
La Varesina continua a confermarsi una delle realtà più fertili del panorama giovanile lombardo e, ancora una volta, il lavoro portato avanti a Venegono Superiore ha spalancato le porte del professionismo a nuovi talenti. In particolare, riflettori puntati su Alessandro Tassani: il difensore classe 2009 è ormai diventato un nuovo giocatore all’Atalanta, realtà non certo nuova alle “scommesse under” che crede fortemente nel potenziale del giovane centrale che ha avuto modo di mettersi in luce con la maglia della Fenici nel Girone B di Serie D.
Nonostante la giovanissima età, Tassani si è infatti ritagliato uno spazio importante in una situazione delicata, contribuendo con personalità e maturità al percorso salvezza della Varesina. Qualità che non sono passate inosservate agli osservatori nerazzurri, sempre attentissimi ai migliori prospetti emergenti del territorio. Salto nel professionismo (con porta d’accesso diretta alla Serie A) anche per Marcelo Vaz, classe 2007 che è già stato scelto dal Genoa.
Quelli di Tassani e Vaz rappresentano soltanto gli ultimi esempi di un percorso che, anno dopo anno, continua a portare numerosi giovani cresciuti alla Varesina verso il calcio professionistico. Da Giacomo Sali, esploso all’Albinoleffe dopo l’esperienza rossoblù, passando per Marco Bertoli, protagonista anche tra i pro dopo i gol segnati a Venegono (senza dimenticare i vari Marcelo Orellana Cruz, Matteo Basti e Vincenzo Vitale). Ma sarebbe ingeneroso guardare solo alla Prima Squadra: il settore giovanile della Varesina, infatti, continua a produrre talenti e a confermarsi un punto di riferimento per i vivai dei club professionistici, come dimostrano i dati delle ultime stagioni.
TC


























