
Sofia Moretti è stato il colpo di mercato della scorsa estate in casa neroargento e si è confermata lungo la stagione prendendo piano piano in mano le redini dell’attacco varesino fino a diventare la giocatrice di riferimento come accaduto nell’ultima uscita stagionale di una decina di giorni orsono in quel di Gazzada. Siamo andati a sentirla per analizzare quella che. a meno di clamorosi colpi di scena, sarà l’ultima annata in B della Pallacanestro Femminile Varese.
Sofia, è stata una stagione dove avete dato il massimo e l’ultima gara dell’anno ovvero gara 2 dei quarti playoff è stata un pò il riassunto della vostra annata. Gara di rincorsa, poi fare tante cose bene e, infine, un pizzico di amarezza perchè meritavate qualcosa in più.
“Sicuramente, c’è amarezza, ma allo stesso tempo c’è felicità se posso dire la mia – ammette Moretti – Abbiamo creato un bel gruppo e ci sono state tante difficoltà durante l’anno. Anche durante l’ultima gara stagionale abbiamo dimostrato che si è creata un’intesa speciale fra noi. Sono soddisfatta ed è ovvio che avrei preferito un altro finale, però è stata una stagione dove la squadra è andata in crescendo e noi come ragazze siamo state brave”.
Anche perchè va sottolineato che durante l’anno vi siete allenate spesso in sei, sette, otto e questa è una grande difficoltà da affrontare. Nonostante tutto avete manifestato una crescita che si è concretizzata in questa tiratissima serie di quarti di finale contro Canegrate.
“Ci siamo trovate diverse volte in difficoltà e ci siamo dovute adeguare ed allenarci in sette. Però, la voglia di giocare e di fare bene e i sacrifici fatti durante l’anno hanno portato i loro frutti”.
Un commento alla tua stagione dove ha chiuso con 13,1 punti di media. In mezzo, però, anche un addio cancellato nel giro di 24 ore che poteva cambiare i piani stagionali di Varese.
“Ho deciso di restare a Varese sia per motivi personali, ma anche per il gruppo che si era creato. Sono rimasta e tutte mi hanno riaccolta in maniera propositiva e da lì abbiamo fatto quello step in più che ci ha portato diverse vittorie che ci hanno consentito di arrivare ai playoff. Non c’è nessun rammarico se guardo indietro alla mia stagione”.
Ora c’è un futuro da disegnare…
“Si vedrà. Adesso mi prendo una pausa e poi vedremo cosa fare. Vorrei continuare a divertirmi: se non sarà con Varese, mi piacerebbe trovare un gruppo bello come questo”.
Matteo Gallo























