
Le acque del Lago di Varese tornano a essere il teatro prediletto del canottaggio tricolore. Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre la Schiranna ospiterà i Campionati Italiani di Fondo, kermesse di “chiusura” di una stagione memorabile che vedrà sfidarsi sul bacino bosino le migliori imbarcazioni delle specialità doppio, quattro senza, quattro di coppia e otto pronte a sfidarsi sulla distanza di 6km. La presentazione ufficiale della manifestazione è andata in scena questa mattina nella Sala Giunta del Comune di Varese, confermando l’apertura totale alla cittadinanza per un fine settimana a ingresso completamente gratuito.
A fare gli onori di casa è stato l’Assessore allo Sport del Comune di Varese Stefano Malerba, che ha inquadrato l’evento all’interno di una visione a lungo raggio: “Siamo di fronte a un altro traguardo di grande rilievo per la città, un appuntamento propedeutico in vista dei Mondiali Master del prossimo settembre. È una competizione che ha un valore speciale perché mette in vetrina una dimensione meno abituale rispetto al canottaggio classico, ma incredibilmente spettacolare e avvincente. Sarà un altro fine settimana ricco d’interesse sul lago e per il lago“.
Sulla stessa linea il plauso giunto dai vertici federali regionali tramite Leonardo Binda presidente del comitato FIC Lombardia: “Porto il saluto caloroso del presidente Rossano Galtarossa e dell’intero consiglio federale. Sulla Canottieri Varese si sono ormai spesi fiumi di parole: ospitare una rassegna nazionale qui qualifica l’intero movimento lombardo, che lavora costantemente per attrarre grandi eventi. Varese rappresenta la punta di diamante di una piramide sempre più solida, capace di coniugare sport di vertice, turismo e condivisione. Il nostro compianto Davide Tizzano amava profondamente l’immagine di diciassette ammiraglie allineate al via in quel di Varese, foto che ha fatto il giro del mondo, e sono certo che da lassù sarà fiero di quanto vedremo in acqua“.
L’assegnazione dei Tricolori testimonia la caratura logistica raggiunta dal club gialloazzurro, come rivendicato dal presidente della Canottieri Varese Paolo Consonni: “Chiudiamo un’annata spettacolare: questo è il quinto grande evento allestito nel 2026. A volte si corre il rischio di dare per scontata l’organizzazione di appuntamenti che molte società non riescono nemmeno a immaginare, mentre noi continuiamo a ripeterci alzando costantemente l’asticella. La Federazione ha scelto Varese come cornice ideale senza esitazioni. Abbiamo ospitato tre campionati italiani quest’anno e altrettanti ne faremo nel 2027: è un evento di primo piano che merita la massima attenzione. Stiamo già gettando le fondamenta per la prossima stagione, confermando che il nostro lago è ormai riconosciuto unanimemente come l’Olimpo dei campi di gara“.
Sul fronte tecnico e logistico, i dettagli della competizione sono stati illustrati dal direttore generale Pierpaolo Frattini: “Sarà un format inedito e affascinante. La gara si svilupperà su una distanza di 6km, con partenza da Biandronno e un percorso praticamente in linea retta fino alla Schiranna. La vera particolarità, rispetto al fondo fluviale tradizionale, è che gli equipaggi scatteranno affiancati in serie da otto: ci si misurerà con il cronometro ma anche con il duello diretto spalla a spalla. Le quattro specialità impegneranno le categorie Under 17, Under 19, Under 23 e Senior, mentre Allievi e Cadetti si cimenteranno sulla prova da 5.000 metri. I numeri sono andati ben oltre le aspettative: avremo 62 società al via, oltre 750 atleti e 356 equipaggi. Le regate scatteranno alle 9.30 per concludersi attorno alle 13.30 con le premiazioni societarie, con diretta streaming e riprese con i droni garantite dalle piattaforme federali“.
Un successo organizzativo che corona un 2026 vissuto a ritmi vertiginosi con oltre 5mila atleti protagonisti sulle acque varesine (con una ricaduta turistica straordinaria) e che spalanca le porte al 2027, anno in cui la Canottieri Varese celebrerà il proprio storico centenario di fondazione soprattutto con due eventi di grande rilievo (i Campionati Italiani Assoluti e i Mondiali Master).
Matteo Carraro


























