
Vincere per confermare la crescita dell’ultima settimana. I piani della Pallacanestro Varese per la sfida di domenica 8 novembre alle ore 19:00 in casa contro l’APU Udine sono chiari, dopo tre vittorie consecutive che hanno dato nuova linfa a livello mentale ad una squadra che finalmente sembra aver intrapreso la strada giusta.
Ad alzare le ambizioni del gruppo c’è il ritorno al lavoro in gruppo di William McDowell-White, pronto al debutto in una gara ufficiale dopo un mese e mezzo di stop per la lesione al bicipite femorale destro. Il play australiano questa settimana ha fatto due allenamenti completi con la squadra ed il suo rientro sarà graduale ma è chiaro che già tornare ad averlo a disposizione per coach Kastritis è una notizia ottima, a maggior ragione in vista di un match tutt’altro che semplice.
Udine infatti in questo inizio di stagione ha già dimostrato gran parte delle proprie qualità: una squadra solida (tra quelle che subiscono meno punti, con soli 80 di media concessi agli avversari) fisica, vista la presenza di giocatori come Spencer e McGlynn sotto le plance e qualitativamente valida, leggasi i nomi di Calzavara, Sisko, Valentine e soprattutto Battle (che viaggia a oltre 16 punti di media) a roster.
Una partita, cui assisterà anche la squadra di A1 Femminile della Pallamano Cassano Magnago, ospite della Pallacanestro Varese, che coach Kastritis presenta così: “Udine è una squadra che mi piace molto, ben allenata, molto solida e capace di mettere in difficoltà tutti. Sono molto pericolosi a rimbalzo offensivo ed hanno qualità anche sugli esterni. Dovremo essere intensi ed affamati in ogni possesso per cercare di vincere. Proprio la fame è stata una caratteristica vincente delle ultime tre vittorie e lo sarà anche per la partita con i friulani“.
ALTRO FATTORE DECISIVO SARA’ LA FISICITA’: “Sicuramente. Sono una squadra che usa molto il fisico sia in difesa, soprattutto a copertura dell’area, che in attacco per andare al ferro. Per questo dovremo essere molto solidi“.
SULLE CONDIZIONI DI MCDOWELL-WHITE: “Ha fatto due allenamenti completi con la squadra e ripeto quello che ho detto fino ad oggi, dobbiamo essere molto cauti per il su rientro dopo tante settimane fermo. Sappiamo che avremo 3 partite in una settimana, va inserito nella maniera giusta, permettendogli di non forzare il rientro ed anzi, aiutandolo a prendere il ritmo partita nella maniera più corretta“.
LA PARTITA CON UDINE PER FARE UN ALTRO PASSO IN AVANTI: “Ovviamente questa partita vale molto. I ragazzi stanno lavorando bene e la crescita avuta nell’ultima settimana fa parte del nostro processo di crescita, continueremo ad avere alti e bassi ma la cosa importante è riuscire ad avere meno emozioni possibili ed essere bravi a resettare in fretta tra una partita e l’altra, indipendentemente se vinciamo o perdiamo. Dobbiamo essere quasi delle macchine, per quanto, comunque, siamo umani, per cercare di rimanere sempre affamati e non soffermarci su un risultato o sull’altro, continuando a cercare di migliorarci partita dopo partita“.
SULLA CRESCITA DI KAMAGATE: “Sono contento che a Verona abbia fatto bene. Si allena sempre al massimo e benché non sia ancora al 100% è un giocatore che ci può dare una grande mano, dando struttura sotto le plance. Siamo felici di averlo con noi ed ogni settimana vedo che fa un passo in avanti verso quella che può essere la sua forma migliore“.
Alessandro Burin




















