
Torna uno degli appuntamenti più attesi del ciclismo amatoriale varesino, con un valore che va ben oltre lo sport. Domenica 28 giugno si pedala infatti nella 6ª Randonnée Arcisate, evento promosso dalla Società dilettantistica di ciclismo di Arcisate e legato a una causa importante: sostenere la ricerca sulla SLA. La manifestazione si svolgerà a pochi giorni dalla Giornata Mondiale dedicata alla malattia (21 giugno) e punta a raccogliere fondi per Fondazione AriSLA, realtà che dal 2008 finanzia progetti scientifici per migliorare la qualità di vita dei pazienti (121 progetti sostenuti e 165 gruppi di ricerca coinvolti).
Dietro l’iniziativa c’è una storia personale forte: quella di Daniele Bongiorno, ideatore dell’evento e membro della ASD Arcisate, che convive con la SLA da sei anni. “Il ciclismo mi ha aiutato ad affrontare la malattia come una salita o una discesa – ha scritto –. Questa Randonnée vuole contribuire a rendere un giorno la SLA curabile”.

ISCRIZIONI E PARTECIPAZIONE
Le iscrizioni sono già aperte online e resteranno disponibili fino al 26 giugno al costo di 20 euro; sarà possibile registrarsi anche il giorno stesso della gara (28 giugno) direttamente in loco al costo di 25 euro. Il pacco gara è garantito a tutti i partecipanti e, al termine della manifestazione, spazio al tradizionale Pasta Party aperto anche ad amici e familiari, oltre alla premiazione delle società più numerose. La partecipazione è aperta ad atleti maggiorenni, tesserati FCI, enti di promozione sportiva o federazioni riconosciute UCI, ma anche a non tesserati purché in possesso di certificato medico agonistico per il ciclismo in corso di validità. Attesa una partecipazione importante, sulla scia del 2025 quando furono circa 400 i ciclisti al via. Confermate anche presenze simboliche come il Team AriSLA, attivo dal 2016 nel sostegno alla ricerca, e il Gemini Team di Abbiategrasso, ambasciatore AISLA e portatore del messaggio “Ci muoviamo per chi non può muoversi”.
IL PERCORSO
Partenza dalla frazione di Velmaio di Arcisate per un viaggio tra alcune delle valli più suggestive del territorio: Valceresio, Valganna, Valcuvia e Valtravaglia. Il tracciato prevede la salita della Val Mulini, con i suoi caratteristici tornanti, il passaggio dal borgo di Mustonate e la scalata pedalabile di Mesenzana con vista sulla “Tor di Arian”. Il percorso prosegue poi lungo la pista ciclabile immersa nel verde tra Ponte Tresa e Marchirolo, prima del rientro verso Arcisate attraversando i rettilinei della Valganna. Novità dell’edizione 2026 è l’introduzione di un tracciato dedicato a e-bike e MTB, pensato per valorizzare ancora di più il territorio e rendere l’evento accessibile a un pubblico più ampio.
Tutte le informazioni e i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.
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