
Gol e spettacolo nella quarta giornata di Prima Categoria, che si apre con la vittoria dell’Union Valleolona per 4-2 in casa ai danni di un San Michele che fatica a trovare continuità, solamente tre punti in quattro giornate. Vittoria che consegna il primato a parimerito con la Cedratese che dopo esser passata in vantaggio a Bosto si fa recuperare sia sul campo che in classifica. Vince ancora la Valcuviana, netto 3-1 alla Faloppiese, e si stanzia a 7 punti, accompagnata da Cantello e Ispra, con quest’ultimi che escono vittoriosi dalla sfida casalinga con il Veniano con il sonoro punteggio di 3-0; mentre i biancorossi pareggiano per 0-0 sul campo del Brebbia, in una partita non ricchissima di emozioni. Dagli altri campi: Il Laveno pareggia per 1-1 con il Tradate in una gara divertente ed equilibrata, mentre la Valce vince per 0-2 con il Cistellum. Questo e tanto altro a seguire.
Brebbia – Cantello Belfortese 0-0
BREBBIA – Pareggio a reti bianche fra Brebbia e Cantello Belfortese, protagoniste di una gara agguerrita e intensa, ma senza occasioni ampiamente pericolose. Grande equilibrio che ha contraddistinto entrambe le frazioni, con diverse chance per parte che tuttavia non portano a sbloccare il risultato, complici soprattutto le ottime prestazioni delle retroguardie, in particolare quelle di Corcella da una parte e Municchi dall’altra, entrambi molto attenti e decisivi per limitare i pericoli dei propri avversari. Uno 0-0 che frutta il secondo punto consecutivo per i gialloblù dopo il pari di settimana scorsa col Veniano, mentre i biancorossi tornano a fare risultato dopo il ko casalingo con l’Accademia Verbano Caravate.

PRIMO TEMPO – Prima frazione dalla grande intensità, ma il forte equilibrio fra le due squadre portare ad osservare poche occasioni. Il primo tentativo arriva fronte Brebbia al 3’ minuto, con l’ingresso in area di Bezzolato il quale conclude da pochi passi incontrando tuttavia l’attenta respinta di Municchi. Risposta ospite che non tarda ad arrivare, quando due minuti più tardi, su sviluppi di calcio d’angolo, Maggioni colpisce a botta sicura dentro l’area la sfera respinta con i pugni da Perna, senza tuttavia centrare lo specchio della porta. Segue una fase di studio, con le due formazioni che tentano di scavalcare le difese avversarie sfruttando i lanci lunghi in maniera differente: i biancorossi optano per una manovra più centrale affidandosi alle qualità fisiche e aeree di Cardani, mentre i gialloblù optano per il passo rapido dei propri esterni, come manifestato dalla chance di Jelmini all’11’ che nasce proprio da combinazione sulla fascia, con Barone a liberare il traversone che pesca il numero 11 gialloblù in area, il quale colpisce con un destro al volo scarico ma insidioso, bloccato da Albe. Usciti dal cooling break del 22’, il copione non cambia, con i ragazzi di Epifani che si rendono nuovamente minacciosi da sviluppi di corner, con Italiano che pesca Municchi nella mischia ma conclude alto. Nel resto della frazione il ritmo rimane elevato, ma senza creare pericoli degni di nota, chiudendo così i primi 45 minuti sul parziale di 0-0.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa il canovaccio tattico non cambia e le due squadre dimostrando solidità, attenzione e ordine, ma senza sfondare. Al 4’ Gomez avrebbe la chance per indirizzare la partita, sorprendendo Municchi (ultimo uomo) su una palla vagante, ma incespica nel controllo defilandosi e favorendo il rientro della difesa avversaria che riesce di conseguenza ad ostacolare l’offensiva gialloblù. Per provare a sbloccare il risultato, Epifani inserisce subito Pinna dalla panchina al posto di Maggioni nel tridente e il suo impatto è istantaneo: il numero 17 ospite viene imbucato da Italiano, controlla e conclude dal limite dell’area sul primo palo, trovando la respinta in angolo di un attento Perna. Ancora una volta la fase centrale è caratterizzata da pochi pericoli e grande attenzione delle due retroguardie, complici soprattutto le ottime prestazioni di Corcella da una parte e Municchi dall’altra. Proprio Municchi proverà a sbloccare il match al 40’ ma la sua incornata su sviluppi di punizione dalla sinistra è scarica e Perna blocca senza problemi. Entranti nel finale, il Cantello fa tremare i padroni di casa con Lo Presti che riceve in area, si gira elegantemente e conclude da distanza ravvicinata, sfiorando per questione di millimetri il gol del vantaggio, complice una deviazione avversaria. Sul corner successivo è ancora Municchi ad impattare, ma senza centrare lo specchio della porta, con la gara che dunque va a spegnersi dopo i 4 minuti di recupero sullo 0-0.
I MIGLIORI IN CAMPO
Corcella (Brebbia) voto 7: Solido, attento e invalicabile. Nello 0-0 di oggi c’è soprattutto lo zampino di Corcella, autore di una prestazione da vero leader difensivo, vincendo la maggior parte dei duelli con un cliente scomodo come Cardani e dimostrando grande attenzione in tutte le fasi della gara. Peccato per l’ammonizione un po’ ingenua nel finale per aver colpito platealmente con la mano un pallone ormai destinato a terminare sul fondo su sviluppi di punizione in attacco, ma di certo il titolo di player of the match (consegnato dalla società gialloblù al termine di ogni partita) non poteva che essere suo.
Municchi (Cantello Belfortese) voto 6.5: Se da una parte è stato Corcella ad elevare il muro, dall’altra Municchi non è stato da meno, rivelandosi provvidenziale in più situazioni e limitando ampiamente i pericoli degli avversari. Prova anche a sbloccare più volte il risultato da sviluppi di calcio piazzato, contribuendo dunque in maniera decisa in entrambe le fasi.
I COMMENTI
Beltrami (allenatore Brebbia): Siamo un po’ sul trend delle altre partite. Si provano tante situazioni, poi in partita si fanno a sprazzi e questo ci complica le cose. Partita equilibrata da tutte e due le parti, abbiamo avuto un’unica grande occasione… potevamo far meglio, è stata una partita simile a quella dell’andata, che poteva essere caratterizzata e decisa da un singolo episodio, ma non ci siamo riusciti. C’è da lavorare sicuramente tanto. Ci serve una vittoria per alleggerirci un attimo di testa. E’ un buon punto per gli avversari che abbiamo trovato davanti, non è un buon punto perché una squadra come la nostra, che parte con buone ambizioni che può concretizzare, fare 2 punti in quattro partite non va bene, quindi dobbiamo entrare in campo motivati col pensiero di vincere tutte le partite, non di accontentarci, però oggi è andata così“.
Epifani (allenatore Cantello Belfortese): “Sapevamo fosse un campo difficile, giocare palla a terra qui è complicato. Credo che i ragazzi in fase difensiva abbiano fatto benissimo, in fase offensiva dobbiamo sfruttare meglio le occasioni avute. Nel primo tempo è mancato l’ultimo passaggio, mentre nella ripresa siamo arrivati a calciare con Pinna che per due volte non è stato molto fortunato, però da quelle situazioni, con la palla che tornava indietro, abbiamo fatto benissimo rischiando zero. Abbiamo provato a vincere, ma va bene così. L’avversario è esperto, difficile far punti in questi campi“.
IL TABELLINO
BREBBIA – CANTELLO BELFORTESE 0-0 (0-0)
Brebbia (4-2-3-1): Perna 6; Bezzolato 6, Sulaj 6, Corcella 7, Bardotti 6 (10’ st Ritondale 6); Giordano 6.5, Barone 6; Gomez 6, Jelmini 6 (37’ st Giannuzzi 6), Gaspari 6 (36’ st Cigolini 6); Beltrami 6 (28’ Rocchino 6). A disposizione: D’Andrea, Rubagotti, Cordone, De Carli. Allenatore: Beltrami
Cantello Belfortese (3-4-3): Albe 6; Comani 6, Municchi 6.5, Rosadini 6; Senaj 6 (21’ st Caporali 6), Arrighi 6 (16’ st Ottoboni 6), Italiano 6, Cavallaro 6 (27’ Motta 6); Lo Presti 6, Cardani 6, Maggioni 6 (6’ st Pinna 6). A disposizione: Scaltritti, Moreni, Romano, Chiarello. Allenatore: Epifani
Arbitro: Tacdin Ozmen di Como
Marcatori: pt: ; st:
Note – Soleggiato, campo in buone condizioni. Spettatori: 200. Ammoniti: Jelmini (B), Bardotti (B), Italiano (C), Motta (C), Corcella (B). Angoli: 4-7. Recuperi: 0’-4’
Inviato Francesco Marcassa
Cistellum – Valceresio 0-2
Accademia Verbano – Città Di Samarate 0-1
Propato la decide allo scadere: il Samarate ritrova i tre punti a Verbano. Il Città di Samarate ritrova il sorriso e scaccia i fantasmi dopo un doppio passaggio a vuoto, conquistando tre punti pesanti sul campo dell’Accademia Verbano. A decidere una sfida tirata e combattuta è stato il sigillo di Propato, lesto a sbloccare il punteggio nel finale di primo tempo. Una vittoria voluta e difesa con i denti dagli ospiti, capaci di legittimare il vantaggio con un paio di occasioni nitide per il raddoppio, sventate con bravura da Merizzi, ma anche di saper soffrire nei minuti conclusivi. L’assalto finale dei padroni di casa, privi della brillantezza mostrata nell’impresa di Cantello, si è infatti infranto sulle ottime risposte dell’altro gran portiere De Maria, decisivo nel blindare il risultato. Per il Samarate è una boccata d’ossigeno fondamentale, mentre l’Accademia Verbano compie un passo indietro sul piano della continuità.
