Il pallone che rotola sul verde è soltanto il motore di partenza: la meta finale è molto più ampia e guarda dritto al futuro delle nuove generazioni. L’Olimpia Tresiana continua a spingere sull’acceleratore del rilancio e, dopo i passi avanti compiuti sul campo con la riorganizzazione del settore giovanile, sta compiendo il salto di qualità anche sul piano strutturale e sociale. La società biancoazzurra ha infatti svelato ufficialmente la nascita di “Olimpia Village”, un piano organico di ammodernamento e valorizzazione destinato a trasformare il Centro Sportivo “Calvi Roncoroni” di Lavena Ponte Tresa in un polo moderno, inclusivo e multifunzionale, punto di riferimento per atleti, famiglie e l’intero territorio lacustre.

L’idea alla base del progetto è chiara: andare oltre il perimetro del rettangolo di gioco, trasformando l’impianto in una vera e propria casa aperta alla comunità sette giorni su sette. Un’ambizione che poggia su basi solide e su una riqualificazione capillare di ogni singolo spazio. Sul fronte prettamente logistico, gli atleti e gli staff troveranno a disposizione quattro spogliatoi completamente rinnovati (nuovi serramenti, pareti riqualificate e impianti con pompa di calore all’avanguardia per il massimo del comfort), mentre il parco campi potrà contare sul terreno principale a 11, su due rettangoli da calcio a 5 (uno in erba sintetica e uno in erba naturale), un campo a 7 in sintetico e la tribuna centrale da 400 posti a sedere. A questi si affiancherà un’inedita area dedicata al beach volley, pensata per arricchire l’offerta all’aperto, ospitare tornei estivi e regalare momenti di svago a giovani e appassionati.

La grande novità del villaggio biancoazzurro risiede però nella sua anima educativa e formativa, ideata per affiancare la quotidianità dei ragazzi e venire incontro alle esigenze dei genitori. Il progetto “Study & Play” prenderà vita all’interno di un’apposita aula doposcuola, dove i giovani tesserati potranno fare i compiti e studiare prima o dopo le sedute d’allenamento. Spazio poi a una sala polifunzionale attrezzata per ospitare riunioni tecniche, corsi di aggiornamento, serate didattiche e incontri aperti alla cittadinanza, senza dimenticare l’area specifica per il potenziamento motorio (focalizzata su agilità, coordinazione, reattività e controllo del corpo) e la confermata tradizione dei Summer Camp estivi tra sport e laboratori.

Anche il terzo tempo e la convivialità avranno un ruolo centrale. Il punto ristoro del centro ha cambiato volto: una cucina attrezzata con griglia e l’innovativo impianto di spillatura DraughtMaster firmato Carlsberg renderanno il bar societario un punto di ritrovo moderno e accogliente per famiglie, tifosi e sportivi prima, durante e dopo ogni sfida. Per dare forma definitiva a questa visione condivisa, il club chiama a raccolta tutte le energie sane della zona: dal Comune alle realtà imprenditoriali, fino a partner e sponsor pronti a investire sui valori sani dello sport giovanile. A Lavena Ponte Tresa il futuro è già cominciato: l’Olimpia Village è pronto ad aprire le porte.

TC

Articolo precedenteDiario Biancoverde – Allievi Provinciali a forza 12. La Juniores chiude in 8 e va ko
Articolo successivoSansottera Paiusco brilla contro il tempo: ottavo posto tricolore a Piasco. Festa Ju Green anche tra i Giovanissimi

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui