
Gol, emozioni, spettacolo e imprevedibilità: quattro parole per racchiudere al meglio il consueto fine settimana di Terza Categoria varesotta. Dopo quattro giornate pirotecniche, anche il quinto turno non ha deluso (con bonus altrettanto pirotecnico offerto dal recupero infrasettimanale della terza giornata), conferendo indicazioni sempre più intriganti sulle 15 squadre del raggruppamento. Cittiglio e Dinamo Gallaratese vincono ancora (i gallaratesi hanno offerto il bis ieri sera), torna al successo la Sumiraghese, mentre Bosto e San Luigi Academy (ko nel recupero, ma comunque in grado di confermare gli evidenti passi in avanti) si sbloccano con i primi tre punti del proprio campionato al termine di partite in cui non sembra vigere un minimo di noia.
E la capolista? Rallenta, ma non demorde. Il pari della Virtus Bisuschio sul campo della Concagnese non rappresenta di certo un campanello d’allarme per i ragazzi di Ferrarotto, anzi, è l’ennesima conferma che questa squadra sia capace di amministrare le partite con grande ordine e solidità. Concetto che il club di Solbiate Con Cagno ha ampiamente dimostrato a sua volta, limitando una formazione apparsa inarrestabile in queste prime giornate e soprattutto per continuare ad accrescere il morale tra le proprie file: il gruppo di Giussani rimane saldo al settimo posto a quota otto punti, proseguendo nel proprio cammino con consapevolezza.
Tornando alle trionfanti del weekend, il Cittiglio si dimostra la squadra più in forma del momento, perché con lo 0-2 in casa del Casbeno non è solamente arrivata la quarta vittoria consecutiva, bensì è stata centrata la quarta rete inviolata nelle ultime quattro partite. Testimonianza di un gruppo che è sì capace di incidere in ogni momento della partita, ma anche di saper resistere e limitare i pericoli. Perché alla fine si sa, la miglior difesa fa la differenza. In casa biancorossa invece la sensazione è che le cose al momento non girino, ma è ancora troppo presto per abbattersi e buttare via la stagione, con il carattere del gruppo di Di Lascio che potrà essere la chiave per risollevarsi. Domenica si è inoltre osservato un doppio entusiasmante 5-3: il primo sul campo della Dinamo Gallaratese che, con la vittoria sul Taino (prima sconfitta in campionato per gli uomini di Panza), ha messo in chiaro di non voler mai disputare una partita banale e noiosa. Scherzi a parte, i gallaratesi hanno dimostrato nuovamente di avere un terminale offensivo di alto livello e una capacità realizzativa impressionante, ma le rimonte subite stanno iniziando a diventare un tema troppo importante per non essere considerato. Ad ogni modo, la banda di Garavaglia vola a dodici punti agganciando il Cittiglio al secondo posto grazie alla vittoria di maturità per 2-0 sul San Luigi. In evidenza anche il netto successo della Sumiraghese sulla Nuova Abbiate per 1-4, maturato nella prima frazione e gestito con grande ordine nella ripresa. Tre punti d’oro viste le due sconfitte precedenti all’incontro e che premiano il potenziale offensivo osservato in queste prime uscite.
La quinta è quella buona per ingranare in casa Bosto e San Luigi Academy, entrambe protagoniste di due successi di notevole caratura su Aurora Golasecca e Fides Varese, tra i risultati più sorprendenti di giornata. Partendo dai gialloblù, il 3-2 del consueto anticipo del sabato ha premiato il valore e lo spirito di un gruppo giovanissimo e dall’ottimo potenziale; chissà che possa essere il punto di partenza per spazzare via il titolo di “squadra cuscinetto“, attribuito in maniera errata a una squadra che già nelle prime giornate aveva stupito sul piano della prestazione. Lato Golasecca, è un ko che lascia decisamente l’amaro in bocca, soprattutto vedendo la tenacia e la determinazione messa in campo solamente sei giorni prima nella vittoria in rimonta per 4-1 sul Bodio Academy. Sconfitta che ad ogni modo non cancella le intriganti e convincenti sensazioni intorno a questa squadra, conscia di potersela giocare contro chiunque. Spostandoci ad Albizzate, gli uomini di Virno hanno piazzato un vero e proprio colpaccio su una temibile avversaria come la Fides, la quale arrivava alla sfida con tre vittorie consecutive sul groppone e uno stato d’animo decisamente più che positivo, e lo hanno fatto in splendido fascino, rifilandone cinque e soprattutto dimostrando grande caparbietà nel rimontare una gara indirizzata fin dai primi minuti dagli ospiti. Per il gruppo di Cataldo si tratta inevitabilmente di un difficile scivolone da digerire, soprattutto per come maturato, ma di certo non cancella quanto di buono fatto finora, motivo per il quale non dovrà esserci motivo di abbattersi.
Parlando di prime volte, domenica è stata anche la volta del primo risultato utile per il Bodio Academy dopo cinque (quattro visto il turno di riposo alla seconda) turni a secco. Al campo di Bodio Lomnago è andato infatti in scena il pari per 1-1 fra i ragazzi di Zanzi e il Biandronno, con i neroverdi che sono finalmente riusciti a non abbattersi dopo essere andati in svantaggio e sono stati di conseguenza capaci di rimanere sul pezzo e recuperare infine la gara negli ultimi 10 minuti di gioco. Un segnale che forse questa squadra sia sulla strada giusta per ritrovare la quadra, ma sarà necessario confermare questo fattore nelle prossime uscite. Seppur il risultato non faccia sorridere i gialloblù, nella sfida ai bodiesi è arrivato il primo gol del proprio campionato, sbloccando così il proprio terminale offensivo con l’auspicio che possa essere anche in questo caso un punto da cui ripartire per trovare una costanza dal punto di vista realizzativo.
A riposare questa settimana è stata invece la Casport, ricaricando così le pile e risistemando le idee dopo la sconfitta per 3-0 inflitta dalla capolista Virtus Bisuschio. Forse il momento migliore per fermarsi e prepararsi al meglio in vista della complicata sfida che attende i ragazzi di Nesrest, ovvero la trasferta di Sangiano contro l’ostico Cittiglio: una gara tutt’altro che semplice, ma i biancorossi non si risparmieranno di certo e proveranno in tutti i modi a tornare a un successo che manca dalla prima giornata.
Francesco Marcassa




























