
Imprecisa, ostinatamente imprecisa dal perimetro, vedi l’agghiacciante 6 su 32 dall’arco e fragile, troppo fragile sotto canestro. Legnano Basket torna dalla trasferta siciliana contro Capo d’Orlando con una sconfitta, 75-65, sinistramente simile alle due precedenti rimediate rispettivamente a Lumezzane, 3 su 22 da 3, e Imola, 9 su 33. Totale generale: un 18 su 87 dall’arco che si commenta da solo.
Capo d’Orlando abbozza e ringrazia mettendo in scena una gara molto più equilibrata alternando triple decisive (6 su 19) nel momento cruciale del match e, soprattutto, una costante presenza sotto i cristalli che garantisce un netto dominio a rimbalzo, 46 a 29, ben 17 possessi in più, e un rendimento di alto livello con l’inarrestabile Klyuchnyk, vero mattatore della gara con 24 punti, il 71% al tiro e 8 rimbalzi. Con queste premesse si capisce subito che per la SAE, sotto nel punteggio per tutti i 40 minuti, fare risultato è difficile ma ai legnanesi va quantomeno riconosciuto il merito di aver lottato con grande carattere per tutta la gara.
Capo d’Orlando parte subito forte con Klyuchnyk protagonista del primo allungo: 8 a 2 al 3°. Legnano si rimette in carreggiata con le iniziative corali di Giannone, Dolezaj e Mastroianni: 10 a 10 al 6°. La partita fila via a buon ritmo e in equilibrio (21-20 al 13°), ma a scardinare la parità intervengono le giocate della coppia Klyuchnyk-Sodero, con l’ex legnanese che nei minuti finali del secondo quarto infila le triple (2 su 6) che sanciscono il massimo vantaggio siciliano: 43 a 25 alla pausa lunga.
Al rientro in campo dopo l’intervallo Legnano aggredisce la partita e spingendo forte sul terzetto Dolezaj, in netta crescita (6 su 11 dal campo, 6 su 7 ai liberi, 4 assist e 5 rimbalzi), Stepanovic e Oboe assesta un bel parziale favorevole, 16 a 2, e riapre la gara sul 45 a 41 al 24°. Orlandina però non si fa spaventare dalla situazione e cavalcando i suoi giocatori più esperti, il solito Klyu e un chirurgico Musso (6 su 8), restituisce il break, 11 a 2, e riprende a correre sul 56 a 43 al 28°. Dopo il + 14 siculo (62-48 al 32°) i Knights, ancora tenaci, provano l’ultimo assalto con Stepanovic (4 su 9) il quale, con 8 punti in 3 minuti riaccende la speranza per gli ospiti: 64-58 al 35°. A spegnerla, la speranza, è Moltrasio con la tripla glaciale del +9 (67 a 58) sulla quale Legnano Basket si affloscia finendo a -16 (75-59) sotto i colpi di un martellante Klyuchnyk.
SERIE B NAZIONALE – 6^ GIORNATA
ORLANDINA BASKET – SAE LEGNANO BASKET 75-65 (17-12) (43-25) (59-48)
ORLANDINA: Jasaitis 2, Klyuchnyk 24, Sodero 11, Timperi 5, Moltrasio 5, Zampogna, Ntosourou 3, Musso 15, Carrabotta ne, Klanskis 7, Rosario ne, Borriello 2. Allenatore: Bolignano
SAE: Giannone 14, Dolezaj 18, Quinti 4, Oboe 9, Mastroianni 3, Scali 2, Stepanovic 15, Beretta, Scarponi, Lisoni. Allenatore: Piazza
Massimo Turconi





















