
MERATE – La Varesina cade 4-2 sul campo della Casatese Merate al termine di una partita dalle mille emozioni, piena di episodi e di momenti diversi dentro i 90 minuti. Al netto della prestazione, resta la terza sconfitta consecutiva di una Varesina (tra il farsi male da sola e lo “scarso feeling” con la direzione di gara) che ha ora bisogno di ritrovare punti e fiducia dopo un periodo nero dal punto di vista dei risultati.
PRIMO TEMPO – Senza Ferretti, Angellotti si affida al portiere Profeta, ritrovando Tentoni titolare alle spalle della coppia offensiva Banfi e Manicone. La Casatese si appoggia sulla qualità dell’eterno Isella. Avvio shock per le Fenici che dopo quattro minuti sono già sotto 1-0 a causa della bella incursione in area di Citterio che trova il secondo palo e trafigge Profeta, che era già dovuto intervenire poco prima su Diana tutto solo. La Varesina però con calma e con qualità reagisce e inizia a provare a chiudere la Casatese nella propria trequarti. Manicone di testa sfiora il palo, poi ci vuole il doppio riflesso di D’Errico a dire no sulle conclusioni ancora di Manicone, ma soprattutto sul tap in di Banfi. Al 17’ gran conclusione mancina di Bolis e palla appena larga. Il 2008 D’Errico sembra insuperabile quando vola ancora a respingere il gran destro di Banfi, ma non può nulla al 26’ quando lo stesso numero 10 riceve lo scarico di Manicone e trova l’angolino per il pareggio, meritato, dei ragazzi di Angellotti. La Varesina continua a dominare, fino al minuto 39: angolo di Diana, Profeta non ci arriva e di fatto Corno trova la deviazione vincente di testa più di istinto che altro. Tutto da rifare per le Fenici.
SECONDO TEMPO – La ripresa parte con equilibrio, poi dopo nove minuti Angellotti si gioca la carta Opoola e il nigeriano ripaga subito la fiducia volando via dietro la linea della Casatese con la sua velocità. Il contatto con Crotti e D’Errico in uscita porta l’arbitro a fischiare il rigore, da rivedere, ma che premia gli sforzi della Varesina. Dal dischetto il solito Maspero è perfetto ed è 2-2. La Varesina vuole vincerla tornando a centrocampo velocemente col pallone. Al 16’ l’occasione più incredibile della partita. Opoola ancora da sinistra servito da Tentoni entra in area e crea scompiglio. Sfera che arriva sul piede di Banfi che colpisce a botta sicura, un po’ sporco. Traversa clamorosa, palla che resta lì, Pedone colpisce con la porta vuota. La palla sta per entrare in rete, ma lo stesso Opoola che aveva avviato l’azione devia di testa la conclusione di Pedone sulla linea di porta. Quando si alza la bandierina dell’assistente per il fuorigioco ormai la frittata è stata fatta. Dal possibile 2-3, la Varesina si ritrova con un pugno di mosche. La partita diventa piena di errori e quando sembra avviata sul pareggio, un’altra palla inattiva condanna le Fenici. È ancora Corno a prendere il tempo su un angolo e a trafiggere, questa volta in tuffo, Profeta. È il gol del 3-2, doccia gelata. La Varesina non riuscirà più a riprendersi. Al 92’ l’invenzione dell’arbitro Catalani e dei suoi assistenti: il non contatto tra Tomas e Isella è almeno 4 metri fuori area, oltre a non esserci. Tra lo stupore generale, anche dei padroni di casa, il penalty viene concesso. Mungari segna e colpisce ulteriormente una Varesina che è alla terza sconfitta di fila.
IL TABELLINO
CASATESE MERATE – VARESINA 4-2 (2-1)
Casatese Merate: D’Errico, Crotti (27? st Mungari), Geddo (17? st Meleddu), Losa, Corno, Montesano, Citterio (42? st Menni), Itraloni, Isella (27? st Bertoni), Gningue, Diana (9? st Adenyo). A disposizione: Bragotto, Carminati, Ndiaye, Goffi. Allenatore: Commisso
Varesina: Profeta; Martinoia (42’ st Grassi), Tomas. Ferrante, Bolis; Pedone (35’ st Grieco), Maspero, Polenghi (35’ st Busto); Tentoni (35’ st Bianchetti); Banfi, Manicone (9’ st Opoola). A disposizione: Re Depaolini, Ornaghi, Gurzi, Cioli. Allenatore: Angellotti
Arbitro: Giorgio Catalani di Ciampino (Mattia Ricci di Rimini – Paolo Melasi di Reggio Emilia)
Marcatori: pt: 4′ Citterio (C), 26′ Banfi (V), 39′ Corno (C); st: 12′ rig. Maspero (V), 34′ Corno (C), 48′ rig. Mungari (C)
Note – Ammoniti: Gningue (C), Isella (C), D’Errico (C), Banfi (V), Polenghi (V), Opoola (V)
Inviato Roberto Bulgheroni



























