La nuova stagione di Prima Categoria è ormai alle porte. Da domenica 6 settembre infatti si riparte con la Coppa Lombardia, manifestazione alla quale prenderanno parte tutte le nostre 15 varesotte della divisione. Un primo turno che prevede diversi derby ma anche tanti confronti con realtà di altre province, rendendo così decisamente curioso questo weekend inaugurale che servirà soprattutto per consolidare la preparazione e le idee tattiche in vista del tanto atteso debutto in campionato, fissato per domenica 13 settembre. Tra le tante formazioni in campo spicca il Cantello Belfortese di Michelangelo Epifani, impegnato questo weekend contro la Faloppiese Olgiate Ronago, futura avversaria nel Girone H, e pronto a ripartire con tanto entusiasmo e desiderio di alzare decisamente l’asticella in quella che si preannuncia una stagione combattuta ma ambiziosa per la società biancorossa.

Reduce dal settimo posto dell’ultima stagione, il club di Cantello riparte più consolidato che mai, con un gruppo pressoché interamente confermato in blocco al quale si sono aggiunti sei innesti di qualità (tra cui Italiano e Lo Presti) volti ad alzare ulteriormente il livello della rosa per affrontare al meglio il Girone H di Prima Categoria. Archiviato il periodo di preseason (ieri l’ultima uscita amichevole contro l’Aurora Induno terminata 2-2), il tecnico Michelangelo Epifani punta ora il focus sul debutto stagionale, ritenendosi ampiamente soddisfatto di quanto messo in mostra dai suoi ragazzi in questo mese di agosto e senza mettere troppe pressioni in questa fase alla squadra, pronta ad affrontare prima la Faloppiese Olgiate Ronago in Coppa e poi, una settimana più tardi, il debutto in campionato in un contesto decisamente speciale. Domenica 13 settembre infatti a Cantello arriverà il Bosto, società alla quale l’allenatore biancorosso è strettamente legato visti i suoi lunghi trascorsi nella società gialloblù, dove ha mosso i primi passi da allenatore: sarà dunque un match da vivere in maniera speciale, in una bella ed emozionante cornice di sport, indipendentemente dal risultato.

Da domenica si riparte con le competizioni ufficiali: come ci arriva la squadra e che sensazioni ti ha lasciato questo precampionato?
“Sono soddisfatto, prosegue tutto come programmato. I ragazzi stanno facendo pari minutaggio, la rosa è ampia con 24 giocatori a disposizione quindi ho questa possibilità di rotazione. L’obiettivo è quello di mettere più minuti sulle gambe a tutti e poi farsi trovare pronti già per domenica”.

Come si sono integrati i nuovi innesti nel gruppo squadra?
“I nuovi arrivi si sono integrati bene. Lo Presti lo conosco da tanti anni, stesso discorso per Italiano: sono acquisti di livello che ci fanno fare sicuramente un buon salto di qualità. Poi abbiamo Gottardi reduce dall’infortunio quindi in una fase di recupero, non è ancora disponibile, mentre Cavallaro e Arrighi si stanno integrando nel gruppo, quindi direi che tutti i nuovi acquisti sono di buon livello e sulla buona strada. Ci sarà da battagliare perché comunque si gioca in 11, o in 16, dipende dalla gestione dei cambi, e purtroppo qualcuno potrà essere accontentato un po’ meno, però siamo sulla strada giusta, il gruppo c’è, i ragazzi vanno e quindi sono soddisfatto”.

La vostra stagione si aprirà con il primo turno di Coppa contro la Faloppiese Olgiate Ronago: come si prepara questa sfida?
“in questo periodo non puoi preparare questo tipo di partite, in primis perché arrivi da una fase preparatoria quindi sia io che loro ci troviamo in una fase in cui non è detto che gli 11 che scegli poi ti possono dare quello che speri. Può succedere che dopo 60 minuti non ne hai più, così come può succedere dopo 40, è un’incognita che tutti hanno. Cercheremo di stare meglio fisicamente, evitare di avere guai fisici per poter continuare la preparazione che chiaramente non finisce oggi”.

Vi ponete qualche obiettivo per la competizione?
“La Coppa, come sempre fatto negli altri anni, la viviamo giornata dopo giornata, non mi creo obiettivi. Si cercherà di far giocare chi sta meglio e chi servirà per avere gamba nelle prossime domeniche. Non potendo fare 11 cambi come ora nelle amichevoli, bisognerà cercare di ottimizzare il tutto”.

Archiviata la gara di Coppa, sarà tempo di pensare al campionato, dove alla prima giornata affronterai il Bosto, in quella che per te immagino sarà una partita decisamente speciale.
“Per me ripartire proprio col Bosto… è una grossa fetta di cuore, perché ho iniziato con loro, mi hanno dato la possibilità di allenare e i miei figli hanno giocato lì. Ho fatto tanti anni che mi rimangono sempre dentro, i ragazzi che affronterò sono ragazzi che ho visto crescere quindi sarà bello ed emozionante, indipendentemente dal risultato, anche perché la prima giornata lascia il tempo che trova, ma per me è proprio emozionante. Sono una persona che si affeziona molto agli ambienti e alle persone, dunque ne sono molto contento di debuttare contro di loro, così come immagino lo sarà per i tanti ragazzi in rosa che sono cresciuti lì”.

Francesco Marcassa

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