Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di aver disputato una delle migliori prestazioni della stagione. Sul diamante del campo P.P. Cesare Vita di Firenze, gli Hurricane Saronno cedono soltanto al tie-break contro la Fiorentina, al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di emozioni, condizionata dal caldo torrido e da continui ribaltamenti di punteggio.

La formazione toscana riesce ad aggiudicarsi lo spareggio per 3-2, ma solo dopo una sfida rimasta in equilibrio fino all’ultimo lancio. I Gigliati inseguono per gran parte dell’incontro, trovano il pareggio nella nona ripresa e sfiorano la vittoria già nei tempi regolamentari. A spegnere le speranze degli Hurricane è una doppia eliminazione firmata da Trombini, che rende inutile il punto messo a segno da Oliveri, ex giocatore dei CISV Hurricane Saronno.

Tra i padroni di casa brillano proprio Oliveri, ben supportato da D. Del Canto e Preciado. Sul fronte saronnese, invece, i migliori in fase offensiva sono Rosafio, Trombini e Neto, protagonisti di una prova di grande sostanza. L’andamento del match racconta meglio di ogni parola l’equilibrio della sfida. I parziali si susseguono senza sosta: 6-5, 10-6, 10-8, fino al 10-10 con cui si chiude la nona ripresa, rendendo inevitabile il ricorso al tie-break.

Ed è proprio nello spareggio che arriva la beffa. Gli Hurricane costruiscono l’azione del possibile punto decisivo, ma una sfortunata deviazione cambia il destino dell’incontro. Una pallina, lanciata rasoterra dall’interbase Fabio Sharkera verso la seconda base, colpisce accidentalmente il piede dell’esterno destro Luca. Gianni Fields è costretto a inseguire la palla, perdendo il tempo necessario per fermare la corsa dei fiorentini verso i punti della vittoria.

Come se non bastasse, durante la gara gli Hurricane devono fare i conti anche con gli infortuni alla spalla e alla mano di Sirio e Cammarota. Le assenze vengono però compensate dall’ottimo ingresso dei gemelli Di Francescantonio, efficaci sia in battuta sia in difesa, dove completano il prezioso lavoro di Trombini e Neto. Da applausi anche il punto conquistato da Mirco con uno spettacolare arrivo a casa base.

Nel dopogara prevale il rammarico, ma anche la soddisfazione per una prestazione di alto livello: “Eravamo preparati, abbiamo retto bene fino alla fine lo stress del caldo, grazie anche ai cooling break. Ci è mancato soltanto quel pizzico di fortuna per batterli“, commenta Luca.
Sulla stessa linea Mirco: “Siamo stati tutti bravi, con continuità e soprattutto in attacco. Peccato per qualche imprecisione che ci è costata quei punti che ci avrebbero permesso di mettere al sicuro il risultato“.

Gli Hurricane tornano così dalla trasferta toscana senza punti in classifica, ma con la conferma di essere una squadra capace di lottare fino all’ultimo. Ora l’attenzione è già rivolta all’ultimo appuntamento della stagione: domenica 28 giugno, alle 10.30 a Saronno, contro i Blind Karalis. Un’altra sfida che promette spettacolo e che gli Hurricane vogliono affrontare con lo stesso spirito combattivo mostrato a Firenze.

Redazione

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