La Solbiatese non è una squadra capace di accontentarsi e il 2-1 sul Fossano (dopo la vittoria per 1-0 in terra piemontese) lo dimostra: i nerazzurri accedono all’ultimo turno degli spareggi nazionali e si avvicinano alla Serie D. Prossimo step contro la Soncinese (180′ per il pass diretto alla massima categoria), ma la consapevolezza di essere in altissimo nella graduatoria ripescaggi (addirittura dovrebbero essere primi). Mister Roberto Gatti, a fine gara, non può che essere soddisfatto: “Abbiamo avuto un approccio importante e per almeno mezz’ora abbiamo fatto una partita di grande livello. I due gol sono arrivati attraverso azioni costruite bene che hanno portato in area un difensore. Sapevamo che contro il Fossano sarebbe stato fondamentale aggredire subito gli avversari: lasciargli il pallino del gioco avrebbe significato concedere campo a una squadra con giocatori di qualità, forti nell’uno contro uno. Invece siamo riusciti a metterli in difficoltà, abbiamo segnato due reti e trovato anche un terzo gol poi annullato. Il loro 2-1, nato da un episodio sfortunato, ci ha un po’ innervositi e ci ha costretto a soffrire, perché il Fossano è una squadra di valore che ci ha creato qualche problema. Detto questo, la Solbiatese ha vinto sia all’andata sia al ritorno e credo abbia meritato pienamente il passaggio del turno“.

La cosa che mi è piaciuta di piùcontinua Gatti è che la squadra non ha mai avuto timore, nemmeno nei momenti più delicati, e con i cambi siamo riusciti a rialzare il baricentro e a congelare la partita. Il pubblico ci ha dato una grande mano: il Chinetti è un campo speciale e con una cornice del genere lo diventa ancora di più. Adesso ci aspettano altri 180 minuti contro una Soncinese di grande valore, una squadra che ha vinto il campionato perdendo però lo spareggio per la promozione diretta. Noi però siamo arrivati fin qui giocando già 44 partite e questi ragazzi hanno sempre dimostrato voglia di sacrificarsi. Dovremo fare ancora uno sforzo, mettere qualcosa in più e trasformare il nostro campo in un terreno insuperabile. A questo punto siamo a due partite da qualcosa che potrebbe diventare storico per questa società“.

Dall’altra parte, mister Paolo Fresia accetta serenamente il verdetto di campo: “Quando esci dal campo con due sconfitte in un doppio confronto credo che la prima cosa da fare sia rivolgere i complimenti alla Solbiatese. Abbiamo affrontato una squadra strutturata, forte in ogni reparto, con fisicità, centimetri e una rosa profonda che le permette di avere sempre soluzioni importanti. Noi ci abbiamo provato fino alla fine, ma probabilmente abbiamo pagato le energie spese nella finale con il Cuneo e in questi quindici giorni ci è mancato qualcosa dal punto di vista fisico e nervoso per arrivare al meglio a una doppia sfida così impegnativa. All’andata siamo stati puniti da un episodio e sapevamo che qui avremmo dovuto fare la partita, ma i due gol subiti nei primi venti minuti hanno inevitabilmente indirizzato la gara. Nella ripresa siamo arrivati più volte negli ultimi metri, però ci è mancata lucidità nelle scelte: in alcune situazioni avremmo dovuto calciare invece di cercare un tocco o un dribbling in più. Resta però l’orgoglio per questi ragazzi, che hanno disputato una stagione straordinaria. Dal 3 agosto lavoriamo senza sosta e abbiamo dovuto convivere con tante difficoltà e numerosi infortuni. Nonostante tutto, i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano“.

Matteo Carraro

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