Un viaggio suggestivo attraverso il tempo e lo spazio, capace di fondere il fascino intramontabile dell’automobilismo d’epoca con la riscoperta del patrimonio artistico e paesaggistico della provincia. Quarantacinque vetture storiche sono state le assolute protagoniste dell’edizione 2026 di “Ruote nella Storia”, prestigiosa rassegna promossa dall’Automobile Club Varese, guidato dal presidente Giuseppe Redaelli e dal direttore Fabrizio Turci. Un tracciato affascinante che ha unito Varese, Gornate Olona, Saronno, il Parco Pineta e Cairate in una sequenza continua di emozioni.

La carovana ha preso il via dalla scenografica cornice di Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, aprendo una giornata votata alla valorizzazione di una terra in cui le radici antiche si intrecciano da sempre con lo sviluppo produttivo. Costeggiando il fiume Olona, gli equipaggi hanno attraversato luoghi carichi di memoria: complessi monastici, insediamenti storici e le testimonianze dell’archeologia industriale (dalle cartiere ai cotonifici fino agli storici mulini) che hanno scandito la crescita del territorio nel centenario della sua fondazione.

Tappe culturali di altissimo profilo hanno scandito la marcia: a Gornate Olona i riflettori si sono accesi sul suggestivo Monastero di Torba, bene FAI inserito nel sito seriale UNESCO dedicato ai Longobardi in Italia. Successivamente la carovana ha fatto sosta a Saronno per un tour tra i tesori della città: il Museo della Ceramica a Villa Gianetti (con focus sul Chiarismo e sulla figura di Giuditta Pasta), i dipinti del Legnanino custoditi nella biblioteca civica e il ciclo di affreschi nella Chiesa di San Francesco. Dopo la conviviale pausa pranzo alla Cascina del Poggio di Lurago Marinone per celebrare le prelibatezze enogastronomiche locali, il corteo ha raggiunto Cairate per ammirare il Monastero di Santa Maria Assunta, antico fulcro spirituale ed economico della Valle Olona, dove un aperitivo ha chiuso in bellezza il percorso.

Sul fronte a quattro ruote, gli occhi del pubblico sono stati catturati dalla straordinaria varietà dei 45 modelli al via: dai capolavori d’anteguerra come l’Aston Martin LeMance del 1933 e la MG PA del 1934, fino all’evoluzione delle scoperte postbelliche rappresentata dalla MG TC del 1948 e dall’Austin Healey Le Mans del 1955. A completare la parata, icone senza tempo del design degli anni Sessanta quali l’Austin Cambridge (1967), la Lancia Flavia (1969) e l’Alfa Romeo Giulia GT Junior 1300 dello stesso anno.

A tirare le fila della riuscita manifestazione è stato il presidente dell’Automobile Club Varese Giuseppe Redaelli: “Questa iniziativa rappresenta l’incontro tra due forme di patrimonio: quello dell’automobile storica, espressione dell’evoluzione della mobilità, e quello culturale e artistico custodito dai nostri territori. Due patrimoni che, pur nella loro diversità, testimoniano entrambi l’ingegno umano e lo sviluppo della società nel corso del tempo. Le vetture d’epoca non sono soltanto mezzi di trasporto, ma testimonianze capaci di mettere in relazione epoche diverse, mantenendo viva una memoria che acquista valore attraverso la conoscenza e la partecipazione. Desidero infine ringraziare la Provincia di Varese, i Comuni di Saronno e Cairate, le istituzioni culturali, il FAI, la Pro Loco di Cairate, le guide, i volontari e tutti gli equipaggi che, con la loro presenza, hanno contribuito alla riuscita di questa giornata”.

Per chi volesse rivivere le emozioni e le immagini dell’evento, gli appuntamenti televisivi di Ruote nella Storia sono trasmessi sul canale 228 di Sky e 52 di Tivùsat, oltre che on demand su acisport.tv, in onda ogni martedì alle 19.30 con numerose repliche.

Redazione

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