
Una cavalcata trionfale, senza sbavature e chiusa con il percorso netto. I Frogs 65ers salgono sul tetto d’Italia e conquistano a Ferrara il titolo nazionale di Flag Football 2026. Al “Mike Wyatt Field” la formazione legnanese ha messo il punto esclamativo su un’annata memorabile, laureandosi campione al termine di un campionato perfetto, archiviato senza incassare nemmeno una battuta d’arresto.
Dopo una regular season dominata in lungo e in largo e il brillante superamento delle Wild Card con un doppio acuto, i Frogs 65ers si sono presentati alla Final Eight ferrarese con un unico obiettivo: completare l’opera. E le attese non sono state tradite. Nella fase a gironi del sabato sono arrivati tre successi autoritari ai danni di Penguins Varese (38-27), Raiders Roma (42-24) e Refoli Trieste (36-22), confermando il primato assoluto nel raggruppamento e l’imbattibilità.

La domenica delle sfide a eliminazione diretta ha offerto spettacolo ed emozioni fortissime. In semifinale i neroargento hanno dato vita a una vera e propria battaglia punto a punto contro i campioni d’Italia uscenti dei Panthers Parma, decisi a vendere carissima la pelle: al termine di un match tiratissimo e risoltosi all’ultimo respiro, i legnanesi hanno strappato il pass per la finalissima con un 34-33 al cardiopalma. Nell’atto conclusivo contro i rivali dei Mad Dogs Milano, la squadra ha poi fatto valere la propria superiorità: dopo un avvio combattuto, nel secondo tempo i 65ers hanno preso saldamente in mano l’inerzia del gioco allungando fino al 32-21 finale che è valso il tricolore.
Un successo fondato su rigore tattico, dedizione e una straordinaria duttilità: molti effettivi del roster si sono infatti disimpegnati con efficacia in entrambi i lati del campo, garantendo varianti tattiche sia in fase d’attacco sia nel reparto difensivo. Simbolo perfetto di questa versatilità è stato Omar Passera, autentico trascinatore eletto MVP del Campionato: il numero uno della squadra è risultato onnipresente nel corso delle gare, alternandosi non solo nel ruolo primario di quarterback, ma agendo anche da ricevitore, safety e cornerback. Di spicco nell’arco della kermesse anche la prova maiuscola di Emanuele Mascelli, fattore determinante in retroguardia con molteplici sack da blitzer e autore al contempo di giocate pesanti come ricevitore.
A fine gara tutta la soddisfazione di Omar Passera, nella doppia veste di quarterback e capo allenatore dei Frogs 65ers Legnano, oltre che MVP della competizione: “Questa vittoria è il risultato del lavoro instancabile di tutti gli atleti e dello staff che dall’inizio della stagione si sono dedicati a migliorare sé stessi e a contribuire alla crescita del gruppo“. Per la realtà dei 65ers si tratta del settimo sigillo tricolore della propria storia sportiva, il primo assoluto scaturito dal felice sodalizio con i Frogs Legnano. Un traguardo storico che ripaga mesi di impegno e consacra una squadra capace di dominare la scena nazionale dall’inizio alla fine.
Redazione

























