Il derby del Franco Ossola sorride alla Pro Patria che, con un sonoro 5-2, s’impone sui biancorossi conquistando l’accesso ai sedicesimi di finale di Coppa Italia. Un risultato che forse non rispecchia appieno quanto visto in campo, ma che comunque riflette la differenza di valori tra le due squadre.
Di seguito le nostre pagelle (inevitabilmente subordinate al punteggio).

VARESE

Mangano 5.5 – Colpe non eclatanti sui gol, ma di certo incassarne cinque è un esito pesante.
Dodaj 5.5 – Più propositivo in attacco, un po’ troppo ballerino dietro.
Costante 5.5 – Fa a sportellate con gli avversari, ma non basta.
De Ponti 5.5 – Prova macchiata dal rigore causato che ha spento ogni speranza biancorossa e dal grave errore da ultimo uomo sul gol del 2-5.
Tronci 5.5 – Timido e a volte impacciato (10′ st Castellucchio 6.5 – Ingresso in campo eclatante: trova il gol, seppur di fortuna, e gioca con grande personalità dimostrandosi a suo agio in campo) .
Malinverno 6.5 – Mette come sempre in campo tutta la grinta, recuperando diversi palloni a metà campo. Ad un certo punto il pubblico tuona: “Vogliamo 11 Malinverno in campo”. Un motivo c’è.

Piantoni 5.5 – Non al 100%, si disimpegna come può (36′ st Fabris sv – Minuti finali di buona fattura).
Del Signore 6 – Prova di carattere contro una formazione ardua ed esperta (29′ st Carbone 6 – Porta brio in campo).
Favale 6 – Forse è mancato un pizzico di creatività e cinismo nella rifinitura, ma riesce comunque a rendersi pericoloso, scuotendo i suoi (27′ st Zaffanelli 6 – Debutta in una gara difficile, ma dimostra di saper stare in campo con personalità).
Sovogui 5 – Vaga per il campo apparentemente senza meta, troppo molle in diversi frangenti (10′ st Gallotti 6.5 – Proprio come Castellucchio, entra e incide subito con il gol che riaccende la fiammella biancorossa).
Cogliati 5 – Sottotono rispetto al Cogliati che siamo abituati a vedere, fatica a creare (solo un guizzo su Mapelli) e sbaglia troppe scelte di gioco; da uno come lui ci si aspetta sempre qualcosa in più.

Ciceri 5.5 – Il Varese reagisce, ma questa squadra deve crescere anche sotto altri punti di vista.

PRO PATRIA

Gnonto 5.5 – Buona prima frazione, paga la svista del primo gol; si fa sorprendere dalla traiettoria beffarda di Castellucchio sul secondo.
Mapelli 7 – Perde Cogliati una volta, poi sale in cattedra e, a maggior ragione dopo il gol, non sbaglia nulla.
Cannistrà 6 – Il più distratto dietro; rischia un clamoroso autogol, ma comunque tiene botta.
Verre 6 – Ordinaria amministrazione.
Boinaidi 7 – Non sempre perfetto, ma ara la fascia avanti e indietro andando a segnare il momentaneo 0-3 (15′ st Syll 6 – Ordinato).
Bianchini 6.5 – Tanta legna in mezzo al campo (15′ st Allasufi 6 – Tiene botta).

Gianola 7 – Lavoro sporco a profusione, ma anche tanta qualità nella gestione dei palloni; glaciale dal dischetto, di fatto chiude il match.
Rossi 6.5 – Attento dietro, propositivo in avanti: firma l’assiste per l’1-0.
Nanni 6 – Spina nel fianco della difesa biancorossa, ma non sempre dà la sensazione di aprire il gas (24′ st Baraye 6 – Minuti giusto per non perdere il ritmo).
Maistrello 6.5 – Incespica sul primo pallone buono, spara in porta il secondo. Poi tante sponde e lavoro per la squadra (24′ st Forchignone 6 – Entra nel momento di massimo sforzo del Varese, dà fiato ai suoi)
Siega 6 – Meno pericoloso del solito, ma comunque pungente (36′ st Frattini 7 – Entra con la voglia di spaccare il mondo: si procura il rigore e segna il 5-2).

Zironelli 6.5 – Partita “sporca” che esalta quel cinismo mancato nelle ultime uscite.

Francesco Marcassa
Matteo Carraro

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