
Archiviate le prime tre giornate di campionato, il Girone A di Terza Categoria Varese ha già regalato degli spunti particolarmente interessanti sulle 15 squadre coinvolte. Tra le rivelazioni di Virtus Bisuschio e Taino, le riprese di Cittiglio e Fides e gli avvii in netta ripresa di Cittiglio e Concagnese, il raggruppamento della nostra provincia sta decisamente facendo divertire i tanti appassionati, logica conseguenza di un livello che anno dopo anno diventa sempre più elevato e porta maggiore qualità e brio alle sfide del calcio provinciale.
Partendo dalla vetta, la vera sorpresa del girone è senza dubbio la Virtus Bisuschio: unica squadra a punteggio pieno dopo tre giornate, frutto di prestazioni di alto livello e grande ordine, orchestrato dall’attento mister Ferrarotto. Non a caso i gialloblù sono stati capaci di mettere a segno ben 14 reti e subirne solamente tre, a conferma di un gruppo solido, composto da calciatori di grande esperienza e qualità come Bosio e Patella, ma anche da tanti giovani da monitorare (Bergamaschi, Franzosi…) che stanno avendo un grande impatto su una formazione che potrà senza dubbio dire la sua fino all’ultimo. Sulla scia della Virtus, Taino e Concagnese, appaiate a 7 punti, stanno costruendo quella consapevolezza che alla lunga potrà fare la differenza per ambire giustamente a una piazza fissa nell’alta classifica, un po’ come Cittiglio e Fides, brave nel non farsi abbattere dai rispettivi ko della prima giornata e incalzare due vittorie consecutive per confermare il proprio status di candidate alla lotta in vetta. I biancoblu soprattutto stanno dimostrando solidità e un potenziale offensivo decisamente sbloccatosi negli ultimi due turni, come testimoniato dalle sei reti messe a referto tra Biandronno e Bodio Academy: proprio questa domenica, la formazione di Antonuccio è riuscita a risolvere il match con pazienza e costanza, ma soprattutto confermando la propria capacità di cavalcare al meglio l’onda dell’entusiasmo giovata dal gol del vantaggio per poi andare a ghiacciare il risultato. Da non sottovalutare assolutamente anche l’avvio della Sumiraghese, capace di raccogliere due vittorie di spessore nelle prime due giornate contro Casbeno e Casport, per poi inciampare nell’ultimo turno dinanzi a una cinica Concagnese. Ad ogni modo il gruppo di Pescosta ha ingranato subito bene, sarà ora fondamentale trovare la giusta continuità per ambire alla piazza playoff mancata lo scorso anno.
A proposito di zona playoff, la corsa per occupare sei posti disponibili di quest’anno sarà senza dubbio accesissima e imprevedibile, dato che potenzialmente tutte le restanti squadra hanno le carte in tavola per giocarsela fino alla fine: a partire meglio sono state senza dubbio Aurora Golasecca e Nuova Abbiate, con quest’ultima che tuttavia dovrà essere brava a lasciarsi alle spalle il pesante ko dell’ultimo turno inflittole dalla Fides (1-5). Dinamo Gallaratese ancora tutta da scoprire, ma il trionfo al debutto sulla Fides ha conferito delle ottime indicazioni. Attenzione anche alla Casport, già protagonista nella postseason nella scorsa stagione e volenterosa di replicare il cammino in sordina: i primi tre punti sono già arrivati, ma le due sconfitte consecutive non saranno semplici da scrollarsi di dosso. Avvii sottotono per quanto riguarda invece Casbeno e Biandronno, ferme a un solo punto dopo tre giornate e ancora in cerca della quadra definitiva per iniziare a incalzare risultati utili consecutivi che possano rispettare le aspettative di inizio stagione. Ancora alla caccia dei primi punti Bodio Academy (una partita in meno), San Luigi Academy (una partita in meno) e Bosto B (una partita in meno), tre squadre diverse con obiettivi diversi: i neroverdi di Davide Zanzi hanno approcciato il campionato con lo shock iniziale dello 0-6 che ha portato inevitabilmente a qualche modifica tattica nell’ultima gara contro il Cittiglio persa 0-2, ma la sensazione è che il morale all’interno del gruppo sia propositivo e soprattutto volenteroso di riscatto per provare a reindirizzare una stagione partita con grandi difficoltà. I giovani gialloblù di Zecchini hanno bisogno di prendere confidenza con la categoria, anche se qualche scorcio di talento e qualità si è già intravisto in queste prime uscite, mentre i biancoazzurri di Virno hanno dimostrato finora un doppio volto, giocandosela apertamente con la Casport alla prima di campionato per poi crollare sotto le grinfie di una spietata Concagnese: servirà dunque tempo per assemblare al meglio il gruppo.
Insomma, dopo sole tre giornate c’è già tanto da dire, il quale è decisamente un aspetto positivo per la categoria. Tante le squadre in lotta, imprevedibilità all’ordine del giorno e soprattutto alta competitività domenica dopo domenica. Proprio quest’ultima sembra essere la sensazione più positiva di quest’anno: la qualità del gioco sta salendo sempre di più, lo spettacolo non manca e le squadre appaiono ben organizzate in campo e soprattutto si intravedono tanti giovani, spronati e incoraggiati ad esprimere tutto il loro talento. Senza dubbio si può dire che la Terza Categoria stia andando verso una direzione che convince.
Francesco Marcassa



























