Un salto nel buio trasformato in una prova di grande maturitĂ  agonistica. Il fine settimana della FIA Karting World Cup sul tracciato del Leopard Circuit di Viterbo ha riservato riscontri decisamente incoraggianti per Cristian Biasatti, impegnato nella combattutissima categoria OK-N. Il talento classe 2007, cresciuto sotto l’ala protettiva dell’ASD Living Kart di Maurizio Jeropoli e portacolori del team Power Competition, si è presentato all’appuntamento iridato reduce dal sesto posto finale nel Campionato Italiano ACI Karting, chiuso proprio sulla pista laziale con una settima piazza di tappa. Una prestazione solida ma non del tutto soddisfacente, che ha spinto pilota ed entourage a una mossa audace alla vigilia della competizione internazionale.

“A dieci giorni dal via abbiamo deciso di prenderci un rischio calcolato – spiega Biasatti – cambiando marca di telaio e passando a Birel ART, con il prezioso supporto della casa madre. Siamo scesi in pista a scatola chiusa, senza aver potuto effettuare nemmeno una sessione di test preventivo. Le condizioni meteo hanno complicato ulteriormente l’avvicinamento: giovedì la pioggia ci ha permesso di disputare solo due delle quattro sessioni di libere in programma, mentre venerdì mattina il tracciato era ancora viscido prima delle prove cronometrate. Non avevamo aspettative particolari, eppure in qualifica ho centrato il quinto tempo di gruppo a un solo decimo dai primi”.

Con oltre settanta concorrenti al via in classe OK-N e il nuovo format introdotto dalla Federazione con la divisione in Pool per scremare la griglia, il driver varesino ha affrontato tre manche eliminatorie di altissimo livello. Un quarto e due quinti posti gli hanno garantito l’accesso diretto alla fase calda del programma. “Il nostro raggruppamento comprendeva molti tra i nomi piĂą quotati del panorama internazionale – prosegue Biasatti –. Le manche sono scivolate via in maniera molto positiva e con un ottimo feeling. Nella Super Heat, scattando dalla nona casella, sembrava giĂ  di correre una finale per intensitĂ  e ritmo: ho tagliato il traguardo al sesto posto, ma una penalitĂ  di cinque secondi per lo sgancio del musetto mi ha fatto arretrare in nona piazza”.

Nell’atto conclusivo di domenica pomeriggio, vinto da Yuri Morelli davanti a Manuel Scognamiglio e Lamberto Ferrari, Biasatti è scattato dalla tredicesima casella dello schieramento. Una finale tirata su ventiquattro tornate in cui il pilota scuola Living Kart ha lottato costantemente nel gruppetto a ridosso della Top10, facendo registrare un miglior giro sul piede di 54.900. Sul traguardo è transitato quindicesimo, prima che una nuova sanzione di 5″ per lo spoiler anteriore lo retrocedesse ufficialmente al diciottesimo posto finale.

“In finale abbiamo accusato qualche piccolo problema fin dalle prime battute e non siamo riusciti a estrarre il cento per cento del nostro potenziale – conclude Biasatti –. Al netto della penalitĂ  finale resta un bilancio ampiamente positivo: trovarsi subito così veloci con un pacchetto tecnico completamente inedito non era affatto scontato. Abbiamo confermato di avere la velocitĂ  e la competitivitĂ  per giocarcela alla pari con chiunque. Ringrazio di cuore tutta la squadra per lo straordinario lavoro svolto lungo tutto l’arco del weekend”.

Matteo Carraro

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