
Dalle parole ai fatti. Il momento delicato richiedeva una scossa netta e tangibile, e la risposta del Varano Borghi non ha tardato ad arrivare. Dopo aver archiviato la separazione consensuale con Mario Pizzuti e aver affidato le redini della Prima Squadra a Massimiliano Murano, la dirigenza rosanero ha deciso di intervenire con decisione sul mercato per regalare al nuovo tecnico innesti mirati in ogni reparto.
A dispetto di un avvio di campionato avaro di soddisfazioni e con la classifica ancora ferma al palo nel Girone Z di Seconda Categoria, la società ha voluto mandare un segnale forte e inequivocabile a tutto l’ambiente: la voglia di correggere immediatamente la rotta c’è, è viva ed è supportata da investimenti concreti per tirarsi fuori al più presto dalle sabbie mobili della graduatoria.
La spina dorsale della squadra riceve una decisa iniezione di esperienza e carisma grazie al doppio asse concluso con l’Olimpia Tresiana. Per il pacchetto arretrato il nome di riferimento è quello di Nicholas Le Rose, difensore classe 1994 dotato di leadership, senso della posizione e tempismo negli interventi, pronto a blindare la retroguardia e a guidare i compagni nei momenti di maggiore pressione. A compiere il medesimo tragitto dalla Valceresio è Dylan Sottoriva, attaccante classe 1995 che porta in dote fisicità, senso del gol e presenza dentro i sedici metri: un tassello di peso indispensabile per rivitalizzare un reparto avanzato che fin qui non è riuscito a incidere.
Le novità, tuttavia, non si esauriscono qui. Anche la linea mediana è stata rinforzata puntando su gioventù, dinamismo ed entusiasmo attraverso due operazioni di grande prospettiva. Dal Brebbia approda in rosanero il classe 2005 Cristian Bortoli, centrocampista moderno capace di abbinare ottima tecnica di base a polmoni generosi; al suo fianco spazio al coetaneo Baasit Zakari che torna sul rettangolo verde dopo un periodo di inattività con una carica agonistica feroce e muscoli pesanti da spendere in mezzo al campo.
Quattro rinforzi di spessore che vanno a rimodellare la fisionomia del gruppo a disposizione di mister Murano, chiamato subito a testare la nuova quadratura sul campo. Il calendario, del resto, non concede pause né sconti: domenica è in programma l’insidiosa trasferta sul campo della Jeraghese, formazione a sua volta alla ricerca della quadratura definitiva dopo il repentino cambio di guida tecnica maturato all’indomani della prima giornata. Un test match probante e ad alta tensione agonistica, dove il Varano Borghi si presenterà con un abito completamente rinnovato e con una determinazione feroce: il nuovo corso è ufficialmente iniziato.
Matteo Carraro



