IL TABELLINO
ACCADEMIA VERBANO – CITTA’ DI SAMARATE 0-1 (0-1)
Accademia Verbano: Merizzi, Avigni, Frigerio (10’ st Roncari), Visconti, Pinorini (10’ st Cataldi), Casartelli (19’ st Rando), Incarbone (28’ st Tatti), Testa, Seno, Bavo, Tancredi (10’ st Gardoni). A disposizione: Riva, Binda, Di Pietromica, Genovesi. Allenatore: Genovesi
Samarate: De Maria, Savoldi, Moretto, Iulita, Galluzzo, Laoedonte (15’ st Boccato), Gomaa (21’ st Ciambelli), Leonardi, Propato, Squizzato A (31’ st Ventola), Larrone (33’ st Perseghini). A disposizione: Bonzini, Casotto, Cattagni, Poretti, Squizzato M. Allenatore: Squizzato
Arbitro: Ian Niti della sez. di Busto Arsizio
Marcatori: pt: 36’ Propato (S)
Bosto – Cedratese 1-1
In aggiornamento…
Ispra – Veniano 3-0
Prova di forza dell’Ispra: tris al Veniano e vetta distante solo un punto. Prestazione solida, matura e priva di sbavature per l’Ispra, che supera con un netto 3-0 il Veniano e riaffilando le proprie ambizioni di alta classifica. La compagine di casa approccia la gara con la giusta concentrazione, mostrando ordine tattico e concedendo pochissimo agli avversari. A sbloccare l’equilibrio nel primo tempo è una giocata nata fuori area: tocco da fermo di Truzzi e palla per Santiago Sepang, autore dell’1-0. Nella ripresa l’Ispra continua a gestire i ritmi e a pungere in ripartenza: prima De Biase recupera un pallone con caparbietà sulla corsia esterna e serve a Gningue l’assist per il raddoppio, poi il neoentrato Soragni firma il definitivo 3-0 con un diagonale preciso su un’altra palla recuperata a metà campo. Un successo prezioso contro una rivale ostica, che regala tre punti pesanti e conferma la crescita costante di un gruppo giovane ma sempre più consapevole dei propri mezzi.
IL TABELLINO
ISPRA – VENIANO 3-0 (1-0)
Ispra: Palazzi, Alini, Martinoia, Felici, Boy, Yessoufou, De Biase, Truzzi, Sepag, Gningue, Eusebio. A disposizione: Torcasso, Lonati, Fall, Marasco, Cafaro, Primiceri, Zarini, Soragni. Allenatore: Albertoli
Veniano: Donegana, Borroni, Annunziata, Marinoni, Maggioni, Bertelli, Bove Al, Mazzone, Simbaldi, Saccullo, Marchiella. A disposizione: Tomasello, Castelli, Montan, Lauria, Girelli, Iovine, Bogani, Sommariva, Beretta. Allenatore: Savi
Arbitro: Samuele Filippini della sez. di Varese
Marcatori: pt: 43’ Sepag (I); st: 8’ Gningue (I), 19’ Soragni (I)
Laveno Mombello – Tradate 1-1
Botta e risposta a Laveno: un punto a testa al termine di una sfida intensa. Finisce in parità la sfida tra Laveno e Tradate, al termine di una gara equilibrata ma ricca di spunti nella ripresa. Dopo un primo tempo interlocutorio, caratterizzato da poche fiammate neutralizzate dagli interventi attenti del portiere di casa Mattioni, la contesa si è accesa al decimo della seconda frazione: a rompere gli equilibri ci ha pensato Testa, bravo a deviare in rete con deviazione volante sugli sviluppi di una punizione battuta da Corio. La reazione degli ospiti non si è fatta attendere e ha portato al pareggio firmato da Bovolenta, lesto nel ribadire in rete la palla vagante dopo una respinta dello stesso Mattioni su una potente conclusione dalla distanza. Nel finale il Laveno ha spinto con decisione alla ricerca della vittoria, andando a un passo dal nuovo vantaggio prima con un colpo di testa di Gaballo sfiorato di un soffio e poi con una traversa colpita su un rimpallo favorevole. Un 1-1 finale che lascia un pizzico di rammarico ai padroni di casa per il forcing conclusivo, ma che rispecchia l’alto livello di agonismo visto in campo.
