Una serata indimenticabile, sospesa tra l’orgoglio del passato, la concretezza del presente e una visione limpida del domani. Nella splendida e suggestiva cornice di “Villa La Voliera Reale” a Ternate, la Ternatese Calcio ha celebrato i suoi primi settant’anni di vita, proiettandosi verso la data storica del 1° maggio 2027, quando taglierà ufficialmente il traguardo di sette decenni di attività ininterrotta sul territorio. A fare da splendida cornice all’evento, oltre all’intero direttivo societario, c’erano i ragazzi della Prima Squadra rossoblù, autentico fiore all’occhiello del club, accompagnati da un parterre istituzionale d’eccezione: dalle cariche locali a quelle regionali, fino ai livelli nazionali ed europei. A testimoniare il legame profondo con questi colori non sono mancati i saluti del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti (che in gioventù ha difeso proprio i pali della Ternatese) e dell’eurodeputata Isabella Tovaglieri, purtroppo assenti per i rispettivi impegni istituzionali ma da sempre vicini alle vicende societarie, insieme ai vertici del Comitato Regionale Lombardia e ai tanti partner commerciali che continuano a investire nella crescita del sodalizio.

Rispetto, impegno, sacrificio. Sono questi, da sempre, i pilastri su cui poggia la storia della Ternatese, nata il 1° maggio 1957 dalla visione e dalla passione di un gruppo di amici intenzionati a creare qualcosa che andasse ben oltre una semplice associazione calcistica. Un viaggio lungo settant’anni racchiuso e raccontato attraverso un emozionante filmato: dalle prime fondamenta posate per realizzare lo storico impianto intitolato a Luciano Monciardini alle grandi cavalcate sportive (su tutte l’epica amichevole del 31 luglio 1986 al “Franco Ossola” contro l’Inter di Giovanni Trapattoni, terminata 0-4), fino all’evoluzione costante del settore giovanile, alla capacità di tessere sinergie strategiche e al radicato impegno nella solidarietà. Settant’anni di calcio vissuti sempre in prima linea, ma soprattutto settant’anni di identità ternatese.

A rompere il ghiaccio dopo il caloroso tributo della sala al video storico è stato il Sindaco di Ternate Lorenzo Baratelli: “Voglio ringraziare di cuore tutte le persone che, in questi settant’anni e a ogni livello, hanno reso possibile questo traguardo, così come il nostro consigliere Alessandro Baratelli per il lavoro svolto in questi anni con la delega allo sport. La Ternatese porta avanti due aspetti fondamentali: una straordinaria sensibilità sociale, dimostrata con il Torneo della Befana a favore del Ponte del Sorriso o con la tempestività degli aiuti inviati per l’emergenza in Ucraina, e una precisa politica sportiva, che vede la Prima Squadra formata per gran parte da ragazzi cresciuti nel vivaio, una scelta controcorrente che rappresenta un grande insegnamento. Fondamentale è anche il costante dialogo con le altre realtà del paese: trovare sintesi non è mai banale, ma insieme ci riusciamo sempre. L’amministrazione comunale è costantemente al fianco della società, come testimonia l’acquisto del campo sportivo dalla parrocchia per garantire una casa solida al nostro calcio e continuare a migliorarla nel tempo“.

Un ruolo determinante nella vicinanza quotidiana alle realtà sportive di base è stato ribadito con forza dal Presidente della Commissione Welfare di Regione Lombardia Emanuele Monti: “Vedere una platea così gremita dà fiducia, perché lo sport è salute, comunità e legame autentico con la nostra terra. Porto con piacere anche i saluti del ministro Giorgetti, trattenuto dagli impegni sulla Legge Finanziaria, in attesa dell’arrivo del presidente Fontana. La Ternatese taglia il traguardo dei settant’anni grazie all’enorme passione dei suoi volontari, che mettono quotidianamente tempo, risorse ed energie per educare i ragazzi attraverso il gioco di squadra. Il messaggio delle istituzioni è chiaro: eravamo al vostro fianco, lo siamo oggi e continueremo a esserlo per i prossimi settant’anni“.

A rappresentare la LND è intervenuto il consigliere regionale del CRL Vincenzo Bastanza (“Vi porto il saluto caloroso del presidente Battistini e di tutto il consiglio direttivo: complimenti sinceri per quanto avete costruito e per ciò che farete ancora sul territorio”), cui hanno fatto seguito le parole del Delegato di Varese Sebastiano Platania: “Conoscendo da vicino la realtà della Ternatese e di Donato Lacerenza, so perfettamente quanto lavoro, fatica e dedizione si nascondano dietro le quinte: a queste persone va tributato un plauso enorme. Non è mai scontato trovare istituzioni politiche così presenti e attente, come dimostra costantemente Emanuele Monti. Rivolgo un ringraziamento speciale al Sindaco per aver scelto di acquisire il campo da gioco: sono atti amministrativi rari che meritano rispetto. Alla politica regionale chiediamo di continuare a supportare questi enti locali per tenere vive le nostre società: auguri sinceri per altri settant’anni di attività“.

