
La Solbiatese si prepara a vivere gli ultimi 180 minuti della propria stagione, con l’altissima posta in palio della promozione in Serie D. Archiviata la pratica Fossano con un risultato totale di 3-1 (1-0 all’andata, 2-1 al ritorno), l’ultimo ostacolo per i nerazzurri verso la massima categoria dilettantistica si chiama Soncinese, capace di strappare l’accesso al turno finale degli Spareggi Nazionali d’Eccellenza grazie all’1-0 in esterna sull’Ambrosiana. Una doppia sfida imperdibile, con il primo atto al via domenica 7 giugno alle ore 16.30 presso il “Chinetti” (ritorno previsto per domenica 14 giugno a Soncino), che decreterà uno dei sette slot rimasti per il salto di categoria; seppur la società di Solbiate vanti il primato nella graduatoria ripescaggi per la D, la volontà rimane quella di mettere in atto due prestazioni impeccabili, sulla scia degli ottimi risultati raccolti nella post-season (tre vittorie su tre) e conquistarsi la promozione direttamente sul campo.
Spirito guida durante tutta la stagione per la Solbiatese è stato indubbiamente Luca Guidetti, centrocampista classe 1986, la cui esperienza e personalità sono state fondamentali per condurre i propri compagni fino a questo punto dell’anno. Quest’anno la prima avventura in Eccellenza dopo una lunga carriera maturata tra Serie D, dove ha indossato le maglie di Como, Folgore Caratese, Caronnese e Varesina, e Serie C, con oltre 100 presenze tra i professionisti con Renate, Monza, Feralpisalò, Sangiuliano e Alessandria.
Salutate le fenici al termine della scorsa stagione, il centrocampista milanese ha sposato la causa nerazzurra, instaurandosi subito come leader assoluto e detentore delle chiavi del centrocampo della società di Solbiate. Certo, i numeri potrebbero ingannare, dato che parlano solamente di due reti in stagione, eppure sono arrivate entrambe nel momento clou dell’anno, ovvero nella finale playoff contro il Saronno, andando a consolidare il suo status di trascinatore riproposto anche negli Spareggi Nazionali, dove ora rimane l’ultimo atto contro la Soncinese.
Partiamo dal passato più recente, ovvero la vittoria per 2-1 contro il Fossano che vi proietta all’ultimo turno degli Spareggi Nazionali: come avete vissuto la gara?
“La partita di domenica è stata una delle più complicate dell’ultimo periodo, perché ci aspettava una squadra intenzionata a imporre il proprio gioco. Il Fossano è una squadra di palleggiatori, magari non troppo fisica come possiamo esserlo noi, ma sapevamo che avrebbero potuto metterci in difficoltà. Però l’abbiamo approcciata subito bene, eravamo consci del fatto che potevamo far valere su di loro determinate caratteristiche fisiche e quindi era fondamentale partire col piglio giusto e lo abbiamo fatto, ponendo subito la gara in discesa. Poi ovviamente si trattava di un avversario forte, quindi ci sta comunque sia una fase dove sarebbero tornati in partita, perché una squadra simile con giocatori di esperienza dà sempre tutto fino alla fine, però l’abbiamo gestita tutto sommato bene, anche le occasioni che hanno avuto sono state ben contenute e il gol stesso è stato più frutto di una disattenzione che di una chance concreta loro, dunque tutto sommato l’abbiamo gestita bene e ne siamo tutti soddisfatti”.
Immagino che l’atmosfera del Chinetti vi abbia dato quella spinta in più per raggiungere il risultato
“Assolutamente. Quando giochiamo in casa, soprattutto in queste ultime partite, il Chinetti è sempre stato il nostro fortino. Difficilmente a Solbiate gli avversari ci hanno messo in difficoltà, sia perché conosciamo il campo sia soprattutto per la spinta che ci dà il tifo in casa”.
Una cornice simile si era già vista in finale playoff contro il Saronno, dove la tua doppietta ha sancito una vittoria fondamentale per proseguire il vostro percorso alla caccia della Serie D: suppongo sia stata una gara molto speciale per te
“Certamente. Col Saronno avevamo anche due risultati su tre quindi sulla carta poteva sembrare una partita più semplice, ma tutt’altro perché quelle sono le partite più delicate, se non le approcci col piede giusto rischi di complicarti la vita. Sono molto contento di aver contribuito al successo con una doppietta, però per me viene sempre in primis il trionfo di squadra, quindi la cosa fondamentale era quella di passare alla Fase Nazionale e ci siamo riusciti. Conosciamo bene il nostro valore, quindi sapevamo anche negli spareggi di poter dire la nostra. Per ora è andata bene, ora ci manca l’ultimo ostacolo”.
In passato hai vestito maglie prestigiose di Serie C e D, confrontandoti inoltre con le forti sensazioni dei playoff: hai notato qualche similarità in Eccellenza, ovviamente in termini di atmosfera?
