VARESE Sulle note di “Notti Magiche” il Varese Femminile si regala una serata di pura emozione in un Centro Sportivo delle Bustecche pieno come solo per le grandi occasioni: dopo l’1-1 dell’andata, il perentorio 4-0 sulla FiammaMonza apparecchia alle biancorosse di Christian Faccone una meritatissima finale di Coppa Italia contro la corazzata Erbusco (3-0 sulla Doverese, 1-1 all’andata). Sfida fuori portata? Probabilmente sì, ma sognare è lecito e questa squadra ha dimostrato di poter scaldare i cuori di tutti i tifosi biancorossi. Match in controllo fin dalle prime battute: serve un erroraccio del portiere avversario a sbloccare la sfida, ma il Varese legittima la sua superiorità trovando il raddoppio al tramonto del Primo tempo con un gol fenomenale di capitan Di Giorgio per poi controllare la ripresa e chiuderla nel finale con la doppietta di Battezzato. Al triplice fischio può quindi partire la grande festa con i tifosi presenti: da domani si tornerà a pensare al campionato (domenica sfida proprio contro la FiammaMonza), ma questa sera è giusto celebrare un traguardo straordinario.

PRIMO TEMPO Fin dalle prime battute è il Varese a fare la partita controllando il possesso a centrocampo e provando verticalizzazioni sia per vie centrali sia sugli esterni. Proprio da un’imbucata arriva la prima grande occasione, ma Petruzzi incrocia troppo con il destro. Poco dopo Gnocchi sguscia via sulla destra e serve in area Di Iorio che può solo spizzare senza dare né forza né precisione. Il Varese prova dunque la soluzione da fuori con Tancredi, ma Messori blocca facilmente. L’estremo difensore ospite combina però la frittata (dopo un periodo in cui il match sembrava più bloccato) sul secondo corner di giornata: cross di Petruzzi sulla linea di porta a scavalcare il difensore sul primo palo e clamoroso autogol che sblocca la sfida. Il Varese cavalca l’onda positiva e insiste aumentando la pressione sulla trequarti avversaria. Il colpo di testa di Gnocchi si perde sul fondo, ma al 41′ arriva il raddoppio: capitan Di Giorgio tiene vivo un pallone ribattuto al limite dell’area, si auto-lancia, elude un avversario e apre il piattone per metterla sotto il sette.

SECONDO TEMPO La ripresa si apre con il Varese all’attacco per cercare subito il tris: sull’inserimento di Di Iorio il pallone carambola sulla sinistra dove Gnocchi prova a concludere a rete, ma Messori di piede mette in corner. Proprio da sviluppo di calcio d’angolo Tancredi impatta con i tempi giusti, ma scheggia la traversa. Il Varese insiste e Di Giorgio viene abbattuta in area: l’arbitro fa proseguire tra le proteste. Con il passare dei minuti il Varese affievolisce la pressione pur restando in totale controllo della sfida, al punto che Bogni non corre mai reali pericoli. Nel finale, però, arriva il momento di chiuderla e il Varese risponde presente: cross di Gnocchi dalla destra e Battezzato si fa trovare pronta per incornare il 3-0. La stessa classe 2008, all’inizio del recupero, riceve il pallone al limite dell’area, se lo sposta sul mancino e incrocia imparabilmente alle spalle del portiere: la tribuna esplode e accompagna con un crescendo d’intensità il countdown fino al triplice fischio. È festa Varese, il biglietto per la finale di Coppa Italia porta il timbro biancorosso.

IL TABELLINO
VARESE – FIAMMAMONZA 4-0 (2-0)
Varese
: Bogni, Fava, Tancredi (24′ st Romeo), Di Giorgio (27′ st Battezzato), Meazza, Vitali, Petruzzi, Sessa (31′ st Marangoni), Zanoncini, Di Iorio (38′ st Gippini), Gnocchi (2. A disposizione: Meloni, Pulacini, Galli, Cappelletti. Allenatore: Faccone
FiammaMonza: Messori, Florio, Gritti, Meroni (18′ st Cappello), Vestito (12′ st Baldo), Macri, Mugavero, Valtorta (24′ st Moreschi), Croci (1′ st Cama), Moroni, Canobbio. A disposizione: Zoppini, Contessotto, Nascamani. Allenatore: Gaggiani
Arbitro
: Mounir El Azri di Lecco
Marcatori
: 27′ aut. Messori (V), 41′ Di Giorgio (V), 39′ Battezzato (V), 47′ Battezzato (V)
Note Ammoniti: Faccone (allenatore Varese), Valtorta (F), Marangoni (V), Baldo (F). Angoli: 5-0. Recuperi: 2’+5′

Il commento di mister Faccone

Era una partita particolare perché arrivavamo da un momento non felicissimo a livello di risultati, ma ci tenevamo davvero tanto a raggiungere la finale. Fin dal primo minuto abbiamo giocato con la convinzione e la determinazione che servivano, mettendo in campo le energie giuste per una gara di questo tipo: tutte le ragazze hanno interpretato la gara nella maniera ottimale, come stiamo preparando da tempo, riuscendo finalmente a portare in campo quelle idee che magari in altre occasioni non erano emerse con la stessa continuità. All’inizio, come capitato in passato, ad esempio proprio domenica scorsa, c’era un po’ di tensione nel non riuscire a sbloccarla: ce ne rendiamo conto perché acceleriamo le giocate per arrivare al gol e la troppa fretta non porta mai cose buone. Questa volta, però, la squadra ha risposto bene: abbiamo sempre cercato di aggredire la partita sapendo che loro hanno buone tiratrici, e ho visto una prova di squadra e di cuore. Esattamente quello che serviva. Finale con l’Erbusco? Ce lo aspettavamo. Non sappiamo ancora dove giocheremo, ma conosciamo bene le nostre avversarie: inutile nascondersi, sono le favorite. Però sarà una partita secca e ce la andremo a giocare. Il pubblico? Vedere una tribuna così piena è stato qualcosa di clamoroso che ci ha fatto enormemente piacere, oltre a darci una grande carica fin da subito. La speranza è sempre di avere un seguito del genere, ma sappiamo che per riempire la tribuna servono serate del genere“.

Matteo Carraro

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