Un filo rosso lungo quasi diecimila chilometri unisce da oggi le acque del lago di Varese a quelle del Sol Levante. Si è svolta in modalità telematica la cerimonia ufficiale di firma dell’accordo di gemellaggio e partnership internazionale tra la Società Canottieri Varese e la Nagano Rowing Association, l’ente remiero di riferimento dell’omonima prefettura giapponese.

L’incontro ha visto collegate la storica sede giallo-azzurra della Schiranna, con il presidente Paolo Consonni e la vicesindaca di Varese Ivana Perusin, e le autorità nipponiche a Shimosuwa, rappresentate dal presidente della federazione locale Yoshiki Kinoshita e dal primo cittadino Toru Miyasaka. L’obiettivo del protocollo è instaurare un percorso condiviso di crescita reciproca e scambio sostenibile, promuovendo il dialogo sociale e culturale tra atleti, soci, tecnici e sostenitori, oltre a programmare allenamenti congiunti, condivisione di know-how tecnico e sinergie territoriali ad ampio raggio.

A dare il via agli interventi è stato Yoshiki Kinoshita, presidente della Nagano Rowing Association: “Sono felice di vivere insieme a voi questo momento così speciale. In occasione dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020 abbiamo avuto l’onore di accogliere ben trentasei membri della Nazionale italiana: in quell’occasione il DT Francesco Cattaneo presentò il gruppo dicendo di avere la squadra più forte del mondo, e le medaglie conquistate lo hanno ampiamente dimostrato. Varese è uno dei centri nevralgici del canottaggio tricolore: poter stringere un accordo di amicizia con un club così ricco di storia e tradizione rappresenta per noi una gioia immensa. Entrare a contatto diretto con una cultura di livello mondiale e con la vostra passione darà a tutti i nostri atleti uno stimolo e un coraggio inestimabili, in particolare ai giovani che incarnano il nostro futuro. Custodiremo e coltiveremo con cura questo legame, con l’augurio che possa rendere il nostro sport ancora più affascinante. Ringrazio di cuore tutti coloro che si sono adoperati per questo traguardo“.

Parole a cui hanno fatto eco quelle dense di emozione e visione futura del presidente della Canottieri Varese Paolo Consonni: “Per me è un autentico onore presentare questo gemellaggio: la nostra comune passione per i remi annulla una distanza geografica enorme. Spero che da oggi si moltiplichino le occasioni per incontrarci di persona: la prima grande vetrina sarà senza dubbio il World Rowing Masters Regatta del 2027, dove accoglieremo a braccia aperte gli equipaggi giapponesi. Il prossimo anno, inoltre, festeggeremo il nostro Centenario e sarà un immenso piacere organizzare iniziative insieme a voi. I nostri atleti sono orgogliosi ed entusiasti: lo scorso anno c’era già stato un primo contatto virtuale tra i ragazzi e non vediamo l’ora di trasformare questa amicizia in un incontro dal vivo sulle nostre acque“.

Un legame che promette ricadute virtuose ben al di là del mero rettangolo di gara, come evidenziato da Toru Miyasaka, sindaco di Shimosuwa, cittadina che ospita il principale bacino remiero della prefettura: “Rivolgo le mie più sincere congratulazioni per questo accordo. Siamo davvero felici di intraprendere questo cammino insieme a un sodalizio così prestigioso e dotato di una sede splendida, che abbiamo avuto il privilegio di visitare lo scorso ottobre. La nostra prefettura ha avviato sinergie strategiche con Varese: la nostra amministrazione continuerà a sostenere e incentivare gli scambi tra le rispettive comunità non soltanto nel canottaggio, ma allargando gli orizzonti a turismo, commercio e industria. Auguro a tutti noi una partnership duratura e ricca di successi. Nel 2028 la nostra città ospiterà un evento tradizionale straordinario che ricorre solo una volta ogni sette anni: sarebbe meraviglioso potervi accogliere con tutto il nostro calore“.

A chiudere il cerchio istituzionale è stata il vicesindaco di Varese Ivana Perusin: “È una giornata straordinaria per la Canottieri Varese, ma lo è altrettanto per la nostra città. Ci auguriamo che questa firma rappresenti il primo fondamentale tassello di una collaborazione a 360 gradi, capace di trascendere il dato sportivo per abbracciare la valorizzazione turistica e il tessuto imprenditoriale. Soprattutto, rinnoviamo l’invito a Nagano per i Mondiali Master del 2027: Varese vi aspetta a braccia aperte“.

Completate le formalità burocratiche con la firma simultanea dei documenti e le foto di rito a favor di camera, l’unione è stata ufficialmente sigillata. Con questa nuova alleanza globale, la Società Canottieri Varese e la Città Giardino confermano una volta di più la propria naturale vocazione internazionale, proiettando la propria tradizione centenaria verso nuovi ed entusiasmanti orizzonti.

Matteo Carraro

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