Quanto sarà competitiva la Pro Patria del nuovo corso Estrella / Finnat (leggasi sempre 51+49 in termini di quote), è nodo che verrà sciolto in tempi brevi sul campo. Riguardo alle ambizioni di medio e lungo termine, invece, pochi dubbi. Facciamo pure nessuno. Diversamente, non troverebbe connessione logica quella gioiosa macchina da guerra calcistica esibita ieri sera nella vernice del Godo (cornice che giustifica la metacitazione bisiana del titolo).

Avendo a cuore tempo e pazienza di chi legge (e, in fondo, anche di chi scrive), proviamo a liofilizzare in 7 note a margine la release 2026 punto zero squadernata ieri:
Rosanna Zema (cui finalmente si può surrogare il titolo professionale di Avvocato con quello istituzionale di Presidente), rappresenta un valore aggiunto rispetto al semplice (si fa per dire), vertice del club. Il Launch Speech a tutto campo di ieri ne è prova provata;
– il DS Giovanni Giovanditti costituisce il nucleo tecnico del progetto. Oltre il ruolo specifico. L’arruolamento di Walter Sabatini resta una mandrakata a futura memoria;

Luca Bassi (collegato da New York), rimane il regista della nuova governance tigrotta. Anche con un oceano di mezzo;
– nel nuovo format XXL Estrella Football Group (presenti ieri il Presidente David Dwinger, il CEO Xander Czaikowski e l’Head of Football Cristiano Piccini), identifica la maggioranza in una gestione finanziaria volta alla sostenibilità. Buona fortuna! O, meglio, veel succes. Come dicono dalle parti di Amsterdam;
Roberto Simonini per ora si scalda in panchina. Per ora;
Palazzo Gilardoni ha garantito copertura istituzionale all’operazione. Come da benedizione laica impartita dalla Presidente del Consiglio Comunale Laura Rogora
– la deuteragonista dell’ultimo anno e mezzo Patrizia Testa è stata ormai archiviata. In un processo di rimozione del recente passato che dice tutto delle storie tese che hanno accompagnato il passaggio di consegne. I latini la definivano conventio ad tacendum. Ecco, appunto. 

La serata (condotta dalla Responsabile Comunicazione Martina Crosta), ha permesso di togliere il velo sul nuovo sito societario (propatriacalcio.it). Anche qui, uno scarto netto con il passato, illustrato alla platea degli sponsor. Tra cui spiccava per tradizione familiare il Tigrotto gambertogliano. A proposito, tra i collegati da remoto (se preferite, in smart working), anche Walter Sabatini, atteso in organigramma da un inquadramento come super consulente tecnico (advisor magari suonerà meglio). E farina del sacco del protagonista della reunion più chiacchierata degli ultimi giorni (o degli ultimi anni), è anche la frase meme di giornata: “La Pro Patria non ha categoria”. Una fuoriserie, insomma. In termini assoluti. In termini relativi ci sarebbe invece una Serie D da trasformare in parentesi. Primo irrinunciabile obiettivo nelle ambizioni del nuovo corso biancoblu.

Giovanni Castiglioni

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