
Una fetta di Varese vola a Dakar. Oggi infatti, l’azzurrino Davide Gazzola, vogatore della Canottieri Corgeno, raggiungerà il Senegal insieme a Giorgia Cassina, portacolori della Canottieri Palermo, pronti a vivere l’esperienza dei Giochi Olimpici Giovanili 2026. Ad accompagnarli saranno i tecnici e handler Roberto Pusinelli e Giorgia Lo Bue, scalpitando per prendere parte alla quarta edizione della rassegna a cinque cerchi giovanile, in programma dal 31 ottobre al 3 novembre.
Teatro delle gare sarà la spiaggia di Saly, dove gli azzurri saranno impegnati nelle tre specialità del Beach Sprint: singolo maschile, singolo femminile e doppio misto. Una disciplina spettacolare e adrenalinica, che combina la pura velocità della remata in mare alla corsa sulla spiaggia: gli atleti devono scattare dalla battigia, salire a bordo, completare uno slalom in mare attorno alle boe e, una volta rientrati, correre sulla sabbia fino al traguardo. Per Cassina e Gazzola si apre così una nuova e importante sfida internazionale, con l’obiettivo di rappresentare al meglio l’Italia Team sul palcoscenico olimpico giovanile.
Per Gazzola si tratta di un traguardo importante, sulla scia delle esperienze positive e formative dei Mondiali e degli Europei U19, dove non sono mancate le medaglie: “Gli Europei e i Mondiali sono stati delle esperienze fantastiche, dalle quali ho imparato tanto e che mi hanno fatto crescere sotto tutti i punti di vista – afferma Gazzola -. Grazie a queste competizioni, ho capito che ogni gara è imprevedibile e che per affrontarla al meglio non serve solo preparazione fisica, ma soprattutto lucidità e determinazione. L’insegnamento più importante che mi hanno dato, però, è che a prescindere dal risultato che si ottiene, il percorso e il lavoro che si fa per arrivare a gareggiare a un certo livello hanno un valore senza eguali che ti forma come atleta, ma soprattutto come persona“. Ora lo sguardo è rivolto verso Dakar, senza nascondere l’emozione per una nuova ed entusiasmante avventura: “Ho grandi aspettative per questa manifestazione. Non vedo l’ora di poter stare nel villaggio olimpico, conoscere atleti di tutto il mondo e di tutti gli sport. Parto per Dakar con la voglia di vivere ogni momento al massimo e godermi ogni secondo che avrò la fortuna di vivere“
Sulla stessa scia di pensiero anche Giorgia Cassina: “Ovviamente l’obiettivo di tutti a ogni gara è quello di vincere, io spero anche di divertirmi e vivere al meglio questa esperienza“. Anche per lei, le esperienze di Mondiali ed Europei la hanno aiutata particolarmente a maturare in vista di questa occasione: “Essendoci stato un mare difficile, i Mondiali in Cina mi hanno insegnato che bisogna essere sempre pronti a qualsiasi cosa e a riuscire a reagire il più velocemente possibile a ogni evenienza. In caso di sconfitta poi, ho imparato a non prendermela, ma a vederla come un insegnamento per essere più preparato alla gara successiva“.
Il programma prevede i time trial nelle giornate di sabato e domenica, con fasi finali del doppio misto alle 13 di lunedì, del singolo maschile alle 11 e del singolo femminile alle 12 di martedì.
Redazione

























