
L’istinto (apotropaico), sarebbe quello di toccare ferro (o affini). Ma (si sa), i grandi numeri in qualche modo andranno pure esorcizzati. L’esordio in Campionato di domenica con l’Oltrepò (ore 15, stadio “Speroni”), è così per la Pro Patria la migliore opportunità per sfatare un (quasi) tabù incombente da 3 lustri o giù di lì. Cioè, la maledizione della prima in casa. Giusto per non dover buttar ogni anno di questi tempi più o meno lo stesso pezzo.
Se non ora, quando?
Nel secolo (abbondante) tigrotto l’esordio in regular season (107 precedenti) ha esiti non vicinissimi all’equilibrio: 32 vittorie, 35 pareggi e 40 sconfitte (22/16/20 in casa). Ma la storia recente è avversa con sconfitte bustocche in 11 degli ultimi 14 debutti allo “Speroni”: vittorie con Pistoiese (2018), Lecco (2017) e pareggio di 4 stagioni fa con l’Arzignano (1-1) le uniche 3 eccezioni. Per la cronaca, 16 degli ultimi 19 battesimi in Campionato sono stati giocati in casa. Quanto alle première nel mese di settembre bilancio sensibilmente più negativo: in 79 trascorsi, 19 successi, 28 pareggi, 32 sconfitte (14/10/13 al proprio domicilio). Per la sola Serie D (o Interregionale), conti in attivo con 4 vittorie, 5 pareggi ed una sola sconfitta (3/2/0 in casa).
Chiamami col tuo nome
Parentele territoriali complesse con incroci inestricabili con Stradella e Voghera. Come Oltrepò tout court (oggi di stanza a Broni), un solo precedente storico nella C2 1986/87:
4 gennaio 1987 Pro Patria – Oltrepò 3-0 Serie C2
24 maggio 1987 Oltrepò – Pro Patria 1-3 Serie C2
Prima che sia domani
Cambio di programma per la seconda giornata del Campionato tigrotto anticipata di 24 ore a sabato 12. I biancoblu saranno impegnati con il Pontedera (ore 15) nella prima trasferta ospitata da un impianto in sintetico intitolato ad un pezzo di storia della Pro Patria: Ettore Mannucci. La settimana successiva (mercoledì 16), l’infrasettimanale casalingo con il Crema.
Giovanni Castiglioni
(foto Filippo Kultgeneration D’Angelo)






























