
Un autentico botto di mercato per alzare l’asticella della qualità e dell’esperienza in mezzo al campo. La Castellanzese ha ufficializzato l’acquisizione delle prestazioni sportive del centrocampista Thomas Schirò, profilo di primissimo piano reduce da un percorso tra i professionisti e cresciuto calcisticamente nel vivaio dell’Inter, dove si è distinto per intelligenza tattica, duttilità e una bacheca giovanile che in pochissimi possono vantare.
Nato a Novara il 25 aprile 2000, 183 centimetri per 74 chilogrammi abbinati a un sinistro educato ed elegante, Schirò ha compiuto l’intera trafila nel prestigioso settore giovanile dell’Inter. Un cammino formativo costellato di trionfi: in nerazzurro ha infatti sollevato da protagonista il Torneo di Viareggio, lo Scudetto Primavera e la Supercoppa Primavera, oltre al titolo nazionale e alla Supercoppa con l’Under17. Un bagaglio tecnico e caratteriale che lo ha plasmato come moderno interprete della mediana, capace di agire indifferentemente da vertice basso davanti alla difesa o da mezzala di qualità, palleggio e inserimento.
Terminata la parentesi all’Inter, il centrocampista piemontese ha intrapreso la carriera tra i “grandi”, maturando tappe significative tra terza e seconda serie nazionale: il debutto alla Carrarese in Serie C, il salto al Crotone dividendosi tra Serie B e C, per poi vestire le maglie di Turris, Novara e, non da ultimo, della Pro Patria a Busto Arsizio. Un mix ideale tra pedigree tecnico e fisicità che mette ora a disposizione della causa neroverde, ritrovando peraltro in panchina un tecnico di caratura come Francesco Bolzoni e l’ex compagno Alessandro Sassaro.
A margine della firma, il nuovo regista neroverde ha rilasciato le sue prime impressioni: “Sono molto entusiasta di iniziare questa nuova avventura alla Castellanzese; con questa maglia voglio rilanciarmi e raggiungere gli obiettivi sia personali sia di squadra. Non vedo l’ora di iniziare e di conoscere i miei nuovi compagni oltre che di ritrovare sia Mister Francesco Bolzoni sia Alessandro Sassaro. Ringrazio la società nella persona del Presidente Alberto Affetti, il Direttore Salvatore Asmini e il Responsabile dell’Area Tecnica Andrea Gritti per la fiducia accordatami, che voglio ripagare direttamente sul campo“.
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