Dopo le emozioni travolgenti di un fine settimana da record, si è aperta ufficialmente la settimana della Fiera di Varese e, fedele a una tradizione ormai consolidata, la nostra Redazione rimette lo sport al centro della scena. A tagliare idealmente il nastro sul vivace palco della BaVarese Prost Fest è stata la Stella Argento BKF Varese, realtà nata per raccogliere il testimone e tenere vivo, pulsante e ambizioso il movimento della pallacanestro femminile all’ombra del Sacro Monte, pronta ad affrontare da protagonista il prossimo campionato di Promozione.

Introdotto dal nostro direttore Michele Marocco, il primo a prendere la parola davanti al pubblico è stato il dirigente Andrea Palmieri: “All’inizio sembrava complicato, ma siamo riusciti a ripartire e a mantenere il basket femminile a Varese: questo è motivo di grande orgoglio per tutti noi che abbiamo lavorato sodo per tutta l’estate. I progetti e le idee sono tanti, a partire dai tornei e dagli eventi durante l’anno fino alle giovanili con il polo Varese Nord insieme a realtà come Luino e Gavirate per alzare qualità e numeri. Contiamo già circa quaranta ragazze tra giovanili e prima squadra, ma le nostre porte sono apertissime a chiunque voglia venire a provare: più siamo, più si allarga la nostra base e più si può fare un lavoro di qualità”.

L’attenzione si è poi spostata sul campo e sulla crescita quotidiana in palestra con l’intervento del tecnico dell’Under 15, coach Nino Postorino: “Con queste ragazze c’è un bel da fare, ma in senso buono: si allenano veramente tanto. Ho ancora i nomi da imparare perché è passata solo una settimana, ma in palestra si fanno rispettare. Per fortuna abbiamo la possibilità di allenarci tre volte a settimana per un’ora e mezza o due: a questa età è fondamentale per poter insegnare e permettere loro di apprendere subito”.

Carico e motivato anche il timoniere della prima squadra e dell’Under 19, coach Filippo Baroggio: “Avere il nome di Varese sulla maglia per me è molto importante: avevo voglia di tornare a casa, rivedere facce amiche e lavorare come piace a me. Avere poi Fabrizio Garbosi come direttore sportivo, che per me è stato un maestro all’Arona Basket, è stato fondamentale. Questa è una sfida a lungo termine che mi intriga e mi galvanizza molto: vogliamo diventare il polo di riferimento per la pallacanestro femminile varesina. L’obiettivo della prima squadra è crescere sotto ogni punto di vista e fare bene, senza porci limiti: per ora non possiamo dire di lottare per vincere, ma con il tempo contiamo di arrivarci”.

A portare la voce dello spogliatoio è stata infine Camilla Vescovi, pronta a rimettersi in gioco sul parquet: “Per impegni lavorativi avevo accantonato il basket non riuscendo a conciliarlo con la passione, poi quest’estate mi è tornata la voglia: ho chiamato Garbosi, ho sentito Filippo e mi hanno accolta subito senza pensarci due volte. Mi trovo benissimo in questo gruppo: le ragazze sono giovani, ma hanno tantissima voglia di imparare e la differenza d’età quasi non si sente. Spero di poter ricambiare la fiducia sul campo ed essere un punto di riferimento sia dentro che, soprattutto, fuori dal parquet per creare una bellissima amicizia”.

Il classico boccale di birra alzato al cielo per il brindisi inaugurale e gli scatti di rito hanno fatto calare il sipario sulla presentazione ufficiale. A margine dell’evento, però, il dirigente Palmieri si è fermato ai nostri microfoni per tracciare un bilancio più approfondito sulla genesi e sull’architettura tecnica del progetto societario: “È stata un’estate movimentata e complessa, segnata da colpi di scena inaspettati come l’esclusione dalla Serie B e dalla C, oltre alla partenza di alcune ragazze verso altri progetti. Ci siamo trovati a dover ripartire praticamente da zero, ma siamo rimasti in piedi e abbiamo gettato basi solide per il futuro. Abbiamo stretto importanti collaborazioni con realtà come Luino e Gavirate per dare vita al polo di Varese Nord e coinvolto figure di altissimo profilo sul territorio: Fabrizio Garbosi, Marco Caccianiga per l’educazione motoria dei più piccoli (3-5 anni), Marta Scaramelli per gli Esordienti e Filippo Baroggio alla guida della prima squadra. Il settore giovanile è il cuore del nostro progetto: dai corsi di base al minibasket, fino ai gruppi Gold Under 15 e 19, oltre all’Under 13-14 con Luino e alla prima squadra in Promozione, con cui puntiamo a risalire nei prossimi anni”.

Anche coach Filippo Baroggi si è prestato ad un intervento extra: “Varese è la mia città, qui ho vissuto dieci anni e ho tutti i miei affetti: avevo una gran voglia di tornare. Quando mi ha chiamato Fabrizio Garbosi non ci ho pensato due volte: il progetto è molto ambizioso e a lungo termine, ed è per questo che ho accettato con entusiasmo, al di là della categoria. Il nostro obiettivo principale è far crescere il più possibile le ragazze, inserendole gradualmente nei campionati senior e togliendoci soddisfazioni. Non pensavo che sarei tornato ad allenare nel femminile, ma è una bellissima scoperta e un onore guidare un gruppo così affiatato. Con la sinergia creata con Gavirate puntiamo a diventare il vero riferimento del basket femminile sul territorio“.

Salutata la Stella Argento BKF, la settimana sportiva targata Varese Sport e BaVarese Prost Fest proseguirà a pieno regime: appuntamento questa sera con il Twirling Buguggiate per poi tornare a parlare di palla a spicchi con il Basket 7Laghi Gazzada e l’entusiasmo contagioso dei piccoli del minibasket targato ASD Gasch Pikkitaelli.

Redazione

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