
Il 2026 di Paolo Palanti entra finalmente nel vivo, dando seguito concreto a quanto già emerso nelle scorse settimane: dopo il secondo posto di categoria Master nel TCR Italy DSG, il salto nel panorama europeo non è più solo un obiettivo, ma una realtà pronta a prendere forma. Il debutto nel TCR European Endurance coincide anche con una nuova avventura per Casals Motorsport, al primo anno nella serie: la squadra guidata da Giulio Cappello e Gustavo Sandrucci affiancherà a Palanti anche Cristian Carinci, completando una line-up che unisce esperienza e prospettiva. Il progetto prende forma attorno all’Audi RS3 LMS TCR, con cui il team ha già raccolto segnali incoraggianti nei primi test, in vista dell’esordio di Vallelunga (il format di gara prevede due stage da 55 minuti).
Per il driver classe ’69 scuola ASD Living Kartsi tratta di un ritorno all’endurance con una consapevolezza diversa, costruita negli anni: “Sarà sicuramente un’esperienza diversa rispetto alle scorse stagioni, ma ho già avuto modo di confrontarmi con questa disciplina tra il 2019 e il 2020, ragion per cui so cosa comporta: le responsabilità sono diverse, gara è più lunga e, aspetto fondamentale, devi consegnare la macchina al tuo compagno nelle migliori condizioni possibili. Le aspettative non possono che essere importanti: siamo pronti a partire per il primo weekend e speriamo di farlo nel migliore dei modi“.
L’approdo in Casals Motorsport ha rappresentato per Palanti un passaggio chiave anche sotto il profilo organizzativo: “È un team importante, molto ben strutturato e che mi dà piena fiducia. Ci presenteremo a Vallelunga con i migliori auspici, consapevoli delle difficoltà e del livello che andremo ad affrontar. Nella stessa gara ci saranno infatti GT4, TCR sequenziali e TCR DSG. Parliamo di circa una ventina di macchine al via, quindi ci sarà battaglia. La nostra categoria è meno performante rispetto alle altre, ma non esiste una classifica assoluta: è come se ci fossero tre gare nella stessa gara, quindi l’obiettivo è lottare per la nostra senza l’assillo di stare davanti agli altri”.
Il calendario offrirà una serie di banchi di prova significativi, a cominciare però da un circuito che Palanti conosce bene: “Partiremo e chiuderemo “in casa” su due tracciati che chiaramente conosciamo bene. Ci sarà più incertezza, da questo punto di vista, in Slovacchia e a Valencia ma, lo ripeto, siamo pronti e motivati: speriamo che sia un anno positivo al 100%, magari anche con un pizzico di fortuna“.
Calendario TCR European Endurance
VALLELUNGA (Italia): 17-19 aprile
SLOVAKIARING (Slovacchia): 5-7 giugno
VALENCIA (Spagna): 25-27 settembre
MISANO (Italia): 113-15 novembre
Matteo Carraro

