IL TABELLINO
LAVENO MOMBELLO – TRADATE 1-1 (0-0)
Laveno Mombello: Mattioni, Dozzio, Crispo, Gaballo, Faraone (1’ st Testa), Bino (32’ st Wadiyarallage), Corio, Rossoni (1’ st Cerutti), Petruzzi (37’ st Fiori), Golisciano (37’ st Cau), Mendes. A disposizione: Resta, Rando, Sigrisi, Binetti. Allenatore: Bongiolatti
Tradate: De Giorgi, Minchio, Essan, Ciambelli, Garri (1’ st Compagnone), Olaya, Bovolenta, Santoro (30’ st Leone), Rosetta (26’ st Aniekan), Knouzi (42’ st Candela), Hassan (37’ st Pasci). A disposizione: Betti, Toschi, Souaf, Fera. Allenatore: Belvisi
Arbitro: Giorgio Albano della sez. di Legnano
Marcatori: st: 10’ Testa (L), 19’ Bovolenta (T)
Union Valleolona – San Michele 4-2
In aggiornamento…
Valcuviana – For Soccer 3-1
In aggiornamento…
Finestra sul Girone J
Antoniana – Folgore Legnano 1-2
Moretta allo scadere condanna un’Antoniana sfortunata: festeggia la Folgore Legnano. Beffa amara per l’Antoniana, che cede tra le mura amiche per 1-2 al cospetto di una Folgore Legnano cinica nel cogliere l’attimo decisivo. L’avvio di gara sorride ai padroni di casa, spinti subito davanti al 2′ di gioco dal solito D’Ascanio, abile a trovare la via del gol e a confermarsi punto di riferimento carismatico per un collettivo giovane. La reazione degli ospiti trova però il pari grazie a un episodio sfortunato, ovvero un’autorete del difensore Colombo che ristabilisce la parità prima dell’intervallo. Nella ripresa la sfida resta sui binari dell’equilibrio fino a tre minuti dal novantesimo, quando Moretta firma la stoccata vincente che regala alla formazione di mister Caon tre punti d’oro. Un verdetto severo per l’Antoniana, punita dagli episodi oltre i propri meriti, mentre la Folgore celebra un successo di carattere.
IL TABELLINO
ANTONIANA – FOLGORE LEGNANO 1-2 (1-1)
Antoniana: Re, Bernareggi (29’ st Rubini), Castellazzi (39’ st Greco), Deluca, Moneta, Badnjevic, Lamperti, Ferrario, Tapinetto (41’ st Colombo), D’Ascanio, Arizzi (25’ st Rubini). A disposizione: Margariti, Pastori, Moro, Cerrato, Ndong. Allenatore: Senziani
Folgore Legnano: Monaco, Castiglioni (16’ st Ildefonsi), Rosana (29’ st Monti), Rivoltella, Cozzi, Nardone (21’ st Migliore), Macchi, Gazzardi (32’ st Gallo), Malatesta, Marzola (36’ st Scognamiglio). A disposizione: Rogora, Salese, Bonfrate, Ascia. Allenatore: Caon
Arbitro: Federico Rossini della sez. di Como
Marcatori: pt: 2’ D’Ascanio (A), 42’ Colombo (Ag); st: 42’ Moretta (F)
In Redazione Lorenzo Castiglia



