“Sono sempre partite particolari quelle dei playoff, indipendentemente dalla categoria, però si accomunano tutte per quella tensione che si respira in queste partite da dentro o fuori. Sotto questo punto di vista sono molto simili, poi chiaramente il livello cambia, però comunque sia il fatto che arrivi a giocarti partite del genere vuol dire confrontarsi con squadre forti e più o meno ci si equivale. Il livello per questo motivo non lo percepisci troppo in campo, ma sono ad ogni modo partite complicate, sempre sul filo del rasoio”.

Ora il primo anno in Eccellenza: com’è stato immergersi in una realtà prestigiosa come quella della Solbiatese?
“Qui a Solbiate si respira aria di Serie D nonostante sia una società attualmente in Eccellenza. Sia per organizzazione che per strutture e giocatori in rosa, il salto non è stato così marcato, anzi, arrivavo dalla Varesina che è un’ottima realtà di Serie D e devo dire che si equivalgono molto, quindi non ho notato questa grossa differenza. Solbiate merita per la piazza, per lo stadio, per la società e per il tifo di giocare in altri palcoscenici”.
L’anno prossimo la possibilità di giocare in Serie D potrebbe diventare realtà: quanto credete nel salto di promozione e che aria si respira nello spogliatoio?
“L’umore è alto in vista di questo finale di stagione. Ora arriviamo in una fase in cui tutte le squadra si equivalgono, quindi ci sentiamo assolutamente all’altezza di questa finale, seppur giocheremo contro un avversario molto attrezzato così come lo saremo noi. Sono sempre partite complicate, però ci arriviamo carichi con due vittorie alle spalle, quindi sulle ali dell’entusiasmo. Siamo convinti di poter fare due ottime partite: la squadra è assolutamente forte quindi siamo fiduciosi di poter fare bene”.
Quanto vi stuzzica la sfida contro un’avversaria del calibro della Soncinese?
“Affrontare un avversario che ha fatto così tanti punti e ha perso pochissime partite ti stimola ancora di più, ti dà quella voglia di dimostrare che probabilmente sei più forte di loro. Riuscire a imporsi con una vittoria nei loro confronti sarebbe coronare questa stagione nel miglior modo possibile, dopo aver vinto inoltre la Coppa Italia Regionale. Sappiamo che è alla nostra portata, perché comunque sia abbiamo intrapreso percorsi simili, sia in campionato, dove loro probabilmente hanno fatto un miglior girone di andata, sia nella post-season. Un avversario così forte ci dà dunque quelle motivazioni in più per affrontarlo con ancora più concentrazione”.
La spinta dei tifosi nerazzurri sarà fondamentale per questo doppio incrocio: vuoi mandare loro un messaggio?
“Al Chinetti non ho dubbi che ci sarà il pienone già visto in precedenza, quindi non penso serva fare appelli (ride, ndr). Se ci fosse tuttavia anche un seguito quando giocheremo in trasferta, sicuramente ci conferirà quella carica in più, dunque chiedo ai nostri tifosi di fare questo sforzo e raggiungerci a Soncino per coronare insieme questo sogno”.
ECCELLENZA – SPAREGGI NAZIONALI
PRIMO TURNO (andata 24/05)
1) Levico Terme – Academy Calvairate 1-0
2) Fossano – Solbiatese 0-1
3) Soncinese – Ambrosiana 0-0
4) Nuovo Pordenone – Fezzanese 0-2
5) Lascaris – Cavarzano Belluno 2-2
6) Pietralunghese – Fermana 2-0
7) Certosa – Fiorenzuola 1-0
8) Ars et Labor Ferrara – Santegidiese 0-1
9) Monte Prenestini – Grassina 2-2
10) Viareggio – Ilvamaddalena 1-1
11) Trebisacce – Kamarat 2-0
12) Gladiator – Matese 3-2
13) Taranto – Apice 3-1
14) Avola – Angelo Cristofaro Oppido 3-0
PRIMO TURNO (ritorno 31/05)
1) Academy Calvairate – Levico Terme 1-1
2) Solbiatese – Fossano 2-1
3) Ambrosiana – Soncinese 0-1
4) Fezzanese – Nuovo Pordenone 3-1
5) Cavarzano Belluno – Lascaris 0-1
6) Fermana – Pietralunghese 2-0 (3-4dcr)
7) Fiorenzuola – Certosa 1-2
8) Santegidiese – Ars et Labor Ferrara 1-0
9) Grassina – Monte Prenestini 4-1
10) Ilvamaddalena – Viareggio 4-1
11) Kamarat – Trebisacce 3-1 (7-6dcr)
12) Matese – Gladiator 1-2
13) Apice – Taranto 2-1
14) Angelo Cristofaro Oppido – Avola 1-1
SECONDO TURNO (andata 07/06 – ritorno 14/06)
Solbiatese – Soncinese
Fezzanese – Lascaris
Certosa – Levico Treme
Grassina – Santegidiese
Ilvamaddalena – Pietralunghese
Karamat – Avola
Gladiator – Taranto
Francesco Marcassa



























