
Alla vigilia del recupero di Accademia BMV-Castanese, valida per la quinta giornata del Girone B di Promozione, la sfida ha già avuto modo di accendersi lontano dal campo. A seguito dei fatti avvenuti in campo due settimane fa che hanno portato il direttore di gara a sospendere l’incontro al 42′, con conseguente ammissione di colpe dello stesso, la decisione di rigiocare la sfida dal primo minuto ha destato scalpore tra le file della società rossoblù, che ha deciso di presentare ricorso in merito, senza tuttavia successo. Ad oggi dunque, i dubbi sono ufficialmente sciolti: la gara verrà ripetuta domani alle ore 20.00 dal primo minuto, sul punteggio di 0-0 e soprattutto in 11 contro 11 (Rovedatti e Gueye El Hadji, espulsi nella sfida poi sospesa, hanno già scontato la squalifica di due giornate). Verdetto che le due società hanno accolto in maniera totalmente opposta.
Il club neroverde, tramite comunicato ufficiale sui propri canali social, si è detto infatti soddisfatto della decisione, senza tuttavia nascondere amarezza per il ricorso presentato dalla società di Magnago, definito “strumentale e privo di fondamento“, parlando inoltre di una “Vittoria della giustizia ma di una sconfitta per lo sport“. Parole che hanno decisamente infiammato ulteriormente l’ambiente in vista della sfida. Ecco allora che la risposta dei rossoblù non si è fatta attendere, dove a fare da portavoce è stato Marco Moroni, direttore generale dell’Accademia BMV che ha sottolineato la sua delusione per tutto ciò che è accaduto intorno alla vicenda: “A mio avviso e di tutta la società, sicuramente non è stata una bella pagina di sport. Chi ha assistito alla partita, sa bene di quello che sto parlando. Non contano i video, tagliati e postati, ma conta tutto il contorno, soprattutto quello che non e stato riportato dalla stampa. La decisione di riprendere da capo la partita è sicuramente una decisione che trova dei precedenti, ma che danneggia solamente la nostra società e nessun altro. Il nostro reclamo in federazione verteva sul fatto che la partita andasse ripresa dal momento nel quale il direttore di gara ha deciso di sospenderla. Avendo lui stesso ammesso di aver sbagliato a fischiare, allora non esiste il presupposto di rigiocare dall’inizio. Bisogna riprendere dal momento dell’interruzione, ovvero dal 42′ e da 11vs9, mentre domani i due espulsi saranno regolarmente in campo contro di noi; situazione del tutto paradossale e kafkiana“.
Il tema maggiormente incriminato riguarda proprio le espulsioni di Rovedatti e Gueye El Hadji, lasciando perplesso il DG rossoblù sulla sentenza del Giudice Sportivo: “Le stesse espulsioni sono state ratificate in squalifica per due turni, per tanto accettate dal Giudice Sportivo. È questo l’errore: se il direttore ammette di aver sbagliato e se il giudice conferma le squalifiche, allora era giusto riprendere dal momento dell’interruzione, in quanto, a sua testimonianza, non esistevano i presupposti per interromperla. Così invece, l’unica che paga in questa farsa è solamente la nostra società, che è rimasta estranea ai fatti accaduti sul campo e come società ospitante, ha fatto in modo che la situazione non degenerasse. Le oltre 150 persone presenti allo stadio hanno potuto appurare questo, senza l’ausilio di video tagliati“. Un episodio e una decisione che dunque lascia ampiamente rammaricata l’Accademia BMV, che ad ogni modo non si tirerà di certo indietro: “Tanta amarezza intorno a questa vicenda. Ma siamo uomini di calcio e quindi giocheremo a calcio, perché è quello che dobbiamo fare“.
IL COMUNICATO DELLA CASTANESE
La Società ASD G.S. Castanese comunica che la Corte Sportiva di Appello Territoriale del Comitato Regionale Lombardia della Lega Nazionale Dilettanti HA RIGETTATO il reclamo proposto dalla società Accademia BMV all’esito della trattazione del procedimento in camera di consiglio del 22.10.2026.
Ciò premesso, la partita verrà ripetuta mercoledì 28 ottobre alle ore 20:00.
Siamo soddisfatti perché la giustizia ha fatto il suo corso, ma resta una profonda amarezza per aver assistito ad un ricorso strumentale e privo di fondamento: oggi ha vinto la giustizia, ma ha sicuramente perso lo sport.
Francesco Marcassa



























