
Secondo appuntamento casalingo consecutivo per il Campus Varese che anela ancora di raggiungere il primo successo in questa stagione. Avversario di turno saranno i sassaresi di Sennori, reduci dalla vittoria casalinga contro la Virtus Cermenate di coach Bianchi per 95-74. I sardi veleggiano a metà classifica nel maxi gruppone composto da ben 8 formazioni – fra cui le nostre Gallarate, Gazzada e Saronno – a quota 6 punti frutto di 3 successi su 6 partite. Varese, invece, langue sul fondo della graduatoria con 5 sconfitte in altrettante uscite. In mezzo vi sono Borgomanero e Cermenate a quota 2 e Nerviano a quaota 4 punti. In vetta Casale Monferrato con 12 punti: 6 vittorie su 6 per gli imbattuti piemontesi. Il Campus ha sfiorato il successo contro Nerviano nell’ultima uscita dopo aver comandato per 37′. Tanti i 56 punti subiti nella ripresa, ma, nonostante ciò, i varesini hanno avuto l’occasione per pareggiare con Risi in lunetta. Purtroppo, ne esce uno 0/2 sull’85-87 e Di Franco in lunetta mette la parola fine con l’85-89 finale. A nulla sono valsi i 28 punti di Prato – miglior marcatore di giornata del girone – autore di un 7/7 da 2 conditi da 8 rimbalzi.
Percorso di crescita che continua, ma, più prima che poi, serve anche portare un pò di fieno in cascina, leggasi due punti. Chissà se l’occasione giusta sarà quella contro Sennori. Fabrizio Longano, bergamasco classe ’73, è l’allenatore dei sardi che arriva dalla Coral Alghero in serie C. Fra gli elementi più importanti troviamo Alessio Fabris, ala classe 2006 per 1,95 metri di altezza, e il playmaker Stefano Puggioni. Il primo viaggia a 10 punti di media a gara ed è uscito dal settore giovanile di Roseto Academy mentre nell’ultima stagione ha giocato a Pescara sempre in B Interregionale. Giocatore versatile che può ricoprire vari ruoli ed è in gradi di difendere dall’1 al 4. Puggioni è attualmente il miglior marcatore dei sardi con 11 punti a partita, è un classe 2005 e nell’ultima stagione si è ritagliato uno spazio importante chiudendo l’annata a 9,5 punti a gara e in questo inizio di stagione sta dimostrando ulteriori spazi di crescita.
Matteo Gallo



















