue su un piano di parità (42-42 al 18°) fino alla tripla di Sodero e ai giochi in avvicinamento di Mastroianni che garantiscono il piccolo vantaggio legnanese all’intervallo: 49 a 43. Dopo la pausa lunga il “film” della partita non cambia di una virgola con Legnano che sempre al comando, ma imprecisa in attacco (3 su 12 nel periodo), non riesce ad andare oltre i due possessi di vantaggio e Piacenza, con Giannone (7 su 10 e 6 rimbalzi) sempre leader, riesce a trovare sempre un canestro per restare attaccata ai Knigts: 64-61 alla fine del terzo quarto.
Con Ciza che nel secondo tempo scompare dal campo (3 su 13) e Sodero in giornata-no (1 su 9) è quindi ovvio, quasi naturale che un’atmosfera del genere possa essere cambiata solo dalla variabile 3 punti che finalmente, nel momento clou della gara, sorride alla SAE. Legnano infatti dopo il 64-63 attiva un eccellente Oboe (8 su 11, 4 rimbalzi e 4 assist) per il primo allungo poi azzecca ancora con Oboe e Scali (3 su 7 e 8 rimbalzi) i 2 triploni perfetti per gonfiare il break decisivo, 12 a 2 e spaccare definitivamente l’equilibrio esasperante del match sul 76 a 65 al 35°. La SAE a questo punto tira un profondo sospiro di sollievo e nettamente più tranquilla gestisce con serenità gli ultimi minuti chiudendo sulla sirena in totale controllo: 84 a 72.
SERIE B NAZIONALE
TRENTACINQUESIMA GIORNATA
SAE LEGNANO – BAKERY PIACENZA 84-72 (24-19) (49-43) (64-61)
SAE: De Capitani 2, Riva, Scali 11, Quinti 2, Oboe 20, Pirovano 2, Cizauskas 10, Stepanovic 16, Sodero 6, Bellini 2, Mastroianni 12, Veronese. Allenatore: Piazza
Piacenza: Giannone 26, Morvillo, Lombardi, Bocconcelli 19, Beccari 3, Dore 2, Adamu 14, Korlatovic 4, Borriello 2, Banella 2, Scardoni, Salvaderi ne. Allenatore: Salvemini.
Redazione





















