
“In Varese We TRUST“. Uno slogan che vuol dire tanto, per chi ama i giochi di parole e per chi conosce la natura de Il Basket Siamo Noi, il trust, appunto dei tifosi biancorossi. Ma è uno slogan che vuole dire molto di più: perché vuol dire dare fiducia, credere, declinandolo in modi diversi, dalla fiducia incondizionata verso chi guida il club e vuole portarlo verso una crescita costante e continua, benché organica e sostenibile; oppure credere in un futuro ambizioso, fatto di sogni, di passione, di quel fremito che solo il biancorosso sa regalare; ed infine credere ed avere fiducia nel senso più estremizzato dal termine stesso, inserito in un’aura mistica quasi religiosa, senza ovviamente voler essere blasfemi, ci mancherebbe altro, per una fede sportiva, un credo, in cui la gente della Pallacanestro Varese si ritrova e si identifica.
Perché davanti ad un progresso sempre più cavalcante c’è bisogno di chi in primis prenda in mano la storia, la custodisca, ne faccia baluardo della propria essenza e del proprio essere per definire chi poi sarà in futuro: perché senza storia non si va da nessuna parte.
Così, nel contesto dell’apertura della campagna abbonamenti 2026/2027 della Pallacanestro Varese, si è inserita anche l’apertura della campagna associativa del prossimo anno de Il Basket Siamo Noi che proprio partendo dal claim che vi abbiamo raccontato prima vuole vivere una nuova fase del proprio essere, spinta dall’entusiasmo di queste settimane che vedono il club biancorosso proiettato verso una nuova via di sviluppo: Entusiasmo visibile già nell’assemblea di qualche giorno fa del trust, definita come storica per l’affluenza che ha richiamato, sublimata dalla presenza del CEO Luis Scola, l’uomo che ha in mano le redini del destino della Pallacanestro Varese e di riflesso quelle dei suoi tifosi.
Per fare il punto della situazione abbiamo intervistato il Presidente del trust, Umberto Argieri: “Inizia una nuova era, partita lunedì con la più bella ed entusiasmante assemblea degli ultimi 10 anni. Chi ha partecipato ha avuto un feedback molto positivo, abbiamo parlato di tante cose, abbiamo avuto come ospite Luis Scola che trasversalmente ha toccato tutti i punti del giorno, che riguardavano sia la nuova traiettoria che avrà il Basket Siamo Noi, integrata con il programma di Pallacanestro Varese e che ci vedrà ancora più inseriti come un asset strategico del club. Giovani, territorio, networking, inclusione ma anche orgoglio, radici e passione le direttrici che guidano il nostro lavoro. Come vivere il passato, interpretarlo, vivere il presente e sognare il futuro”.
Come i tifosi stanno vivendo questo momento del mercato in cui il club dimostra di voler fare un concreto passo in avanti?
“La vivono con una sensazione nuova, molto bella e piacevole, ossia quella di essere pronti davvero ad essere protagonisti. Dopo annate in cui ci siamo dovuti affidare più alla bravura ed alla fortuna di chi operava sul mercato con poche risorse rispetto alle altre squadre, oggi iniziamo ad avere risorse ed idee giuste, non solo budget ma anche essere pronti con le persone giuste per avere la consapevolezza di poter davvero contare e dire la nostra”.
Alessandro Burin





