L’apice istituzionale della serata è coinciso con l’arrivo in sala del Governatore di Regione Lombardi Attilio Fontana, accolto con calore dalla dirigenza, che ha subito guadanato il palco: “Settant’anni rappresentano una ricorrenza straordinaria. Come Regione crediamo ciecamente nei valori formativi della pratica sportiva e in particolar modo nel mondo dilettantistico, fatto di persone che si mettono in gioco per il semplice piacere di allenarsi, condividere uno spogliatoio e dare il massimo per il collettivo. Sono principi cardine che cementano le comunità e offrono ai nostri giovani una bussola fondamentale per superare le complessità della crescita e diventare cittadini migliori. Nel pomeriggio ho partecipato a Milano a una premiazione legata alle immagini olimpiche: ebbene, se le Olimpiadi incarnano un vertice prestigioso, la vostra dimensione dilettantistica ha un’importanza sociale persino superiore sul territorio, perché vissuta in prima persona da migliaia di ragazzi e famiglie. Come istituzione regionale cerchiamo di essere costantemente vicini a queste realtà attraverso bandi dedicati, nella consapevolezza che la vostra presenza sia insostituibile per il tessuto sociale lombardo“.

La serata ha visto poi la sentita riconoscenza verso gli sponsor, i tanti volontari instancabili e i rappresentanti dei comuni limitrofi, di ATS Insubria e della Camera di Commercio, prima di dedicare il giusto risalto alla collaborazione benefica con la Fondazione Il Ponte del Sorriso, legame storico del club rossoblù: “Possiamo operare concretamente in corsia per i piccoli pazienti solo grazie a realtà generose come la Ternatese. Lo sport è salute, ma è soprattutto cuore ed è proprio quello che questa società dimostra costantemente. All’Ospedale Del Ponte operiamo con uno dei rari reparti di neuropsichiatria infantile per contrastare il disagio giovanile: l’inclusione sportiva è la prima forma di cura e prevenzione. Continuate così, perché fate un bene immenso ai ragazzi“.

Passerella d’onore, quindi, per la rosa della Prima Squadra guidata dal tecnico Fabrizio Baratelli, accompagnato dal ds Massimiliano Arosio, dal presidente Giuseppe Bognolo e dal vicepresidente Donato Lacerenza. Il mister ha tolto i veli alla maglia speciale realizzata per il 70esimo grazie al main sponsor Green Parking: “Questo gruppo e questo ambiente trasmettono un affetto incredibile, ed è la ragione principale per cui ho scelto di continuare qui questo cammino ambizioso. Al mio fianco ho voluto Casaluce di Green Parking, il presidente che trent’anni fa mi diede per primo fiducia da allenatore e che oggi continua a sostenere con entusiasmo la Ternatese su questa splendida divisa celebrativa“.

A suggellare l’evento è stato l’intervento conclusivo, appassionato e travolgente del vicepresidente Donato Lacerenza, vero motore operativo del club: “Aver avuto con noi il governatore Attilio Fontana ci riempie di un orgoglio indescrivibile, così come la vicinanza instancabile di Emanuele Monti e i saluti di Isabella Tovaglieri e del ministro Giancarlo Giorgetti, che ritroveremo presto al Torneo della Befana. Un pensiero profondamente commosso va ad Alessandro Baratelli, che tanto ha fatto per la nostra associazione e per il territorio, e un abbraccio caloroso a sua moglie Claudia. Guardare questa Prima Squadra, formata da tantissimi giovani cresciuti a Ternate, è il compimento del nostro sogno: dopo dodici anni siamo tornati in Seconda Categoria grazie a un gruppo fantastico e a un grande uomo come mister Baratelli, capace di gestire lo spogliatoio con un’empatia e un’umanità uniche. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le forze dell’ordine per il loro prezioso e quotidiano lavoro a tutela della collettività e della legalità. Il nostro dovere educativo come società sportiva è togliere i ragazzi dalla strada, insegnare il rispetto e la solidarietà verso chi soffre, portando avanti le iniziative con il Ponte del Sorriso, per cui continueremo a donare attrezzature mediche dopo quelle acquistate per la TAC pediatrica. Abbiamo introdotto con orgoglio la nostra mascotte “Ternatino”, lo scoiattolo del nostro territorio che porterà gioia anche nei reparti di pediatria. Il nostro orizzonte? Se mister Baratelli rimane con noi, puntiamo a salire in Prima Categoria nell’arco di un paio d’anni, sempre conservando umiltà, piedi ben saldi a terra, fair play e correttezza assoluta“.

LA SERATA IN FOTO

Matteo Carraro

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