
La data (8 novembre) è circolettata in rosso da quando la Lega ha scodellato i calendari. Perché nelle previsioni (auspici?) biancoblu avrebbe dovuto rappresentare il primo confronto diretto nel duello promozione con la Pistoiese. La contingenza però (leggasi attuale meno 7 tigrotto), ha declassato l’11^ di domenica (ore 14.30, stadio “Speroni”), ad una sfida dirimente, sì, ma solo per la Pro Patria. Costretta a fare risultato per non dover rivedere completamente gli obiettivi a neppure un terzo di stagione. Scenario (va da sé), che in via Cà Bianca non vogliono neppure prendere in considerazione. Ma che fa comunque parte del prossimo menu festivo. Quando lo “Speroni” dovrà fare la sua parte. Visto che i toscani non hanno mai vinto a Busto…
Potrebbe esser peggio…potrebbe piovere
Le assenze (soprattutto quella del capitano Benedetti), spiegano molto. Ma non tutto. Dopo aver fatturato 12 punti (con 10 reti segnate), nelle prime 4 giornate, la Pro Patria ha frenato bruscamente con soli 8 punti nelle successive 6 (4 gol a referto e ben 3 gare a secco). Un’inchiodata figlia di una strenght of schedule crescente: incontrate 4 delle ultime 6 nelle prime 4; 5^, 7^, 9^, 10^ (oltre a Correggese e Varesina), da lì in poi. E le cose non potranno che diventare più complicate visto che nelle 7 giornate per chiudere l’andata i biancoblu incroceranno (Varese e Tropical Coriano a parte), 3 delle prime 4 e 5 delle prime 8. Cui sommare (a ricorso accolto), quantomeno l’ottavo di finale di Coppa con la Sanremese. Mani piene, insomma. Per un gruppo che sembra plafonato. Nelle prestazioni prima ancora che nei risultati. Riferendosi alle prime 6 vittorie (Coppa compresa), Zironelli aveva rivendicato i primi passi: “Questa squadra aveva abituato troppo bene”. Forse, converrebbe declinare pari verbo al riflessivo.
Arancia emicranica
L’aurea di imbattibilità è stata spazzata via a Modena alla 9^. Ma a dispetto della inopinata sconfitta con il Vis Cittadella, la Pistoiese continua a rappresentare l’eccellenza assoluta della categoria: 28 punti (come solo l’Alessandria nel Girone A), 24 reti segnate (meglio il Teramo nel raggruppamento F con 26, Monastir nel G e Reggina nell’I con 25), 5 subite (come la Luparense nel C). Della serie, quasi impossibile fare meglio. In tutti i dipartimenti statistici. A partire dalla tenuta difensiva, per una retroguardia capace di non incassare gol in 7 gare su 10 con porta sigillata per 563’ dal 13 settembre al 25 ottobre. Nel 4-2 di domenica al “Melani” con la Castellanzese (a segno Motti, Corazza, Valmori, Campagna, Motti e Chessa), Pierpaolo Bisoli ha schierato 4-2-3-1 con Giuliani tra i pali; Tavanti, Della Latta, Gennari e Lagomarsino in difesa; Campagna e Rossi in mediana; Corazza, Russo e Luperini alle spalle di Motti in avanti.
Not in my house
Tutto nel terzo millennio. Salvo 2 precedenti post secondo conflitto mondiale. Contabilità generale di 5 vittorie Pro Patria, 6 pari e 4 successi toscani (disparità in forza del Covid). Gli orange non hanno mai vinto a Busto, i biancoblu si sono imposti una sola volta (l’ultima) al “Melani”.
1 dicembre 1946 Pro Patria – Pistoiese 4-0 Serie B
27 aprile 1947 Pistoiese – Pro Patria 2-0 Serie B
17 novembre 2002 Pro Patria – Pistoiese 2-0 Serie C1
30 marzo 2003 Pistoiese – Pro Patria 1-1 Serie C1
5 ottobre 2003 Pro Patria – Pistoiese 0-0 Serie C1
22 febbraio 2004 Pistoiese – Pro Patria 1-1 Serie C1
3 ottobre 2004 Pro Patria – Pistoiese 1-0 Serie C1
13 febbraio 2005 Pistoiese – Pro Patria 1-0 Serie C1
3 settembre 2006 Pistoiese – Pro Patria 1-0 Serie C1
14 gennaio 2007 Pro Patria – Pistoiese 0-0 Serie C1
16 settembre 2018 Pro Patria – Pistoiese 2-1 Serie C
30 dicembre 2018 Pistoiese – Pro Patria 3-1 Serie C
24 novembre 2019 Pro Patria – Pistoiese 1-1 Serie C
11 ottobre 2020 Pro Patria – Pistoiese 0-0 Serie C (nella foto)
7 febbraio 2021 Pistoiese – Pro Patria 1-2 Serie C
Giovanni Castiglioni






























