Una mattinata di sport, ma soprattutto di condivisione. L’iniziativa “Sport in Famiglia”, andata in scena sabato mattina al centro sportivo di Biandronno, ha rappresentato un momento di incontro tra società, famiglie e territorio, confermando la volontà del club gialloblù di consolidare il proprio ruolo all’interno della comunità locale.

Un evento pensato per avvicinare bambini e genitori allo sport in modo semplice e diretto, che ha fatto registrare una buona partecipazione soprattutto considerando che non si trattava di un vero e proprio Open Day. A fare da cornice, un clima di grande convivialità: il servizio griglia sempre attivo, la cornice extra campo e la collaborazione dello staff del Biandronno, che ha curato la parte sportiva della mattinata con giochi, attività e momenti di aggregazione. Il campo si è così trasformato in uno spazio aperto, dove il calcio ha lasciato spazio anche al valore dello stare insieme, tra sorrisi, entusiasmo e partecipazione.

Significativa anche la presenza delle istituzioni, a partire dal sindaco di Biandronno Massimo Porotti e dal vicesindaco Giulio Tabacchi, a testimonianza di un rapporto solido e continuativo tra società e amministrazione comunale, considerato un elemento chiave per lo sviluppo dell’attività sportiva sul territorio e per la sua continuità nel tempo. Un clima positivo che rafforza una sinergia già consolidata tra le parti e che potrebbe rappresentare una base importante per ulteriori sviluppi futuri del progetto sportivo locale, in un’ottica di crescita condivisa.

A chiudere la giornata, le parole di Mustapha Laalaoui a nome del Biandronno Calcio, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “È stata una mattinata molto positiva, all’insegna dello sport, della condivisione e dell’inclusione. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale per la presenza e per il sostegno dimostrato, così come tutti coloro che hanno reso possibile l’evento e che gli hanno dato visibilità: staff, istruttori, volontari, bambini e famiglie. Lo sport, in giornate come questa, dimostra ancora una volta di essere uno strumento fondamentale per creare comunità e trasmettere valori. L’auspicio è quello di poter ripetere presto esperienze di questo tipo, continuando a crescere insieme al territorio”.

Matteo Carraro

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