
Neanche il tempo di archiviare gli applausi per gli IFAF European Youth Flag Football Championships (chiusi sabato scorso a Comacchio con la splendida medaglia di bronzo messa al collo dagli Azzurrini dell’Under17), che la palla ovale senza contatto torna subito protagonista sul palcoscenico nazionale. Dal 4 al 7 ottobre i riflettori si accendono sulla Puglia per la fase finale del Trofeo CONI 2026, la più prestigiosa festa dello sport giovanile italiano, autentica fucina di talenti e straordinaria occasione di incontro e condivisione per atlete e atleti provenienti da tutta la penisola.
Il Flag Football reciterà ancora una volta un ruolo di primo piano all’interno della rassegna multidisciplinare: il torneo targato FIDAF andrà in scena lunedì 5 e martedì 6 ottobre a Castellaneta Marina (TA), sui tre campi allestiti presso il Centro Sportivo D’Onghia. Un appuntamento dal significato profondo, che testimonia la costante crescita del vivaio federale e traccia la rotta ideale verso il sogno olimpico di Los Angeles 2028, dove la disciplina farà il suo storico debutto a cinque cerchi.
TREDICI REGIONI AL VIA: I SEAMEN MILANO A DIFESA DELLA LOMBARDIA
Saranno tredici le rappresentative regionali in gara (una in più rispetto all’edizione 2025), selezionate nei mesi scorsi attraverso appositi Bowl o raduni territoriali. A portare in alto la bandiera della Lombardia saranno i Seamen Milano, qualificatisi sul campo nella fase regionale, che sfideranno le altre selezioni d’Italia:
– Calabria: Achei Crotone
– Campania: Briganti Napoli
– Emilia-Romagna: Panthers Parma
– Friuli Venezia Giulia: Flag Academy Trieste
– Lazio: Legio XIII Roma
– Liguria: Team Liguria
– Marche: Dolphins Ancona
– Piemonte: Reapers Torino
– Puglia: Vespe San Giorgio Ionico
– Sardegna: Crusaders Cagliari
– Sicilia: Elephants Catania
– Toscana: Marble Hearts Carrara
A sovrintendere alle operazioni sul campo nel ruolo di Direttore del Torneo sarà il Consigliere Federale FIDAF Manfredi Leone.
LA FORMULA: SISTEMA SVIZZERO E SFIDE AD ALTA INTENSITÀ
La principale novità tecnica dell’edizione 2026 risiede nella formula di gara. Con tredici squadre al via, la prima giornata non prevede i tradizionali gironi chiusi bensì il Sistema Svizzero: quattro turni di qualificazione in cui gli accoppiamenti successivi al primo verranno generati dinamicamente in base ai punteggi e ai risultati maturati, delineando una classifica unica e meritocratica.
Il kick-off scatterà lunedì 5 ottobre alle ore 9.00 con le prime tre sfide in contemporanea: Lombardia-Sardegna, Sicilia-Liguria e Lazio-Emilia Romagna. Alle ore 10:00 scenderanno in campo Puglia-Toscana, Calabria-Marche e Campania-Friuli Venezia Giulia (con il Piemonte a riposo). A seguire, spazio agli altri tre turni del tabellone.
I verdetti della classifica unificata compileranno la griglia della giornata decisiva: martedì 6 ottobre, a partire dalle ore 9.00, andranno in scena le semifinali e i piazzamenti, seguiti dalle finalissime che incoroneranno i campioni del Trofeo CONI 2026.
CERIMONIE E VALORI OLIMPICI: FAIR PLAY AL CENTRO
L’evento si aprirà ufficialmente domenica 4 ottobre con la Cerimonia di Apertura (dalle 17:30 alle 18.30) nella storica cornice dello Stadio della Vittoria di Bari. Il sipario calerà poi martedì 6 ottobre alle 18:30 allo Stadio Comunale “Giovanni De Bellis” di Castellaneta con la cerimonia di chiusura, la proclamazione della Regione vincitrice della classifica generale CONI e la consegna del Premio Fair Play.
Proprio la correttezza e la lealtà sportiva saranno il cuore pulsante della spedizione pugliese. Accanto al confronto agonistico, il comitato promotore ha predisposto attività formative incentrate su cinque pilastri educativi: competenza, collaborazione, coerenza, resilienza al cambiamento e cura delle relazioni e dell’ambiente. Valori fondanti che sposano appieno la mission di FIDAF: insegnare ai più giovani a competere con ardore ma nel pieno rispetto delle regole, gettando solide basi per gli atleti e i cittadini del futuro.
Redazione

























